Echi della liturgia protestante chiudono il festival di musica sacra

Domani, venerdi 10 novembre, con un concerto dedicato ai 500 anni della Riforma protestante, si chiude la XVI edizione del
Festival internazionale di Musica e Arte Sacra. L’appuntamento è alle 19.30 nella Basilica di Santa Maria del Popolo,
luogo simbolico per la storia di Roma, della Chiesa e del Luteranesimo, che nel 1511 ospitò Lutero nel suo viaggio a Roma.
In programma: il Kammerchor der Frauenkirche Dresden, diretto da Matthias Grünert, e l’Ensemble Instrumenta Musica, in un concerto intitolato ““Musica della Riforma: Eine feste Burg ist unser Gott” ((Forte rocca è il nostro Dio), ispirato, dunque, al più famoso inno composto da Martin Lutero fra il 1527 e il 1529 e usato nella liturgia protestante.
Le musiche in programma comprendono alcuni mottetti di Heinrich Schütz, Samuel Scheidt, Melchior Franck, Johannes Eccard, tutti di rarissima esecuzione, tradizionalmente eseguiti nelle chiese protestanti, come alcune danze di Michael Praetorius in voga nel XVI secolo. Conclude il programma della serata il mottetto “Lauda Jerusalem” di Claudio Monteverdi.