Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, “grandi amori” di Pasquale Squitieri

Al Sistina, fino a domenica 12 novembre, si replica – in debutto nazionale – “La strana coppia”, celeberrima commedia di Neil Simon (da cui, nel 1968, fu tratto il film diretto da Gene Saks, interpretato da Walter Matthau e Jack Lemmon), in una versione tutta al femminile (traduzione di Roberta Conti), secondo il progetto, non realizzato, di Pasquale Squitieri. Con la sua regia (ora ripresa dall’aiuto-regista prediletto Antonio Mastellone), protagoniste Claudia Cardinale ed Ottavia Fuco, cioè i due grandi amori della sua vita: la “storica” compagna per oltre venticinque anni, e la moglie, conosciuta nel 2003 e sposata dieci anni dopo.

E proprio il rapporto che ha legato le due donne al regista, scomparso nel febbraio scorso, potrebbe essere l’elemento di interesse del progetto teatrale, poiché, per quanto riguarda la versione al femminile della commedia di Simon, si era già vista, nel 1986, la prima messa in scena, con la coppia Rossella Falk-Monica Vitti, nella traduzione di Luigi Lunari e con la regia di Franca Valeri.
Se “Old Couple” metteva in scena due uomini da poco divorziati che occupavano lo stesso appartamento – uno felice del proprio stato, l’altro, invece, inconsolabile -, ora le protagoniste sono Olivia che, separata dal marito, vive, da sola, in un appartamento trasandato e passa le serate con le amiche a parlare di sesso, di gossip e a giocare a carte, e Fiorenza, appena lasciata dal marito, e che è l’esatto opposto di Olivia – maniacalmente precisa, piena di allergie e di tic – incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.
Quando Fiorenza è costretta a lasciare casa minacciando il suicido, il rifugio più naturale è il “gruppo”, la comunità delle amiche. Dove il suo dolore può guarire ed essere guarito e dove, tra nevrosi e manìe, raccontati con delicata ironia, prendono vita piccoli drammi umani. Secondo Squitieri – si legge in questi giorni sui giornali – il rapporto tra Claudia Cardinale e Ottavia Fusco racconta la forza che l’amore ha di unire, e non separare. E la decisione delle due attrici di metterlo in scena può rappresentare una sorta di omaggio all’uomo al quale entrambe sono state legate.
Gli altri interpreti: Patrizia Spinosi, Cinzia Cordella, Angela Russo e due soli attori, Lello Giulivo e Nicola D’Ortona. Scena di Bruno Garofalo, costumi di Michela Gaudiomonte.

Teatro Sistina – Tel. 06/ 4200711 – Prezzi: poltronissime 44 euro – poltrone e I galleria 39.50 – II galleria 34 euro – III galleria 27.50.