Teatro Sistina – Dai grandi musical alla prosa, con sapori di varietà

La stagione 2017-2018 del Sistina, leader italiano nel teatro musicale, con ben quattro titoli tra i maggiori successi mondiali del momento, vede in cartellone “Mamma mia!”, il musical campione di incassi del decennio con le canzoni degli Abba e protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, Sabrina Marciano (dal 6 dicembre al 7 gennaio) – “Grease”, della Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconiuno dei più longevi successi italiani che torna al Sistina dopo vent’anni dalla sua prima storica edizione, questa volta con Guglielmo Scilla (conosciuto sul web anche come Willwoosh) (dal 14 al 24 ottobre) – Tratto dal film con una delle più immortali colonne sonore della storia consegnata al mito, arriva “The Bodyguard” reso celebre dalla sua indimenticabile interprete Withney Houston, che vedrà come interprete principale Ettore Bassi (dal 17 novembre al 3 dicembre) – Dopo circa 10 anni dal suo esordio nel West End, torna “ Billy Elliot” che ancora incanta e colpisce le platee di tutto il mondo con le splendide musiche di Elton John e una bellissima storia di speranza, con nuovi giovani protagonisti cresciuti all’Accademia del Teatro Sistina (dal 6 al 22 aprile).

Come è tradizione del Nuovo Sistina di Massimo Romeo Piparo, accanto ai titoli internazionali non manca la “novità” italiana, proseguendo così il percorso, già aperto con “Il Marchese del Grillo” e continuato con “Febbre da cavallo”, di adattamento al palcoscenico in forma di commedia musicale i grandi film della Commedia italiana: Enrico Montesano porta al Sistina in prima assoluta ancora una maschera romana, il celebre personaggio del Conte Tacchia, già creato per il cinema (dal 21 febbraio al 25 marzo).
Per la consueta contaminazione con la prosa, un’altra grande interprete del nostro cinema sarà protagonista della prossima stagione del Sistina: Claudia Cardinale, compagna per tanti anni di Pasquale Squitieri, insieme ad Ottavia Fusco, sua ultima moglie, porta in scena la versione al femminile de “La strana coppia” di Neil Simon, in un progetto voluto dal compianto regista. (dal 31 ottobre al 12 novembre).
Sicuramente gradita, la riconferma di Vincenzo Salemme con la sua “Festa esagerata” (dal 9 al 28 gennaio). E, dopo i successi europei, approda al Sistina il poliedrico trasformista Arturo Brachetti con “Solo”, uno spettacolo tutto nuovo in scena per la prima volta a Roma (dal 7 al 18 febbraio).
La chiusura di stagione sarà affidata a una nuova produzione targata Nuovo Sistina con Michele La Ginestra recentemente consacrato dal pubblico romano con il suo one-man-show visto da oltre 10.000 spettatori in appena una settimana: “E’ cosa buona e giusta”, uno spettacolo con orchestra dal vivo e corpo di ballo che rappresenta in pieno il Varietà, nello stile e nella tradizione amati dal pubblico italiano (dal 21 febbraio al 25 marzo).