Teatro Manzoni – Storie di vita che in qualche modo ci appartengono

La stagione 2017-2018 del Teatro Manzoni è caratterizzata da nove commedie contemporanee: quattro di autore italiano e cinque di autore straniero. Storie di vita, d’amore, d’amicizia, di gelosie. di tradimenti, di delusioni, di incontri, di scontri, di lotta, di figli, di mogli e amanti…..Storie selezionate per far sognare e riflettere, dove non è difficile riconoscersi. Che, anzi, in qualche modo appartengono ad ognuno di noi.
Dopo il ritorno di Paolo Triestino e Nicola Pistoia, protagonisti, e registi, di “La cena dei cretini” di Francis Veber, in scena fino al 22 ottobre, dal 26 ottobre al 19 novembre, Carlo Alighiero e Giorgia Trasselli, con Cinzia Berni e Diego Ruiz saranno in scena con “Bluff – Niente è come sembra,” per la regia di Carlo Alighiero / Una commedia in cui il thriller si sposa con le risate, e gli equivoci si alternano ai colpi di scena. Possibile che una pacifica e amabile signora con la passione per le sue piante sempre così rigogliose e per le marmellate fatte in casa, possa venire coinvolta in pericolose indagini di polizia? Un giocatore incallito che dice di volersi redimere, avrà veramente la capacità di farlo, o rischia di perdere anche la scommessa con se stesso? Riuscirà un imbranato professorino di matematica a schivare colpi bassi e proiettili vaganti? Una bionda avvenente con la passione per il make up sarà in grado di usare la pistola al momento giusto?

Dal 23 novembre al 17 dicembre, Pietro Longhi, Rita Forte, Milena Miconi e Riccardo Castagnari presentano “Lilly la vagabonda” (Sylvia) di Albert Ramsdell Gurney, regia di Maria Cristina Gionta / Lo spettacolo è una deliziosa fantasia, ma anche uno sguardo sul mondo borghese, dove arriva Lilly, una cagnolina che invade la scena con la sua “libertà”: incapace di fingere farà riscoprire quello che i suoi padroni avevano dimenticato o semplicemente nascosto…L’idea chiave del testo è che Lilly è interpretata da un’attrice.
Fabio Avaro, Enzo Casertano, Lallo Circosta, Giuseppe Cantore, Giulia Rupi saliranno sul palcoscenico, dal 28 dicembre al 28 gennaio, con la commedia “Uomini stregati dalla luna” di Ammendola & Pistoia, per la regia di Silvio Giordani / Pino e Ciccio sono due strampalati titolari di una piccola osteria romana che hanno rilevato accollandosi un mare di debiti. Li aiuta un insopportabile cameriere, Massimo, ereditato dalla precedente gestione. E’ la sera di Capodanno e uno alla volta i clienti prenotati disdicono. L’unico che arriva è il loro amico poliziotto Nicola, che proprio quella sera ha chiuso una relazione decennale, scoprendo il tradimento della sua ormai ex compagna. Convinto a restare, Nicola trasforma la serata in una terapia di gruppo. Parlano di amore, di sesso di tradimento, di gelosia…
Debutta il 1° febbraio, con repliche fino al 25, “Una moglie da rubare” di Iaia Fiastri con Stefano Masciarelli, Patrizia Pellegrino, Luigi Tani diretti da Diego Ruiz / Commedia della notissima autrice per oltre trent’anni al fianco di Garinei e Giovannini, racconta di un uomo d’affari in serie difficoltà economiche e in crisi matrimoniale, che rapisce la bella moglie del suo acerrimo nemico con l’intenzione di chiederne il riscatto. Ma il piano si prospetta più che difficoltoso, prima di tutto perché la rapita si rivela tutt’altro che … ragionevole, e poi perché dall’altra parte non c’è alcuna intenzione di pagare. In poco tempo, i ruoli di vittima e di carnefice si confondono, anzi si stravolgono: i due diventano complici, dei veri e propri “compagni di disavventura”.
Dal 1° al 25 marzo, Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma, saranno in scena con “Mamma … ieri mi sposo!” (Twixt) di Clive Exton per la regia di Pino Strabioli / Ambientata negli anni Settanta, la commedia è ispirata alla grande tradizione del teatro comico inglese, dove gli equivoci generano situazioni comiche e paradossali. Un uomo apprensivo e sprovveduto, ha nascosto a sua madre di essersi sposato da diversi mesi, e a sua moglie di non aver detto delle nozze a sua madre: per mantenere l’equilibrio familiare inventa ricorrenti viaggi di lavoro, mentre in realtà si rifugia in un villino di campagna per incontrare la sua adorata genitrice. Ma una sera, si trova in casa la segretaria, inseguita da un marito furioso, la madre, il suo socio in affari e infine anche la moglie. E’ costretto ad accumulare frottole su frottole per evitare pericolose spiegazioni, ma alla fine, la verità finirà per emergere.
Dal 27 marzo al 22 aprile, saliranno in palcoscenico Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet, nel ruolo di protagoniste, con la partecipazione straordinaria di Gianfranco D’Angelo per rappresentare “Quattro donne e una canaglia”, divertentissimo testo di Pierre Chesnot, con la regia di Nicasio Anzelmo / La “povera” canaglia Walter, riesce con grande maestria a gestire una moglie, un’ex moglie, una giovane amante e una ormai ex amante. Una divertente quanto surreale commedia, in una sorte di harem, che il protagonista ha saputo gestire con un mare di menzogne, che però si sveleranno la sera del suo compleanno, in cui tutte le sue donne si troveranno inaspettatamente per la prima volta insieme.
Dal 26 aprile al 20 maggio, Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione con Milena Miconi saranno in scena con “Ieri è un altro giorno!” di Silvain Meyniac e Jean François Cros, regia di Eric Civanyan / Grande successo comico, miglior commedia al Premio Molière 2014, racconta di un avvocato, Pietro Paolucci, un tipo freddo, ossessionato dalle sue manie e dai suoi principi, che sul punto di concludere la causa più importante della sua vita, si trova obbligato a dividere un intero giorno con l’individuo più incredibile che abbia mai conosciuto. E’ un incontro che cambierà la vita di entrambi, una giornata strana, assurda, dove niente andrà come previsto, dove tutto sarà possibile e tutto potrà accadere.
La stagione si conclude – dal 24 maggio al 17 giugno -, con Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi e Paola Tiziana Cruciani che presentano “Tutte a casa” di Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis, dirette da Vanessa Gasbarri / Ambientata nella prima guerra mondiale la commedia pone l’accento sul primo vero grande ingresso del gentil sesso nel mondo del lavoro. Mentre gli uomini sono al fronte, le donne, per sopravvivere, diventano operaie, tranviere, segretarie. Margherita, una ricca signora dell’alta borghesia, decide di tenere in piedi l’azienda familiare, ma si ritroverà tutti contro, persino i sindacati. Nella sua avventura, sarà supportata da altre quattro donne. Tutte insieme , nel tentativo di salvare l’azienda, si confronteranno e impareranno a conoscersi e a sostenersi. Ma un giorno la guerra finisce e gli uomini tornano a casa…

Teatro Manzoni – Via Monte Zebio 14/c – Tel.06/ 3223634.