Concluso a Roma il primo Festival delle Culture europee

Iniziato il 24 settembre, venerdi 29 si conclude a Roma il Festival delle Culture europee alla sua prima edizione, appuntamento conclusivo del biennio progettuale “Undercreative Network Europe Between Arts and Creativity, cofinanziato dell’Unione Europea nell’ ambito dal programma Creative Europe.
Il Network, di cui è capofila la Bottega delle Arti Creative di Roma (Ass. Onestage Performing Arts Project), ha lo scopo di facilitare la circuitazione di artisti, docenti e tecniche della scena contemporanea in Europa, favorendo confronto, integrazione e conoscenza. Ciò attraverso la messa in rete di centri stabili di formazione, promozione e produzione culturale. Ad oggi il Network, in via di espansione, conta partner provenienti da Italia, Germania, Romania, Repubblica Ceca e gruppi associati da Polonia, Finlandia, Spagna, Francia, Russia, Armenia e Serbia.
Durante il biennio di collaborazione, gli artisti e gli studenti dei Paesi partner si sono confrontati sulle radici culturali dell’identità europea, scegliendo un personaggio in ogni Nazione come simbolo adatto a “raccontare” l’Europa dal punto di vista della propria terra. Successivamente, rappresentanti delle compagnie partecipanti si sono incontrati per produrre una performance teatrale-coreografica-gestuale intitolata “Human Revolution” che, coordinata di volta in volta dal direttore di ciascun gruppo con la supervisione del direttore artistico generale del Network Lorenzo Cognatti, narrasse le storie ed i messaggi delle figure identificate.
Per la conclusione del biennio, si è svolta una settimana di attività culturali con la partecipazione dei rappresentanti di tutti i gruppi artistici coinvolti i quali si sono incontrati per condividere la propria identità creativa alla luce dei valori fondanti dell’Unione (“uniti nella diversità”) con spettacoli, conferenze, tavoli di lavoro e workshop: ospitati presso la Bottega delle Arti Creative (via Leopoldo Ruspoli 87), Istituti scolastici partner (Colle La Salle, Nino Rota, Via Davarna, Via dei Papareschi, Via Tiburzi) e Teatro India- Teatro di Roma (lungotevere Vittorio Gassman 1),