Storie “popolari” e musica con strumenti tradizionali

In attesa di aprire ufficialmente la stagione 2017-2018 (il 10 ottobre, con “Ciao” di Valter Veltroni), domenica 1 e lunedi 2 ottobre il Quirino ospita “La leggenda del pescatore che non sapeva nuotare”, progetto e drammaturgia di Agnese Fallongo, anche interprete con Eleonora De Luca, Teo Guarini, Domenico Macrì, regia di Alessandra Fallucchi. Uno spettacolo con musica dal vivo, nato un po’ per gioco e un po’ per amore dalle interviste fatte a persone anziane del Centro-Sud dell’Italia appartenenti alla generazione della prima metà del Novecento. La generazione dei nostri nonni, della seconda guerra mondiale, dei mestieri fatti con le mani, della terra e del mare. Storie che si mescolano con le leggende popolari e che, semplicemente, meritano di essere ascoltate.

Lo spettacolo vede avvicendarsi sul palco quattro personaggi che raccontano al pubblico le proprie “storie di vita”, una crasi tra realtà e leggenda popolare: due uomini e due donne che racchiudono tutte le vicende più commoventi e più divertenti che ci sono state raccontate dalle persone intervistate nei differenti paesini italiani.
Un pescatore calabrese che non sa nuotare; un pizzaiolo romano nella Garbatella degli anni Quaranta, una ragazza che sogna di ballare lo swing in una Sicilia devastata dal dopoguerra ed una giovane donna napoletana che non vuol sentir parlare d’amore, a ragion veduta.
Al centro dello spettacolo l’elemento musicale che fa da fil rouge tra un racconto e l’altro tramite canti popolari e polifonici, musiche dal vivo e strumenti tradizionali. La musica assume una funzione poetica per dare voce a quelle emozioni che spesso, proprio come accade in una serenata, non riusciamo ad esprimere solo a parole.
Lo spettacolo è presentato dalla compagnia Gitiesse Artisti Riuniti, diretta da Geppy Gleijesesi, che in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana ad aprile 2018lmal Quirino, presenterà “Il piacere dell’onestà” di Pirandello con la regia di Liliana Cavani.

Teatro Quirino – Botteghino: tel. 06/ 6794585.