Consegnati i tredici Premi Le Maschere del Teatro Italiano 2017

L’edizione 2017 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, la cui cerimonia si è svolta al Teatro Mercadante di Napoli (con la consueta diretta differita su Rai Uno e la conduzione di Tullio Solenghi), premia molti artisti e spettacoli protagonisti della scorsa stagione teatrale. In una sala gremita di artisti, addetti ai lavori, personalità della cultura, del giornalismo e della politica, sono stati consegnati i 13 premi del concorso, oltre quello del Presidente della Giuria e quello alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.
L’attore e regista Massimo Popolizio si è aggiudicato il premio di Migliore spettacolo di prosa e il premio di Migliore regia per il suo “Ragazzi di vita”, prodotto dal Teatro di Roma.
A Fabrizio Bentivoglio è stato consegnato il premio di Migliore attore protagonista per lo spettacolo “L’ora di ricevimento” diretto da Michele Placido / A Giulia Lazzarini, il premio di Migliore attrice protagonista per lo spettacolo “Emilia”, scritto e diretto da Claudio Tolcachir / A Tonino Taiuti il premio di Migliore attore non protagonista per lo spettacolo “American Buffalo” con la regia di Marco D’Amore / A Pia Lanciotti il premio di Migliore attrice non protagonista per lo spettacolo “Emilia” di Claudio Tolcachir.

Vincenzo Nemolato si è aggiudicato il premio di Migliore attore/attrice emergente per lo spettacolo “American Buffalo” diretto da Marco D’Amore / Il premio quale Migliore interprete di monologo è andato all’attrice Imma Villa per lo spettacolo “Scannasurice” con la regia di Carlo Cerciello.
A Gianni Carluccio è andato il premio per la Migliore scenografia per lo spettacolo “Minetti” diretto da Roberto Andò / A Gianluca Falaschi quello per i Migliori costumi dello spettacolo “Liolà” con regia di Arturo Cirillo / A Cesare Accetta il premio per le Migliori luci con lo spettacolo “Bordello di mare con città” con regia di Carlo Cerciello A Paolo Coletta il premio per le Musiche con lo spettacolo “Bordello di mare con città” di Carlo Cerciello / Il premio di Migliore autore di novità italiana è stato assegnato alla scrittrice Wanda Marasco per il testo “Il genio dell’abbandono”.
Il Premio speciale del Presidente della Giuria è andato a Mariano Rigillo, attore di fama tra i maggiori protagonisti della scena teatrale italiana. A Maria Ida Gaeta – ideatrice e direttrice della Casa delle Letterature e Festival Internazionale Letterature di Roma – è stato assegnato il Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.
La serata è stata organizzata per il terzo anno dal Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale con il patrocino dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo. La giuria di questa edizione, presieduta da Gianni Letta, era composta da Rosita Marchese (Vicepresidente C.d.A. Teatro Stabile di Napoli), Giulio Baffi (critico di la Repubblica-Napoli), Maricla Boggio (drammaturga), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chiediscena), Fabrizio Coscia (critico de “Il Mattino”), Emilia Costantini (critico de “Il Corriere della Sera”), Masolino d’Amico (critico de “La Stampa”), Maria Rosaria Gianni (capo redattore cultura del Tg1), Enrico Groppali (critico de “Il Giornale”), Walter Le Moli, (regista e membro del C.d.A. Fondazione Teatro Due di Parma), Angelo Pastore (direttore del Teatro Stabile di Genova).