Un omaggio per Gian Luigi Rondi, decano dei critici cinematografici

Giovedi 21 settembre, nella Sala De Luxe della Casa del Cinema (largo Marcello Mastroianni 1- Villa Borghese. Porta Pinciana) su iniziativa del Centro Sperimentale di Cinematografia di cui è presidente Felice Laudadio, è in programma un Omaggio a Gian Luigi Rondi, decano dei critici cinematografici italiani scomparso, a 92 anni, esattamente un anno fa: il 22 settembre.
Alle ore 17.30 sarà riproposto il documentario di Giorgio Treves “Gian Luigi Rondi. Vita, cinema e passione” (2014), risultato di oltre 10 giorni di confessioni, ricordi e rivelazioni del critico. Attraverso i suoi racconti, con il contributo di testimoni come Carlo Lizzani, Ettore Scola, Francesco Rosi, Paolo e Vittorio Taviani, Pupi Avati, Gina Lollobrigida, Margarethe von Trotta, Adriano Ossicini, il citato Gilles Jacob e altri, e grazie a rari materiali d’archivio, si ripercorre la storia del cinema italiano e dell’Italia del Novecento.
Alle 18.30 sarà presentato il secondo volume di “Tutto il cinema in 100 (e più) lettere”, edito dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Edizioni Sabinae, 2017), dedicato stavolta alle missive di grandi personalità cinematografiche straniere (il primo volume con lo stesso titolo, dedicato alle lettere di cineasti italiani, è stato pubblicato dagli stessi editori nel 2015). Rondi, che Vittorio Taviani ha spiritosamente definito “l’uomo dalla sciarpa bianca tre volte più grande di quello che serve”, ha intrattenuto per decenni un fitto carteggio con tutti i più grandi cineasti del mondo in tutte le sue vesti di critico, organizzatore culturale, uomo politico e direttore di festival, le ha sempre , conservate con grande cura.
Intervengono Pupi Avati, Enzo De Caro, Felice Laudadio, Giorgio Treves, Luca Verdone. Modera l’incontro Franco Montini.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.