Teatro LoSpazio – Le identità di chi vive l’oggi e le sfumature della vita

Decima stagione del Teatro Lo Spazio “in crescita”, struttura che si avvia ad aprire la quinta sala prove e che, con la direzione artistica del compositore, musicista e regista Francesco Verdinelli, presenta un cartellone di oltre trenta titoli, oltre a qualche iniziativa particolare. Nomi consolidati e nuove generazioni, commedia, teatro civile, sperimentazione, l’uso delle tecnologie, la danza, la musica, la letteratura, un pizzico di cinema. Occasioni di incontro e confronto: “Nelle storie portate in scena” dice Verdinelli “dalla quotidianità o dalla fantasia, c’è un filo invisibile che lega le infinite identità di chi vive l’oggi, attento alle sfumature della vita“.
E veniamo al cartellone. Si comincia, dal 14 al 24 settembre, con “Per colpa di un coniglio”, di Paolo Camilli e Simona Zafferani, interpretato da Moira Angelastri e Paolo Camilli che ne firmano anche la regia: ritratto di una giovane che vuole assolutamente che qualcosa di bellissimo accada, convinta che qualcuno la condurrà in un luogo meraviglioso / Dal 26 al 29 settembre “Quel mattino di aprile”, scritto, diretto e interpretato da Germano Rubbi (con Amedeo Carlo Capitanelli, Giovanni D’Artibale, Maria Cristina Cerri Ciummei), che riporta ad un episodio della “guerra preventiva ai civili” da parte dei tedeschi del feldmaresciallo Kesserling.

Gli spettacoli di ottobre. Unica serata – quella del 4 – per “VO.L.G. – Vietato Oltrepassare la Linea Gialla” di e con Debora Mattiello, regìa di Giueppe Argirò / Dal 5 al 7, sul palcoscenico del Teatro Lo Spazio torna Pierfrancesco Poggi con “Da così a così”, il racconto di quarant’anni di palcoscenico, accompagnato al pianoforte da Stefano De Meo / Quindi, dal 10 al 22, si torna alla grande drammaturgia con “Tre sorelle” di Anton Checov. Con la regìa di Lorenzo De Liberato, recitano Francesca Bellucci, Lisa Belviso, Irene Vannelli, Ludovica Di Donato, Alessio Esposito, Lorenzo Garufo, Fabrizio Milano, Gioele Rotini, Alessandro De Feo, Marco Usai / Dal 24 al 29 è in scena “Rita Atria–Un’adoloscente contro la mafia”, scritto da Francesco Rallo, rielaborazione drammaturgica e regia di Caterina Venturini. Gli interpreti: lo stesso autore, con Maurizio Palladino, Maurizia Grossi, Giuseppe Russo e gli attori della Horti Lamiani Teatro: Paola Pieri, Valeria Trellini e Irene Petracci. Lo spettacolo rievoca la storia di Rita Atria, una diciassettenne contro il sistema mafioso, che si è tolta la vita alla morte di Paolo Borsellino.

Il mese di novembre si apre, dal 1° al 5, con “La perdita”, prima regia di Diana Ripani, fondatrice della compagnia Duramadre, con Federica Carruba Toscano e Consuelo Giangregorio / Dal 7 al 12, è di scena “Se ci sei batti un colpo” di Letizia Russo, regia di Laura Curino. Un solo interprete, Fabio Mascagni, in diversi personaggi in una storia surreale e tragicomica per indagare la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che serve, tranne il cuore / Dal 16 al 25, debutto nazionale del nuovo testo di Fiammetta Carena “Universo 25”, con Daniela Giovanetti, Maurizia Grossi, Giuseppe Oppedisano, che firma anche la regia, e Maurizio Palladino. Musiche di Francesco Verdinelli / Chiude le programmazioni di novembre, dal 28, con repliche fino al 3 dicembre, “77 Fool Immersion” di Duska Bisconti anche interprete con Romano Rocchi e Gabriella Tupone. Musiche originali e arrangiamenti di Antonio Pappadà eseguiti dalla Cip Orchestra. Una serata di ricordi, sugli anni Settanta, umori, radici, ragioni che scorrono tra poesia, musica, danza…

Dal 5 al 10 dicembre, rivivono in scena la donne di “Srebrenica” di e con Caterina Venturini, alla fisarmonica Fabio Ceccarelli / Dal 12 al 17, ideato e diretto da Alessandra Fallucchi, drammaturgia di Franca De Angelis, “Declinazione d’amore” con Ludovica Di Donato, Stefano Guerrieri, Antonio Orlando, Sonia Merchiorri, Ilary Artemisia Rossi, Matteo Tanganelli / Dal 18 al 23, “Otto donne… per un mistero”, libero adattamento di Cristina Pernazza dall’opera di Robert Thomas, con Lina Califano, Michela Franzese, Eleonora Greco, Stefania Ninetti, Tiziana Liberato, Sara Chirico, Sarah Mataloni, Lavinia Lalle e con la partecipazione di Giannunzio Affinita, regia di di Paolo Mellucci.

Il nuovo anno, vede in scena – dal 4 al 7 gennaio – “Piaghe”, sette monologhi – su sette piaghe non più bibliche ma sociali – scritti, con Giorgio Comaschi, da Ariana Porcelli Safonov e da lei interpretati / Dal 9 al 14, è la volta di “Morrison Hotel”, scritto e diretto da Pier Paolo De Mejo, anche interprete con Olivia Cordsen e la band di Valerio Cosmai, Simne Quarantini, Fabrizio Vestri. Cantante e leggenda del rock, cineasta, scrittore espatriato, poeta, Jim Morrison muore a 27 anni, stampando la propria immagine indelebile nell’immaginario collettivo / Dal 17 al 21 gennaio, Antonella Granata e Manuel Paruccini firmano la regia di “Personalità allo specchio” con attori e danzatori e con la collaborazione del neuropsichiatra professor Roberto Fornara: il teatro come terapia, un interessante viaggio attraverso i molteplici ruoli che si assumono nell’arco di un’intera esistenza / “Lo stagno”, spettacolo scritto e diretto da Armando Quaranta, interpretato da Federico Galante e Martina Montini della Compagnia Bluestocking, secondo classificato al concorso di corti teatrali del Teatro Lo Spazio 2017, sarà in scena dal 2 al 28 gennaio / Dal 31 gennaio al 4 febbraio, è in scena “Goghgauguin” con la regia di Biancanives Togliani e con Adelmo Togliani nel ruolo di Paul Gauguin, Guido Targetti nel ruolo di Vincent Van Gogh e Adele Tirante in quello di Sien Hoornik, Un ménage à trois durante il periodo della Casa Gialla, ad Arles.

In scena a febbraio – dal 6 all’11 – “L’uomo dalle suole di vento” che racconta il rapporto passionale e tormentato che intercorse tra due grandi “poeti maledetti” di fine Ottocento, Paul Verlaine e Arthur Rimbaud. Scritto e diretto da Romano Talevi, è interpretato dallo stesso autore e regista con Pierfrancesco Ceccanei, Rita Pasqualoni, Serena Renzi e Ilaria Mariotti. Musiche dal vivo di Giorgia Viglianti arpa, Alessia Gaitoli, violoncello, Giulio Viglianti percussioni / Dal 13 al 18, “WAR-We Are Refused” scritto da Chiara Alivernini, adattamento e regia di Mary Ferrara, con Chiara Alivernini, Andrea Famà, Matteo Maria Dragoni. Silvia Magazzù, Virginia Menendez, Martina Milani, Stefano Di Giulio, Valerio Villa, e con la partecipazione di Daniel De Rossi / Dal 20 al 25 febbraio. Gianni De Feo regista e attore torna al teatro Lo Spazio con “Chapeau” di Roberto Russo, musiche originali di Francesco Verdinelli. Lo spettacolo racconta una immaginifica società/ alveare dove controllo e repressione sulle vite, le coscienze e sulle emozioni degli individui sono esercitate in maniera sempre più autoritaria.

Dal 6 al 18 marzo è in scena “Baciala” di Anna Piscopo e Matteo Ferri, con la regia di Marco Simeoli e le musiche di Francesco Verdinelli. Gli attori Anna Piscopo, Emanuel Caserio, Francesco Bomenuto, Morris Sarra, Francesca Bellucci, e il pubblico, incappando in divertenti disgrazie, sono chiamati a trovare un modo per spezzare l’incantesimo che li vorrebbe morti, prima che sia troppo tardi… / Dal 21 al 25 marzo, riflettori accesi su Micha Van Hoecke: il noto coreografo, dopo la piacevole esperienza come Presidente di Giuria della prima edizione del Concorso Coreografica…mente, colpito dall’atmosfera del Teatro Lo Spazio ha deciso di presentarvi la sua coreografia di “Pierino e il Lupo” in cui figura anche come interprete insieme a Luciana Savignano, Manuel Paruccini ed altri danzatori.

Il mese di aprile si apre – dal 4 all’8 – con “Disturbo della quiete pubblica”, omaggio a John Cassavetes, con la regia di Riccardo de Torrebruna, interpreti Alessia Germani, Alex Moses, Luca Sarcinelli, Jais Mohamed, Sergio Palma, Giammaria Cauteruccio, Laura Cirioni, James Thomas Farrell, Laura Giulia Cirino, Massimo Spagnuolo, Elisa Laibelt e Alessandro Marini / Si prosegue, dal 10 al 15, con “Martin Eden Ballet”, con le musiche di Sergio Colicchio e la produzione di Paolo de Pascale. La difficile vita di un ragazzo del popolo, che lotta disperatamente per diventare uno scrittore, ispirato e sostenuto in questo dal suo amore per la Bellezza e per Ruth / Dal 18 al 20, cinque corti, alla scoperta di incontri che non hanno nulla di casuale sono al centro di “Fil Rouge”, spettacolo scritto e diretto da Patrizia Pavesi.

Il 2 e il 3 maggio, ideato e interpretato da Anthony Barreri, Inès Josa e Lorenzo Vanini sarà in scena “Une journée particulière”, secondo classificato concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2017) / Dal 4 al 6, scritto e diretto da Pierpaolo Saraceno anche interprete con Mariapaola Tedesco e Alessandro Lo Piccolo. Un luogo vuoto con una piccola prua di una nave, luminosa, al centro. Cosa sarà mai quella prua … una grande speranza? La pace con se stessi? Una fine? / Si prosegue, dall’8 al 13, con “Voci nel cortile” di Edna Mazya, regia di Enrico Lamanna, con Matteo Bossoletti, Elisabetta Mirra, Michele Montesano, Brenno Placido, Edoardo Scarpetta e le musiche originali di Francesco Verdinelli. Estate 1986. Nord Israele, 7 ragazzi di 17 anni stuprarono una ragazza di 14 anni abusandone fisicamente e psicologicamente / Dal 18 al 20 maggio, approda sul palcoscenico de Lo Spazio lo spettacolo primo classificato al Concorso Corti Teatrali del Teatro lo Spazio 2017, “The Moon in Desert”, di Fabio Cicchiello, Daniele Dositeo, Luca Refrigeri, regia di Fabio Cicchiello, con Daniele Dositeo, Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi, Corrado Zizzo. Essere licenziati. Rispondere ad un annuncio di lavoro della NASA e ritrovarsi intrepidi astronauti per una missione destinata a salvare il destino dell’umanità / Dal 24 al 27 maggio, “Sono partita di sera” di Betta Cianchini, con Valentina De Giovanni e la regia di Valentina De Giovanni e Camilla Piccioni. Una storia su una Roma che non c’è più. Non c’è più come la voce della più grande artista romana di tutti i tempi: Gabriella Ferri.

La stagione si chiude dall’1 al 3 giugno con “Smoked Bluese”, spettacolo primo classificato al Concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2017, coreografia di Karen Fantasia, con Karen Fantasia, Francesco Ciani, Daniel Bibriesca, Ilaria Galullo e Karla Batiz.

Si diceva, all’inizio, di qualche iniziativa particolare. “Spiritualmente laici” alla quinta edizione, sei tappe sulla Via della Felicità, rassegna su temi centrati sulla natura dell’anima umana e il suo rapporto con la spiritualità, a cura di Duska Bisconti e Stefania Porrino, testi di Duska Bisconti, Maricla Boggio, Roberta Calandra, Stefania Porrino, Chiara Rossi, Angela Villa, con interpreti del Gruppo Attori Sostenitori – Le date: 2 dicembre, 13 gennaio, 10 febbraio, 10 marzo, 7 aprile, 5 maggio, sempre alle ore 16.30.
Poi, lo Spazio Letterario, a cura di Duska Bisconti, Roberta Marcucci e Maria Libera Ranaudo: lettura di brani delle Novitò in Libreria- Le date: 16 dicembre, 20 gennaio, 17 febbraio, 24 marzo, 21 aprile, sempre alle 16.30.
Infine, una Maratona di Corti cinematografici a cura di Pietro De Silva. Il 3 ottobre alle ore 20.

Teatro Lo Spazio – Via Locri 42 – Tel. 06/ 77076486 – 06/ 77204149.