“Il Teatro che danza” ospita attori-detenuti di Milano Bollate

Mercoledì 12 luglio, alle ore 21, al Teatro Argentina, nell’ambito della rassegna Il Teatro che danza – Vetrina sulla coreografia contemporanea, va in scena “Che ne resta di noi?”, una partitura fisica che non segue un filo narrativo ma procede per associazioni poetico-musicali maturate durante un processo di improvvisazioni del gruppo di lavoro di alcuni attori-detenuti del carcere di Milano-Bollate, coordinati dalla regia di Michelina Capato Sartore, in collaborazione con Renato Gabrielli (per la drammaturgia), la coreografa Claudia Casolaro e l’allenatrice del “senso teatrale” Matilde Facheris.
All’interno del carcere di Milano-Bollate – anticipa una breve nota di presentazione dello spettacolo – opera la cooperative onlus e.s.t.i.a. attiva e presente attraverso un consolidato lavoro teatrale (produzioni e laboratori): un processo educativo non formale, parte fondante e integrante del percorso di reinserimento sociale delle persone: le statistiche registrano che la recidiva è più bassa (il 6%) fra chi ha seguito corsi teatralii.
In scena: Armand Albrahimi, Carlo Bussetti, Vincenzo D’alfonso, Antonio De Salve, Bruno Nocito, Paola Manfredini, Salvatore PiscitellI.