I concerti nel Parco della Casa del Jazz nel segno della “positività”

Dal 7 luglio al 2 agosto, nel Parco della Casa del Jazz, si svolge la 27esima edizione del Festival diretto da Teresa Azzaro, che ringrazia l’Azienda Speciale PalaExpo, per l’ospitalità data alla manifestazione, e battezza questa manifestazione con lo slogan ““Lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo”. Questo antico proverbio arabo, “che a mio avviso contiene una carica vitale ed emozionale fortissima“ dice Teresa Azzaro “è stato inconsciamente fonte di ispirazione della programmazione artistica 2017. Si può forse affermare che esso riassume esistenzialmente, in maniera mirabile, il desiderio che ci anima nei momenti migliori della nostra vita. Desiderio, forza, energia, speranza di cambiamento…. In questo breve inciso è espresso tutto ciò, ed in questo momento di confusione e panico che viviamo a livello mondiale vogliamo guardare a qualcosa di bello, che ci rimandi ad una positività”.
Dieci appuntamenti, quasi tutte produzioni originali, in prima assoluta o prima romana ed una data unica in Italia. Si comincia, venerdi 7, con “Pensieri e parole”, un omaggio a Lucio Battisti, in prima e in esclusiva a Roma, da parte di un gruppo di artisti riuniti per l’occasione: Peppe Servillo, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattea Barbieri. Da “Il mio canto libero” a “Penso a te”, un percorso ricco di sapori latini, ritmi avvolgenti, storia, emozioni e grande pathos.

Il Festival prosegue, sabato 8, con “Tour 2000 – 3000”, uno spettacolo, in prima a Roma, di Nino Frassica & Los Plaggers Band, con la partecipazione degli Alti & Bassi, noto complesso a cappella. Il nome della band, formata da sei formidabili musicisti, è una fusione tra Platters e Plagio sull’onda dell’ironia tipica di Frassica. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale nello stile del concerto-cabaret, su un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica.

Martedì 11 luglio, “Ti racconto una fiaba… Anzi due”, in prima assoluta, un reading musicale con la voce recitante di Edoardo Leo, accompagnato dall’Orchestra Giovanile di Roma. che propone la rilettura di due grandi classici come “Pierino e il Lupo” di Serghej Prokofiev ed il “Pinocchio” di Carlo Collodi con le musiche di Fiorenzo Carpi sull’ altrettanto noto sceneggiato di Luigi Comencini.

Mercoledì 12 luglio, “Pochi avvenimenti, felicità assoluta, scene da un matrimonio”, in prima a Roma, un concerto-spettacolo con Sonia Berganasco accompagnata dall’Estrio, con Laura Gorna al violino, Cecilia Radic al violoncello, Laura Manzini al pianoforte e la drammaturgia originale di Maria Grazia Calandrone che regalerà al pubblico un’immersione nella vita amorosa, travolgente e tribolata di due grandi della musica di tutti i tempi come Clara e Robert Schumann.

Venerdì 14, in prima assoluta, “Madre Taranta”, una grande festa con musiche, balli, giochi e rituali della tradizione del centro-sud d’Italia: concerto-spettacolo di tarante e tarantelle ideato da Giovanni Tribuzio, polistrumentista dedito alla riproposizione di sonorità appartenenti alla tradizione musicale popolare italiana, che vede coinvolti circa cinquanta artisti tra danzatori e musicisti. L’apertura dello spettacolo sarà dedicata al tema “Taranta”, con le coreografie di danza della Compagnia Sciarabballo, coordinata da Antonella Potenziani. Protagonisti del concerto anche gli strumenti della tradizione popolare: tamburelli, fisarmonica, zampogna, ciaramella, organetto, violino, lira calabrese, armonica a bocca. Lo spettacolo sarà replicato il giorno successivo, il 15 luglio a Vignanello (Viterbo) in collaborazione con il Comune di Vignanello.

Domenica 16 luglio, “Long Way From Home”, data unica in Italia per Peter Cincotti, giovane pianista e compositore statunitense che è già un mito per le nuove generazioni, che presenta il suo nuovo album. Peter, nato e cresciuto a New York ma di origini italiane ha imparato a suonare lo strumento alla stessa età in cui ha imparato a camminare e a parlare. Il leggendario produttore musicale Phil Ramone ha deciso di produrre l’album di debutto di Peter che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche jazz di Billboard, rendendolo, a soli 18 anni, l’artista più giovane a raggiungere tale obiettivo.

Giovedì 20, in prima a Roma, “Todo es amor”, uno spettacolo di tango tradizionale ma non solo, per una serata di sound latino americano, con la Tango Spleen Orquesta diretta da Mariano Speranza e con la partecipazione dei tangueri Estefania Ornella Parrino e Leonardo Felix Elias.

Giovedì 27 luglio, “When in Rome”, altra prima romana, per la presentazione dell’album della cantante australiana Sarah McKenzie, nuova stella del vocal jazz. L’album vanta una line up superlativa che include il vibrafonista Warren Wolf, il chitarrista Mark Whitfield, il bassista Reuben Rogers, il batterista Gregory Hutchinson, il trombettista Dominick Farinacci, il flautista Jamie Baum, i sassofonisti Scott Robinson e Ralph Moore e il chitarrista Romero Lubambo.

Sabato 29 luglio, in prima esecuzione integrale, “Credo” – un viaggio di scoperta “alle radici dei nostri credo” – con l’ Orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco. Un Oratorio interreligioso su testi scritti e scelti da José Tolentino Mendonça che utilizza musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio, di Gioachino Rossini, di Guillame de Machaut, ma anche canti sufi e canti religiosi elaborati, il più delle volte riscritti completamente, da Mario Tronco, Leandro Piccioni, Pino Pecorelli.
Si tratta di un lavoro per nove interpreti di estrazioni completamente diverse che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di strumenti particolari come la kora, un’arpa-liuto diffusa in buona parte dell’Africa occidentale, o l’oud strumento arabo della famiglia dei liuti, accanto a “voci” più familiari come il violoncello, il basso elettrico, o l’organo, punto fermo della produzione sacra occidentale, senza negarsi il gusto di qualche intervento elettronico.
Domenica 30 luglio, l’atteso ritorno a Roma di Morgan, che si esibisce in “Morgan e i suoi imprevisti”, enigmatico titolo che sottolinea l’imprevedibilità, l’estrosità ma anche la genialità del cantate milanese. Nel concerto, brani tratti dal suo ultimo cd, ma anche cover di De André e Sergio Endrigo.

Mercoledì 2 agosto. grande chiusura con “Tour…namm”, prima assoluta della nuova produzione di Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio, con la partecipazione di Raffaella Misiti & Le Romane. Il gruppo di artisti guidati da Citarella, dà spazio alle preghiere, alle invocazioni, ai canti, alla musica, alla semplicità, al battito del Tamburo e della Tammorra. Lo spettacolo è un piccolo scrigno di bellezze e di stili artistici che mixano generi diversi, programmazione frutto di una ricerca artistica costante che punta alla qualità nel segno della tradizione ma anche all’innovazione, com’è consuetudine per il Festival.

Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina 55 – Informazioni: tel. 06/5816987 – 339.8041777.
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