Al Brancaccio, molto teatro musicale strizzando l’occhio anche al cinema

E’ stato Enrico Montesano ad aprire la stagione 2013-2014 del Teatro Brancaccio: con “C’è qualche cosa in te…”, una commedia musicale – da lui scritta, interpretata e diretta – che prende la mosse dai ricordi, anche personali, dei titoli, delle canzoni e degli interpreti dei “grandi” spettacoli andati in scena al Sistina (lo spettacolo è dedicato a Pietro Garinei). Repliche fino al 27 ottobre.

Il 1° novembre, per pochi giorni, Paolo Ruffini torna sul palcoscenico del Brancaccio in un one-man-show intitolato “Io doppio. Il ritorno”, con la band Nido del Cuculo (tre cantanti e cinque musicisti).

Subito dopo, con debutto il 5 novembre, Gabriele Cirilli in “Lui  lei”, commedia sulle insuperabili diversità tra la donna e l’uomo, una specie di “manuale del litigio” con qualche divertente “consiglio per l’uso”.

Dal 19 novembre, presentato dalla Compagnia della Rancia, regìa di Saverio Marconi, “Frankenstein Junior”, musical di Mel Brooks, parodia del celebre filmdi James Whale con Boris Karloff, 1931, e delle numerose pellicole dedicate alla creatura di Mry Shelley. Protagonista Giampiero Ingrassia. Il musical è alla sua seconda stagione di repliche.

Il 3 dicembre debutta una piccola compagnia toscana (livornese per l’esattezza), la TodoModo Music All – undici “giovani talenti”, con due attori…adulti –  con “Spring Awakening”, tratto da “Risveglio di primavera”, di Frank Wedekind, successo a Broadway alcune stagioni fa.

Dal 10 al 15 dicembre, spazio alla danza, con tre spettacoli del Balletto di Mosca “La classique”: Il lago dei cigni (10 e 11 dicembre) – Lo Schiaccianoci (12 e 13) – La bella addormentata nel bosco (14 e 15).

Dal 26 dicembre, Maurizio Battista, in “Combinati per le feste”, racconta in chiave comico-brillante le vicissitudini che ogni cittadino vive quotidianamente.

Dal 22 gennaio, “Ghost. Il musical”, spettacolo che si ispira fedelmente all’omonimo film del 1990 interpretato da Whoopi Goldberg, Patrick Swayze e Demi Moore.

L’11 febbraio debutta “AAA cercasi Cenerentola”, favola musicale, a tempo di rock’n roll, di Saverio Marconi e Stefano D’Orazio, con Paolo Ruffini e Manuel Frattini. Altro spettacolo della Compagnia della Rancia, regìa di Saverio Marconi.

Dal 25 febbraio, un altro musical, “Sugar”, tratto dal film “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder – altra strizzata d’occhio al cinema -, traduzione, libretto e liriche di Michele Renzullo, adattamento di Saverio Marconi e Federico Bellomo che firma anche la regìa. Nel ruolo che fu di Marilyn Monroe c’è Justine Mattera.

Giampiero Solari è il regista di “Cinecittà”, in scena dall’11 marzo, protagonista Christian De Sica: un racconto sul “meraviglioso mondo del cinema” fatto  da Christian  attraverso i ricordi del padre Vittorio, della madre Maria Mercader, di Rossellini e i suoi figli, del matrimonio con la sorella di Carlo Verdone.

Il 4 marzo, torna la danza, con “Pasiones Tango & Musical”, spettacolo diviso in quattro parti, ognuna delle quali affronta un aspetto particolare dell’ anima argentina.

Dal 22 aprile, “Karol Wojtyla. La vera storia”, un’opera musicale di Donatella Damato, Gaetano Stella, Patrizia Barsotti, musiche di Noa con la collaborazione dei Solis String Quart.

Soltanto per tre giorni – 16, 17 e 18 maggio – uno spettacolo scritto e diretto, e ovviamente interpretato, da Lina Sastri. Un concerto di musica e parole in cui la Sastri racconta la sua terra con la sua musica immortale.

Teatro Brancaccio – Via Merulana 244 – Tel. 06/ 80687231-2  / fax 06/ 80687235.