Al Quirino, una cartellone di “emozioni artistiche”

Constatato il dilagare del web, stanno diventando sempre più rare le possibilità in “incontrarsi” tra le persone, di condividere una “emozione artistica”, di confrontarsi con gli altri in un “luogo di incontro”. Il teatro resta l’ultima frontiera dove tale incontro può ancora avvenire: tra le persone, e tra queste e gli attori in scena.
Sono queste alcune riflessioni che Geppy Gleieses, direttore artistico del Teatro Quirino, esprime nel presentare il cartellone della stagione 2016-2017. Che si apre il 18 ottobre con un “Amleto” di Shakespeare diretto da Daniele Pecci, protagonista insieme a Maddalena Crippa, e che ne firma l’adattamento: non una “attualizzazione” ma una rilettura in chiave contemporanea dei tormenti che agitano il protagonista. Le repliche fino al 30 ottobre.

Dal 1° al 6 novembre, Giuliana De Sio è la protagonista di “Notturno di donna con ospite”, noto e significativo testo di Annibale Ruccello, regìa di Enrico Maria Lamanna. Spettacolo prodotto da Pietro Mezzasoma per Teatro e Società.
Dall’8 al 20 novembre, Enrico Guarneri è il protagonista de “I Malavoglia” di Giovanni Verga, rielaborazione drammaturgia di Micaela Miano, regia di Guglielmo Ferro. Ancora Shakesperare – dal 22 novembre al 4 dicembre con “Macbeth”, traduzione di Gianni Garrera, regìa di Luca De Fusco che dirige un numeroso cast che si apre con Luca Lazzareschi e Gaia Aprea. Scene di Marta Crisolini Malatesta, musiche di Ran Bagno, coreografie di Noa Wertheim. Produzione Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Catania.
Dal 6 al 18 dicembre, Fondazione Teatro della Toscana presenta “L’uomo dal fiore in bocca”, di Luigi Pirandello, protagonista Gabriele Lavia (che ne firma la regia) e con Michele Demarca. Dal 25 dicembre all’8 gennaio arriva la commedia con ”Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller, regia di Massimo Ghini, protagonista insieme ad altri attori (tra i quali Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Galatea Ranzi).
Dal 10 al 20 gennaio, Gitiesse Artisti Riuniti presenta Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses in “ “Filomena Marturano” di Eduardo De Filippo, regìa di Liliana Cavani – che debutta in teatro.
Gitiesse Artisti Riuniti con La Contrada, dal 31 gennaio al 12 febbraio portano in scena “Luci della ribalta”, di Charlie Chaplin, adattamento teatrale di Eleonora Zacchi, regia di Giuseppe Emiliani. Interpreti Antonio Salines, Marianella Bargilli con Sergio Bini (il mago Bustric).
Dal 14 al 26 febbraio, Gugliemo Ferro è il regista di “Il sorpasso”, dal film di Dino Risi, adattamento di Micaela Miano, scene e costumi di Françoise Raybaud, musiche originali di Massimiliano Pace. Coproduzione Bananas, Abc Produzioni, Teatro Arte e Marche Teatro.
Presentato da Teatro dell’Archivolto, dal 28 febbraio al 5 marzo, Neri Marcorè è il protagonista di “Quello che non ho”, drammaturgia e regia di Giorgio Gallione: canzoni di Fabrizio De André, voci e chitarre Giua, Pietro Guarraccino e Vieri Sturlini. Arrangiamenti di Paolo Silvestri, collaborazione alla drammaturgia di Giulio Costa, scene di Guido Fiorato.
Dal 7 al 19 marzo, Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in “Quei due” (Staircase – Il sottoscala) di Charles Dyer, adattamento di Massimo Dapporto, regia di Roberto Valerio. Spettacolo prodotto da Angelo Tumminelli per Star Dust Show.
Dal 21 al 26 marzo, il Quirino ospita il Moscow State Ballet diretto da Anna Alksidze-Grogol con “La Bella Addormentata”, musica di Ciaikovskij, coreografie di Petipa, sconografie e costumi di Samodurov.
Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, dal 28 marzo al 2 aprile, sono i protagonisti di “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller (traduzione di Masolino D’Amico), regia di Giuseppe Di Pasquale. Spettacolo presentato dal Teatro Stabile di Catania. Dal 4 al 9 aprile, Teatro dell’Elfo presenta “Mr Pùntila e il suo servo Matti” di Bertolt Brecht (traduzione di Ferdinando Bruni, che firma anche la regia con Francesco Frongia, e che è anche alla testa di un cast formato da altri undici attori. Musiche originali di Paul Dessau (arrangiamenti di Matteo de Modana), costumi di Gianluca Falaschi, scene di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.
La stagione si conclude – dal 18 al 30 aprile – con Emilio Solfrizzi protagonista di “Il borghese gentiluomo” di Molière, regia di Armando Pugliese.

Teatro Quirino – Tel. 06/ 6794585 – Dal martedì al sabato ore 21, giovedì 20 ore 17, mercoledì 26 ore 17, sabato 29 ore 17 e 21, domenica sempre ore 17.