Così il Teatro Manzoni festeggia i trent’anni di attività

La stagione 2016-2017 del Teatro Manzoni coincide con il trentesimo anno di attività dello spazio di Via Monte Zebio, direttore artistico Pietro Longhi. Il sipario sul nuovo cartellone si alza, il 29 settembre, su un tris di donne esplosivo, Corinne Clery, Barbara Bouchet e, in partecipazione straordinaria, Iva Zanicchi, che presentano la divertente commedia di Jean Marie Chevret “Tre donne in cerca di guai”, per la regìa di Nicasio Anzelmo. Repliche fino al 23 ottobre.

Dal 27 ottobre al 20 novembre Carlo Alighiero, Cinzia Berni, Diego Ruiz saranno in scena con “Parenti stretti” di Cinzia Berni e Diego Ruiz, che cura anche la regia. Uno spettacolo divertente, che tratta le dinamiche familiari, il rapporto genitori-figli, l’imborghesimento dei sentimenti, l’incapacità di tornare bambini, ed in cui gli spettatori riconosceranno le sfumature e ritroveranno se stessi.
Il 24 novembre, con repliche fino al 18 dicembre, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari, Enzo Casertano, diretti da Silvio Giordani sono i protagonisti di “Il testimone di nozze” di Jean-Luc Lemoine, un divertente affresco sulle difficoltà dei rapporti di coppia e non solo. Un turbinio di eventi, di dolori e vecchi rancori esploderanno, demolendo quel mondo perfetto che ognuno si era costruito per nascondere le proprie incertezze e debolezze.
Si lascia il “vecchio” e si inizia il nuovo anno con Rita Forte e Pietro Longhi che saranno in scena dal 29 dicembre al 22 gennaio con “Il gufo e la gattina” di Bill Manhoff, altra regìa di Silvio Giordani. Felix e Doris due mondi diametralmente opposti, si incontrano e inevitabilmente si scontrano. Un ménage comico a tratti surreale ed esilarante, una pièce divertente che affronta con delicatezza temi come il sesso, la solitudine e l’incomunicabilità, con ironia e divertimento. Precedenti di successo, anche in Italia, sia in teatro che sul grande schermo.
Dal 26 gennaio al 19 febbraio, Patrizia Pellegrino e Pietro Genuardi saranno i protagonisti di “Victoire” per la regia di Antonello Capodici. La divertente commedia delle celebre autrice francese Dany Laurent racconta la lotta di una donna in carriera, pronta a tutto pur di riconquistare suo marito.
Il 23 febbraio (repliche fino al 19 marzo), Elena Cotta, Carlo Alighiero, Ania Sesia presentano “Un amore” (Mondo antico) di Alexsei Arbuzov per la regia di Carlo Alighiero. La storia ha inizio nel 1968, accanto al litorale del golfo di Riga in Lettonia. Se non ci fosse stato l’incontro tra Lidia Vasil’evna e Rodion Nikolaievitch, vissuto dai due come uno scontro, come un gioco d’amore, avrebbero continuato a viver i loro giorni in modo sempre uguale. Lei ormai esclusa dal lavoro artistico, accetta di fare la cassiera in un circo, lui primario di una clinica, continua a far le ore piccole in attesa di notizie della figlia che vive dall’altra parte dell’emisfero. Un amore vissuto con pudore e ironia, all’insegna della fantasia e di grande tenerezza.
Pietro Longhi e Gabriella Silvestri diretti da Silvio Giordani saranno in scena dal 23 marzo al 16 aprile con “ La notte della Tosca” di Roberta Skerl, che riesce a trattare tematiche sociali, a volte drammatiche, con delicatezza , sensibilità e grande ironia. Tre infermiere precarie da anni di una casa di lunga degenza vengono licenziate all’improvviso e sprofondano nella disperazione più totale: ognuna di loro ha una situazione familiare difficile. Come far conoscere il loro dramma?
Dal 20 aprile al 14 maggio sarà in scena Antonello Costa con “Non ci posso credere” di Annalisa Costa (di cui firma la regìa). Un varietà in grande stile, con soubrette e un bel corpo di ballo. Canzoni, personaggi, macchiette, balletti come nella miglior tradizione, il tutto condito dal talento di Antonello che ballerà il tip tap sulle note di “Vecchio Frack” di Domenico Modugno e coinvolgerà il pubblico ricordando Renato Carosone o farà incontrare Totò e Charlie Chaplin, Renato Rascel e Petrolini, Frank Sinatra e Claudio Villa.
A concludere la stagione, dal 18 maggio all’11 giugno, saranno Gabriella Silvestri e Antonio Conte con “La protesta” di Roberta Skerl, regia di Maria Cristina Gionta. Una storia che ci parla della famiglia e di come i legami restano saldi anche di fronte a situazioni difficili e complicate.

Teatro Manzoni – Via Monte Zebio 14/c- Tel. 06/3223634