Le prime nazionali, i Premi, i ritorni del Piccolo Eliseo

Anche la stagione 2016-2017 del Piccolo Eliseo si apre con la rappresentazione – in prima nazionale – di un testo di David Mamet: “American Buffalo”, adattamento di Maurizio de Giovanni, regìa di Marco d’Amore”, anche interprete con Tonino Taiuti e Vincenzo Semolato. Anche questo Mamet è prodotto da Casanova Teatro.
Dal 26 ottobre al 13 novembre, “Io sono Misia” –L’Ape Regina dei Geni, testo inedito del poeta Vincenzo Cielo che rivela al pubblico l’incredibile storia e la fascinosa personalità di Misia Sert, straordinaria mecenate, regina dei salotti parigini del secolo scorso. Regia di Francesco Zecca, con Lucrezia Lante della Rovere. Produzione Casanova Teatro in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Progetto Goldstein, Fondazione Devlata e Doppiosogno.

Dopo “Altrove” – dal 16 al 27 novembre – scritto e diretto da Paola Ponti, con Massimo De Lorenzo, Costance Ponti e Mario Russo (produzione Compagnia della Luna), un testo scritto da Duccio Camerini, che firma anche la regia e che ne è l’interprete. Produzione La Contrada-Stabile di Trieste e La Casa dei Racconti. Dal 30 novembre all’11 dicembre.
Dal 14 dicembre all’8 gennaio, in prima nazionale, “Paradiso 2.0” – Un Atto di Dio, con Roberto Ciufoli e altri attori, regia di Nicoletta Robello Bracciforti, Produzione Casanova Teatro.
Dall’11 al 22 gennaio, “Animali da bar” di Gabriele Di Luca, anche interprete (con Massimiliano Setti) e regista con Alessandro Tedeschi e Massimiliano Setti. Premio Hystrio Twister 2016, presentato da Carrozzerie Orfeo, produzione Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con Festival internazionale di Andria-Castel dei mondi.
Dal 25 gennaio al 12 febbraio, “Lacci” di Domenico Starno e tratto dall’omonimo romanzo, regia di Armando Pugliese, protagonista Silvio Orlando. produzione Cardellino srl. Dal 15 al 26 febbraio, “Il lavoro di vivere”, di Hanoch Levin, uno spettacolo di Anurée Ruth Shammah ripreso da Carlo Cecchi protagonista. Produzione Teatro Franco Parenti.
Dall’8 al 19 marzo, “Scannasurice” di Enzo Moscato, protagonista Imma Villa, regia di Carlo Cerciello. Premio della critica 2015 come migliore spettacolo, prodotto da Elledieffe Teatro Elicantropo, Anonima Romanzi.
Dal 22 marzo al 9 aprile, “Lìsola degli schiavi” di Pierre De Marivaux, regìa di Ferdinando Ceriani. Con Stefano Fresi e Giovanni Anzaldo. Produzione Khora Teatro. Dal 12 al 30 aprile, in prima nazionale, “Cosmetica del nemico” di Amélie Nothomb, con Kaspar Capparoni e altri attori, La regìa è di Chiara Noschese, Produzione Casanova Teatro.
Dal 3 al 21 maggio, “La più lunga ora” – Ricordi di Dino Campana, scritto e diretto da Vinicio Marchioni, anche interprete con Milena Mancini e Ruben Rigillo. Produzione Casanova Teatro. Chiude il cartellone – dal 24 maggio al 4 giugno – “Ombretta Calco”, di Sergio Pierattini, protagonista Milvia Marigliano, regia di Peppino Mazzotta. Produzione Rossosimona – Officine Vonnegut.