Al Teatro Belli – La giovane “sfregiata” nell’anima e nel corpo

Presentato, nel giugno scorso, al Fringe Festival,  dal 3 al 6 ottobre debutta in teatro – come inaugurazione della stagione 2013-2014 del Teatro Belli –  “Schizzata”, opera seconda, dopo “Contatti” nella passata stagione, del giornalista Leonardo Iattarelli. Il testo risponde alla esigenza di “fissare” ciò che si scatena nell’intimità di una donna che è stata vittima di quel fenomeno in terribile espansione che oggi chiamiamo “femminicidio”.

Chiara, unica protagonista,  è una ragazza proveniente da una famiglia molto modesta, che vive nelle moderne borgate romane cementate da appaltatori senza scrupoli, dove il giro di prostituzione e di droga è all’ordine del giorno. Chiara diventa una “senza fissa dimora” dopo aver conosciuto Marco, l’uomo che le sfregerà anima e corpo in un viaggio in Moldavia, il “viaggio dell’orrore”, durante il quale sarà stuprata e indotta alla  prostituzione. Ma, prima del viaggio, Chiara rimane incinta, dopo una notte di sesso e passione con Marco: quel bambino mai nato, abortito suo malgrado, se lo porta dentro come un’ombra: si era abbandonata al sentimento e il sentimento l’ha bruciata.

Nello spettacolo la incontriamo su una spiaggia, di ritorno da quel macabro viaggio, quando racconterà l’omicidio del suo aguzzino e giurerà di essere una killer. Ma una killer di se stessa, sfinita, defraudata del suo bambino, disperata e senza futuro.

L’interprete è Valeria Zazzaretta. Commento musicale del rapper romano Francesco Curia, in arte Saga. La regìa è dell’autore e di Carlo Oldani.

Teatro Belli – Piazza Sant’Apollonia 11 a – Tel. 06/ 5894875 – fax 06/ 5897094 oppure: info@teatrobelli.it