Primati e primatisti / 2

Spostiamoci in teatro, ed ecco il più piccolo, quello di Vetriano di Pescaglia, Lucca (attualmente, però, inagibile per motivi di sicurezza): si chiama La Bomboniera, misura 52 metri quadrati, ha un palcoscenico di 4 metri per 6, due ordini di palchetti in legno e un sipario dipinto. Un record singolare è quello conquistato da Alberto Fait il quale, dal 28 novembre al 3 dicembre del 1992, nel Teatro Vittoria del suo paese (Folgaria, Trento) alternò la “recitazione” di barzellette e brani teatrali per 110 ore e 30 minuti.

Dal teatro al cinema per scoprire che nel film “Il silenzio dei prosciutti” di Ezio Greggio (distribuito nel 1966 in una cinquantina di Nazioni) recitavano il maggior numero di registi-attori finora riuniti in un solo film: oltre allo stesso Greggio, tra gli altri c’erano, per esempio, Joe Dante, John Carpenter, Dom De Louise. John Landis, Mel Brooks. Inoltre, il film italiano di maggiore successo nel mondo è “La vita è bella” scritto e interpretato da Roberto Benigni: ha incassato 229 milioni di dollari.

In una incursione nel mondo televisivo, scopriamo che il primato del “presenzialismo” spetta ad Alessandro Cocco di Gornate Olona, Varese, il quale è riuscito a farsi riprendere dalle telecamere 5914 volte per un totale di 9691 apparizioni, repliche incluse (dati aggiornati al dicembre del 1999): in un solo giorno, il 3 dicembre del 1997, apparve alla Tv della Svizzera italiana, partecipando alla registrazione di altri sei programmi (Mediaset e Rai).

La carriera televisiva più lunga sembra essere quella di Mike Bongiorno che la iniziò il 7 febbraio 1946 come conduttore di una trasmissione di quiz alla radio Wom di New York (in Italia la sua prima trasmissione, dicembre 1953, è stata “Arrivi e partenze”.