Primati e primatisti / 1

Stando alle segnalazioni contenute nel “Guinnes dei primati”, per quanto riguarda il mondo dello spettacolo italiano, Carmen Russo ha indossato il velo da sposa più lungo: realizzato dallo stilista Gianni Molaro, misurava 530 metri; largo 3 metri, era bordato con 1066 metri di chantilly ricamato in oro. Il velo, creato nel 1966, fu poi venduto a piccoli pezzi e il ricavato, circa 40 milioni di lire, devoluto in beneficenza.

Dalla grandezza alla… miniatura con il primato degli strumenti musicali più piccoli che spetta ad un violino di 26 millimetri, a una chitarra e un mandolino di 32 millimetri e a un pianoforte con una tastiera di due ottave largo 30 millimetri: realizzati da Piero Brianza, un liutaio di Sulzano, Brescia.

Rimaniamo nel mondo della musica, ed ecco la banda più numerosa: quella che nel luglio del 1977 Beppe Vessicchio diresse, nell’ambito di una rassegna svoltasi a Bibione, Venezia, composta da 1882 musicisti appartenenti a cinquanta complessi diversi. Mentre il concerto svoltosi alla maggiore altitudine è stato quello di Ombretta Maffeis e Giovanni Bergamelli i quali nell’ottobre del 1998 si esibirono al flauto e al pianoforte presso il Laboratorio Osservatorio Piramide Ev-K2-Cnr, a 5050 metri nella catena dell’Himalaya, in Nepal (concerto dedicato a Donizetti nel 150° anniversario della morte).

Ad Andrea Bocelli va un primato in classifica, considerato che nel novembre del 1999, tre suoi album erano ai primi tre posti di quella classica americana: i suoi “Sacred Arias”, “Aria – The Opera Album” e “Viaggio italiano”. E il maggior numero di repliche consecutive l’ha avuta l’opera “Così fan tutte” di Mozart con la regìa di Giorgio Strehler che, dal 23 gennaio al 22 marzo del ’98, andò in scena per 43 volte al Piccolo Teatro di Milano.