Al teatro Lo Spazio tra prosa, musica, spettacoli, letture, incontri

Il Teatro Lo Spazio apre il sipario sulla stagione 2015-2016 – curata dal direttore artistico Francesco Verdinelli – venerdì 2 ottobre con la riproposta di uno degli spettacoli di Ulderico Pesce, in questo caso sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, intitolato “Moro: i 55 giorni che cambiarono l’Italia”. Spettacolo che vede la collaborazione del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista, Ulderico Pesce. Le repliche fino all’11 ottobre.

Dal 13 al 18 ottobre sarà la volta del nuovo spettacolo teatrale di Francesco Tricarico “Solo per pistola”, con Michele Fazio al piano e un ospite a sorpresa. Ci saranno le canzoni di Tricarico, ci sarà un musicista d’eccezione, ci sarà una pistola: la pistola che porta sempre con sé dietro la schiena, perché dove è cresciuto Francesco una pistola è sempre presente.
“Rose is a Rose, is a Rose, is a Rose” di Ivana Sajko nella traduzione di Elisa Copetti, in scena dal 20 al 23 e il 25 ottobre, con Sabrina Jorie e la regia di Tommaso Tuzzoli, racconta l’incontro tra un uomo e una donna, una notte in discoteca. Una scrittura veloce che toglie il respiro e togliendolo ne chiede un altro più profondo, più consapevole, frasi che come orli taglienti lasciano cicatrici sui corpi, nella mente, nelle emozioni.
L’inquietante storia di Renato Vallanzasca basata sulle testimonianze che ancora oggi si trovano negli archivi giornalistici è al centro di “Piombo e cocaina”, di Antonio Nobili con la regia di Pietro De Silva, in scena dal 27 ottobre al 1° novembre (tra gli interpreti, Marco Fioravante, Margherita Caravello, Greta Toldo, Carlotta Sfolgori, Mary Ferrara, Rossella Morese e Lorenza Sacchetto).
La storia di uno strano musicista rinchiuso da più di otto anni nella sua stanza, che ha perso la memoria ma possiede la capacità di viaggiare nel tempo captando l’energia degli oggetti, è il tema di “Lemuri. La nascita di un eroe”, in collaborazione con l’Associazione Volontari Capitano Ultimo, in scena dal 3 all’8 novembre: una piccola opera rock tra musica, teatro, letteratura e video arte con Vittorio Centrone, voce e pianoforte, Antonio La Rosa, voce recitante, Umberto Vitiello, percussioni, Stefano Tedeschi, chitarre.
Si prosegue, dal 10 al 15 novembre con lo spettacolo di teatro-canzone “La felicità in fondo a destra” di e con Pierfrancesco Poggi, con Stefano De Meo al pianoforte, mentre dal 17 al 22 novembre sarà in scena il testo di Mario Gelardi “12 baci sulla bocca”, con Francesco Di Leva, Stefano Meglio, Andrea Vellotti e la regia di Giuseppe Miale di Mauro che ci porta in una provincia soffocante napoletana anni Settanta.
Dal 24 novembre al 6 dicembre sarà la volta della prima nazionale del testo firmato e diretto da Duccio Camerini, anche interprete, “Risorgi”, con Simone Bobini, Barnaba Bonafaccia, Matteo Micheli, Marco Damiano Minandri e Nicola Sorrenti. Storie senza morale, in una terra di nessuno tra legalità e illegalità, benessere e miseria, solitudine e assenza di passato…
Il monologo “Adesso è notte”, scritto, diretto e interpretato da Armando Quaranta (vincitore del Concorso corti teatrali 2014 dello Spazio), sarà in scena dall’8 al 10 dicembre. Al centro del testo un ragazzo, confuso, “tormentato” e spaventato dalla vita, dagli affetti e dal sospetto di aver rimandato già troppe cose.
Stefania Lo Russo e Vincenzo Paladino saranno gli interpreti di “Genesi, un’ermeneutica teatrale dei capitoli 1,11 del Libro della Genesi”, vincitore dell’XI edizione del Premio Fersen per la migliore regia, spettacolo scritto e diretto da Marco Pernich, che debutta il 13 dicembre in concomitanza con l’apertura per il Giubileo della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano, a due passi dal teatro. In scena fino al 16 dicembre.
Un big bang di sentimenti e rabbia, di jazz e passione, di “amiciziaamore” è lo spunto di “Come un pacchetto vuoto di Chesterfield a mezzanotte”, testo di Leonardo Jattarelli in programma dal 17 al 20 dicembre con Valeria Zazzaretta. Alessandro Gruttadauria e il Live Jazz Quartet composto da Sebastiano Ragusa (sax), Seby Burgio (piano), Carmelo Venuto (contrabbasso), Paolo Mignosi (drum).
Il 2015 al Teatro Lo Spazio si chiude con “L’una dell’altra” (in scena il 22 e 23 dicembre) spettacolo scritto e diretto da Valentina D’Andrea, classificatosi secondo al già citato Premio corti teatrali 2014 del Teatro Lo Spazio, interpretato da Flavia Germana de Lipsis e Valentina D’Andrea che racconta l’incontro di due donne all’uscita di una discoteca, che ripercorreranno oniricamente le loro vite.
A gennaio 2016, “Appassionate stelle” di Gabriele La Porta ed Enzo Garramone, anche interpreti con il soprano Flavia Colagioia e la direzione musicale di Cristian Nevola. Gabriele La Porta mette in scena l’amore raccontato a suo modo, con la veemenza e la passione che lo hanno contraddistinto da sempre. Poi, il testo di Matteo Cirillo “Aspettando una chiamata”, terzo classificato al Concorso corti teatrali 2014, e, a seguire, la trasposizione teatrale, voluta da Barbara Scoppa, del testo filosofico-sociologico “Cattivi pensieri” di Susanna Schimperna.
Febbraio si apre, dal 3 al 7, con Giuseppe Argirò, che porta in scena il collaudato “Statale 106”, un viaggio verbale che percorre e descrive la Calabria come una regione segreta, misteriosa e arcana in cui prendono vita figure e personaggi senza tempo.
Con la regia di Paolo Triestino dal 9 al 21 febbraio, novità per Roma, sarà di scena il testo di Mirella Taranto “Ogni volta che guardi il mare”, con Federica Carruba Toscano, la storia vera di una donna che diventa madre, e mette in discussione tutta la sua vita: per non portare la figlia a visitare suo padre in carcere, subisce la scomunica della famiglia ed è costretta a fuggire con la bambina diventando una testimone di giustizia in un esilio di anni.
L’intenso testo di Sergio Gallozzi interpretato da Galliano Mariani con la regia di Christian Angeli, “Millennium Bug”, approda a Lo Spazio dal 23 al 28 febbraio. Con l’aiuto della moglie il protagonista si appresta ad affrontare gli ultimi anni di vita che lo separano da una inesorabile condanna a morte. L’identità è presto svelata: il personaggio è Luca Coscioni e la SLA è la sua condanna a morte.
Tre notti: Natale, Capodanno, Epifania. Un universo sommerso e sconosciuto ai più, col buio prende vita in una piazza di Messina: questo il tema di “Lei e Lei”, testo di Giampiero Cicciò con Federica De Cola e Giampiero Cicciò in programma dal 1° al 6 marzo.
Dedicato a Sergio Endrigo, le “Canzoni in forma di nuvole” di Ennio Speranza, diretto e interpretato da Gianni De Feo, con al pianoforte Giovanni Monti, dall’8 al 13 marzo porta sul palcoscenico alcune tra le sue canzoni più belle (e non solo).
Silvio Laviano è autore e interprete di “Salvatore – favola triste per voce sola”, in scena dal 22 al 26 marzo con la regia di Tommaso Tuzzoli. Le ombre-personaggi accompagnano la vita di Salvatore dal giorno della sua nascita fino al giorno del suo trentesimo compleanno, in un vortice senza sosta. Che succederebbe se il mondo fosse omosessuale e l’eterosessualità fosse un’anomalia? Questa la domanda al centro del divertente testo scritto e diretto da Lucilla Lupaioli “Siamotuttigay”, con Alessandro Di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Antonio De Stefano, Martina Montini, Giulia Paoletti, in scena dal 5 al 17 aprile.
A chiudere la stagione dello Spazio sarà “Frammenti di vite vissute” di Antonio La Rosa, dal 19 al 24 aprile, con Fabrizio Stefan, Carmen Landolfi, Francesco Di Giuseppe, Elena Annese, Vittorio Centrone, che racconta la condizione funambolica di ogni essere vivente, in equilibrio precario sul filo della vita, capace di trovare sempre un nuovo baricentro, magnifica forza che ognuno di noi possiede dentro sé.

Ma Lo Spazio sarà anche luogo di teatro per i più giovani: dal 3 febbraio al 4 maggio 2016 tutti i mercoledì, giovedì e venerdì alle 11 è in programma il nuovo format multimediale dai “Promessi Sposi” curato da Luciano Roman. Altra novità, la partnership con la Stella Azzurra che, con la sua Academy, si pone come obiettivo primario la preparazione dei propri atleti ad un futuro che vada oltre lo sport. Poi, la Spazioteca, bar e piccolo book shop, incontri letterari e reading. E la domenica mattina, il Book Brunch, un incontro letterario con un autore che presenterà il suo nuovo libro e un piccolo mercatino del libro, con consumazioni…

Teatro Lo Spazio – Via Locri 42 – Tel. 06/77076486- 06/77204149 oppure: info@teatrolospazio.it