Dorfman sulla violenza e la crudeltà per un saggio all’Accademia

Al Teatro Studio Eleonora Duse dell’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico (via Vittoria), venerdì 2 ottobre (alle ore 20) debutta lo spettacolo “Purgatorio” di Ariel Dorfman, saggio di diploma dell’allievo regista Samuel Potettu. Lo spettacolo sarà replicato fino al 9 ottobre tutte le sere alle ore 20.

“Una stanza bianca. Potrebbe essere un carcere, un manicomio, un luogo di tortura, o il Purgatorio… Due personaggi: un uomo e una donna. Un dialogo serrato. Domande e risposte, quasi un interrogatorio. Ma chi è la vittima? e chi il carnefice? Ariel Dorfman riprende gli ingredienti della tragedia classica e scrive una nuova opera teatrale sulla violenza e la crudeltà; forte e intensa come ‘La morte e la fanciulla’, da cui Polanski trasse l’omonimo film di successo” ( dall’Edizione Einaudi).

“Il tempo – scrive Ariel Dorfman – non va avanti come pensiamo noi, ma gira all’infinito, ci perseguita, si ripete nei modi più strani, e alcune cose che sembrano succedere prima, in realtà succedono dopo”.

Interpreti dello spettacolo due attori diplomati dall’Accademia, Giulia Salvarani e Andrea Pangallo. L’ impianto scenico è di Bruno Buonincontri, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Sergio Ciattaglia
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti esclusivamente all’info-line 366.6815543 (ore 10.30-13 e 14-16).