Al Teatro de’ Servi, la commedia italiana “è di casa”

Il cartellone 2013-2014 del Teatro de’ Servi si apre il 24 settembre con la ripresa di un successo della passata stagione, “Xanax” di Angelo Longoni, regìa di Marco Falaguasta, con Marco Fiorini e Giorgia Wurth / E’ venerdì sera, due colleghi che si conoscono a malapena, in ritardo e fuori orario, entrano in ascensore pensando di andare verso il solito atteso weekend, ma non sanno che, da quel momento in poi, diventeranno fondamentali uno per l’altra.

Dal 15 ottobre, “Una casa di pazzi”, scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, anche interprete con Enzo Casertano, Maria Lauria, Maria Cristina Fioretti / In una grande casa di una nobile famiglia decaduta vivono due fratelli, Guido e Raniero, che passano le giornate a fingere di essere personaggi dei grandi classici della letteratura e di film famosi.

“Morti dal ridere” di Viglianese-Vigorita-Mancini, regia di Pascal La Delfa, è in scena dal 5 novembre, interpreti Sergio Vigianese e Gloria Vigorita / Il cimitero di una grande città fa da sfondo a una storia d’amore più che mai insolita.

Dal 26 novembre, fa tappa a Roma la tournée del testo vincitore della prima edizione del Concorso “Una commedia in cerca di autori”: iniziativa ideata e realizzata da parte della società di produzione teatrale La Bilancia (che dirige il teatro romano) e il Teatro Martinitt di Milano – un concorso rivolto ad autori di commedie, la nascita del sito www.commedieitaliane.it, l’ideazione dell’App Commedie Teatrali Italiane, vetrina digitale per info e bonus.

La commedia vincitrice è “Solo sei bottiglie” di Federico Basso, regia di Roberto Marafante, interpreti i giovanissimi Mariasofia Alleva, Gabriele Bajo, Nazzareno Patruno, Camillo Rossi Barattini.

Dal 17 dicembre, “Vicini di stalla”, di Antonio Grosso (anche interprete, con Antonello Pascale e Ciro Scalera) e Francesco Stella, regia di Ninni Bruschetta / Non proprio la classica storia di Natale, ma un divertente spettacolo che catapulta lo spettatore “all’inizio degli inizi” per ridere e riflettere su come, dai tempi di Cristo a oggi, in fondo, nulla è cambiato…

Dal 7 al 26 gennaio, “Vattene amore”, scritto e diretto da Antonio Antonelli, con Beatrice Fazi e Fabrizio Giannini /  La storia di Lucia e Lorenzo che abitano porta a porta in un grande condominio popolare della periferia romana. Lei educata maestra, lui romanissimo. Proprio quando tra loro sta per nascere qualcosa di tenero, entrambi devono partire per le vacanze.

Dal 28 gennaio, “Come tre aringhe” di Marco Falaguasta (anche regista e interprete con Marco Fiorini e Piero Scornavacchi) e Mauro Graiani / Tre metronotte, un rarissimo esemplare di delfino albino a cui fare la guardia e tre storie difficili, s’intrecciano tra loro per capire che nella vita rimandare può essere pericolosissimo…

Dal  18 febbraio, “Il tempo delle mele… cotte” di Gianni Clementi, regia di Vanessa Gasbarri, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e cast da completare / Nella Roma del 1943, una donna piena di vita, molto curata, colta e avvenente (per la sua età), si intrufola in una casa di riposo maschile sconvolgendone le semplici abitudini.

Dall’11 marzo, “un’altra commedia di Gianni Clemente, “Colpo basso”, regìa di Ennio Coltorti anche interprete con Emiliano Jesus Coltorti e Germano Gentile /  La palestra di pugilato Gladius fa da sfondo alle avventure di Giulio, figlio timido e impacciato di un politico spregiudicato.

Dal  1° aprile, “Il padre dello sposo” di Gianluca Tocci, regia di Gianni Corsi, con Massimo Bonetti, Angela Di Sante, Gianluca Tocci /  Nella Roma dei giorni nostri, si preparano le nozze del figlio di una palazzinaro romano quando qualcuno bussa alla porta dell’appartamento del promesso sposo: la futura sposa irrompe al grido di ‘io non ti sposo più’.

Dal 22 aprile, “Signorine in trans”, scritto e diretto da Cinzia Berni e Francesca Nunzi, anche interpreti con Marco Della Vecchia e Marco Fiorini / Un tema importante come l’aldilà, viene affrontato con  umorismo, comicità e ironia, con un finale da favola.

Infine, dal 13 maggio, “Ti amo, non mi ami…viceversa”, scritto e diretto da Luca Franco, con Roberta Scardola, Davide Nebbia, Marco Russo. Elena Giambi Bonacci, Emiliano Lana e Monica Falconi / Che cosa succede se a un certo punto ci si trova ad analizzare sotto la lente d’ingrandimento le varie fasi di una storia d’amore? Tra risate, gag, colpi di scena e situazioni così quotidiane da risultare paradossali, si snodano le relazioni di Alessandra e Lorenzo.

Teatro  de’ Servi – Via del Mortaro 22 (angolo Via del Tritone) – Tel. 06/ .6795130 – www.teatroservi.it –