Nel cartellone del Parioli, l’amore per il teatro di tradizione

La stagione 2015-2016 del Teatro Parioli – che, come ormai il pubblico romano sa, è intitolato a Peppino De Filippo – è la quarta curata da Luigi De Filippo, il figlio di Peppino. E ancora una volta le scelte del cartellone – come lui stesso dice nel presentarlo – sono segnate dall’amore per il Teatro di grande tradizione, che riesce sempre a comunicare al pubblico belle emozioni. individuando gli strumenti che avvicinino il pubblico di tutte le età alla cultura teatrale. Un certo genere di prosa, la commedia – con uno sguardo anche alle giovani leve -, il balletto, l’operetta. Con una serie di iniziative collaterali, di cui si parlerà a completamento del cartellone egli spettacoli in abbonamento.

La stagione si aprirà il 29 ottobre, protagonista il Balletto di Milano, con “La vie en rose… Bolero”, musiche di Maurice Ravel e canzoni francesi, coreografie di Adriana Mortelliti. Repiche fino al 1° novembre.

Dal 3 all’8 novembre, Teatro degli Incamminati e Compagnia Gank presentano “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, regìa di Matteo Alfonso e Carlo Sciaccaluga. Segue – dal 12 al 22 novembre – uno Shakespeare, “Sogno di una notte di mezza estate”, nella riscrittura di Ruggero Cappuccio, con Isa Danieli e Lello Arena, regia di Claudio Di Palma. Dal 26 novembre al 13 dicembre, presentato da I Due della Città del Sole, è in scena “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller, nella traduzione di Masolino D’Amico e con la regìa di Ettore Maria Lamanna. Stessa produzione per il primo spettacolo che vede in scena Luigi De Filippo, che firma anche adattamento e regia, “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta: spettacolo per le Feste, dal 17 dicembre al 10 gennaio.

Dal 14 al 24 gennaio, il Teatro Carcano presenta “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, regìa di Maurizio Scaparro, con Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, Enrico Bonavera. Il mese di gennaio si chiude con l’operetta: dal 28 al 31 “Cic Ci Là”, libretto di Carlo Lombardo, regia di Franco Barbero, direzione musicale di Maurizio Bugliolo.

Dal 4 al 7 febbraio – fuori abbonamento – I Due della Città del Sole in collaborazione con Sus Babi Teatro, presentano “Mandragola” di Nicolò Machiavelli, regìa di Alessandro Marmorini. Dall’11 al 21 febbraio, Teatro Stabile di Brescia e Teatro degli Incamminati presentano “Dipartita finale” testo e regìa di Franco Branciaroli, anche interprete con Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Maurizio Donadoni. Dal 23 al 28 febbraio, torna in scena Luigi De Filippo che firma anche la regia e la versione de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello (altra produzione de I Due della Città del Sole).

Dal 10 al 20 marzo, Anna Galiena ed Enzo De Caro sono gli interpreti di “Diamoci del tu” di Norm Foster, adattamento di Pino Terno, regia di Emanuela Giordano. Dal 31 marzo al 17 aprile, terzo spettacolo di Luigi De Filippo: “La fortuna di nascere a Napoli” , suoi il testo e la regia.

Altro spettacolo fuori abbonamento, dal 3 al 22 maggio del Giubileo 2016, Glauco Mauri e Roberto Sturno presentano “Il Vangelo secondo Pilato” – La notte dgli ulivi -, di Eric-Emmanuel Schmitt, regìa di Glauco Mauri.

Sotto il titolo di “Primo sale”, la rassegna teatrale di artisti emergenti a cura di Giulio Baffi, organizzazione a cura di Geppo Liguoro. Fino ad ora sono stati selezionati: “L’anima buona di Lucignolo”, di Claudio B. Lauri, regia di Luca Saccola, musiche originali Luca Toller / “Il duello” di Matilde D’Accardi, tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Conrad, regia di Alessandro Marmorini, musiche originali di Francesco Leineri / “Patres”, drammaturgia e regia di Saverio Tavano / “Wrong Olay, my Lord” da “Amleto” di Shakespeare, regìa di Ludovica Rambelli.

In cartellone anche gli appuntamenti di Parioli in Danza, a cura di Aurelio Gatti. Con una anteprima, il 28 e 29 maggio: “Per… inciso” – L’Italia vista attraverso la voce dei suoi cantautori dagli Anni 60 ad oggi -, da Modugno a Guccini, da De André a Gaber, da Capossela a Jovanotti. Sette danzatori nelle coreografie di Federica Galimberti, Matteo De Virgilis, Francesco De Luzio / Dall’anteprima ad ottobre: l’1, il 2 e il 3, Ritmi Sotterranei / Contemporary Dance Company e MDA Produzioni presentano “Convivio” – Prove, tentativi, e sforzi di convivenza – sei danzatori nelle coreografie di Alessia Gatta, drammaturgia e regia di Marco Angelilli e Alessia Gatta, musiche di autori vari / Il 9 e 10 novembre MDA Produzioni presenta “Argonauti – Giasone e Medea” da Apollonio Rodio, Valerio Flacco, Euripide, Stradone, drammaturgia di Dondoni-Maccagnano-Gatti, regìa e coreografia di Aurelio Gatti, scene e costumi Capannone Molière / Il 14 e il 15 dicembre, Mvula Sungani Physical Dance presenta “Fantasia 2.0”, con i solisti della Compagnia, guest Emanuela Bianchini, regia e coreografie di Mvula Sungani, arrangiamenti e musica dal vivodi Riccardo Medile, costumi di Giuseppe Tramontano / Il 3 e 4 marzo, la Compagnia Fabula Saltica presenta “Ballades”, coreografie di Claudio Ronda, musiche originali di Paolo Zambelli.

Per Parioli & Musica, due concerti della Gerardo Di Lella Pop Orchestra: il primo – 4 ottobre – intitolato “Dance Era” – Plays Anni 70, il secondo – 5 marzo – intitolato “… Emozioni …” dedicato a Lucio Battisti.

Anche per questa stagione: Personaggi e protagonisti: incontri con la Storia – Colpevole o innocente?, , a cura di Elisa Greco. Le date: 27 gennaio – 2 marzo – 13 aprile.

Otto gli spettacoli per le Scuole (tra cui cinque del cartellone della stagione) – Da segnalare anche sei appuntamenti con la Banda musicale della Marina Militare: tre Pro Telethon (22 dicembre, 8 febbraio, 8 marzo) e tre dedicati ai bambini ( 8 e 9 febbraio e 8 marzo).

Informazioni: Teatro Parioli – Via Giosuè Borsi 20 – Tel. 06/ 8073040 – botteghino@teatropariolipeppinodefilippo.it