Al Salone Margherita, direttore artistico Enzo Iacchetti

Nuova vita per il Salone Margherita, a partire dal 10 dicembre quando andrà in scena lo spettacolo “La grande risata” di Pierfrancesco Pingitore con Martufello, Mario Zamma, Carlo Frisi, Pamela Prati, Manuela Zero, Demo Mura. Musiche di Piero a Francesco Pintucci, scene e costumi di Maurizio Tognalini, coreografie di Evelyn Hanack. Tutti nomi altamente significativi per l’apertura di una stagione che vede come direttore artistico Enzo Iacchetti, in un progetto di rilancio della storica sala stile Liberty, che vede come nuovo “patron” Nevio Schiavone, produttore di eventi e di spettacoli dal vivo in Italia e all’estero (Venezia, Roma, Firenze, Barcellona, Madrid), consulente artistico e “padrone di casa” Demo Mura, che salirà anche in palcoscenico come interprete o per presentare spettacoli e artisti (come ha fatto nei teatri di Las Vegas).

La stagione teatrale proseguirà, dal 7 all’11 gennaio, con il trio dei Ditelo Voi, in uno spettacolo intitolato “Komikaze” / Nudi e crudi di fronte al pubblico, i DiteloVoi – tre “apparenti persone comuni” catapultate in improbabili situazioni comiche –, che si spogliano o si cambiano d’abito per “entrare” nei personaggi che si susseguono. Dal 14 al 18, Le Scemette (ex Zelig Cabaret) – Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma, Alessandra Sarno – in “Ci vuole un fisico intelligente” di Giovanna Donini, Marco del Conte e Viviana Porro, rappresentano, in modo satirico e irriverente la vita quotidiana delle donne. Dal 21 gennaio al 1° febbraio, “Oblivion. Zip” con i cinque Oblivion, le loro improvvisazioni tra musica e prosa, strizzando l’occhio ai big della canzone italiana e straniera. Scalette sempre fresche, secondo gli umori del pubblico, l’imprevedibilità diventa spettacolo.

Dal 4 al 22 febbraio, Demo Mura protagonista di “One Man Chef”, un susseguirsi di situazioni realistiche e comiche, ambientate in un palcoscenico trasformato in una vera cucina, un helzapopping di intrattenimento, arte culinaria, divertimento, gag, sorprese, follìa gastronomica e, soprattutto, grande coinvolgimento del pubblico. Dal 25 febbraio al 1° marzo, Giobbe Covatta in “Sei gradi” teletrasporta il pubblico nel 2112, in un mondo che non è affatto ai confini. Essere catapultati avanti di un secolo, può provocare malori, svenimenti, fibrillazioni, panico…

Il 7 e 8 marzo, “Baz live in Roma”, protagonista Marco Baz Buzzoni, in uno spettacolo che racchiude “il meglio” dei personaggi inventati dal comico sardo uniti a nuove parodie e sketch inediti. Dall’11 al 15,  “Caburlesc” – direttamente dal Burlesque dell’Inghileterra Vittoriana approda a Napoli il Caburlesc – un po’ Cabaret e un po’ Burlesque – di Maria Bolignano, con la sua comicità come arma di seduzione. Dal 18 al 29,  Enzo Iacchetti in “Chiedo scusa al Signor Gaber” collaudatissimo successo in cui l’attore recita, tra un brano e l’altro di Gaber, monologhi originali scritti insieme a Giorgio Centamore che parlano ancora oggi di un’Italia Medioevale in attesa di un nuovo Risorgimento. Omaggio anche ad Enzo Iannacci con “Una fetta di limone”, diventata famosa grazie al duo Jaga Brothers.

Dall’8 al 12 aprile, Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli in “Basta!”, parola declinata in diverse situazioni ma con unica matrice, quella comica umoristica. Sul palco, una band anche quattro eclettici ed atipici musicisti. Dal 15 al 19, Leonardo Manera in “Segnali di vita” parla di un Paese pieno di contraddizioni, pieno di furbetti ma anche di persone “che ce la mettono tutta” per andare avanti. E , soltanto con la voce o con una barba o una parrucca, alcuni di questi italiani ce li rappresenta anche… Il 25 aprile, il Salone Margherita ospita un concerto di Giovanni Baglioni, uno dei nomi più interessanti ed originali nel panorama della chitarra acustica solista. Dal 29 aprile al 10 maggio, Freezerdance Studio con Cristian Ruiz presentano “Processo a Pinocchio” / Chi ha ucciso con un colpo di martello il povero Salvatore Grillo di professione psicoterapeuta?

In cartellone anche la stagione lirica con i Virtuosi dell’opera di Roma: La Traviata, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, La Bohème,OperaRecital, Opera Gran Gala, Le più belle arie d’Opera – due recite la settimana: il martedi sera (giornata di riposo degli spettacoli teatrali) e la domenica pomeriggio.

Altra novità: dal 15 dicembre, i Lunedì al Burlesque Café – in una dimensione retró, seducente ed ironica, una proposta di spettacoli vintage, in collaborazione con Micca Club. Diciannove serate a tema: Velvet Cabaret, Elisir, Gocce di Charleston, Burlesque Safari, Le Grand Gala Burlesque.

Anche l’arte protagonista, al Salone Margheritan Art Gallery, con mostre a cura di Diana Alessandrini: si comincia con opere di Antonio Di Pietro (poi Marta Czok, Mauro Reggio, Luca Giovagnoli, Giuliano Marin, Florencia Troisi).

Un cenno a parte merita la Programmazione Gastronomica – sotto i riflettori lo “chef stellato” Leonardo Vescera – con piatti e vini che accompagnano (in armonia) determinati spettacoli (come quelli della stagione lirica che prevedono addirittura una cena “in palchetto”).

Informazioni: Tel. 06/ 6791439 – 06/ 6798269 – 06/ 6791444