Contaminazioni tra circo, danza e musica (di oggetti quotidiani)

Dal 13 al 23 novembre, il Teatro Furio Camillo ospita anche quest’anno, alla seconda edizione, “Battiti”, una rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore, che accoglie compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Tra gli spettacoli proposti due sono prime nazionali e tre debutti. In questo secondo anno la rassegna si amplia con workshop, una mostra fotografica dedicata alle tre creazioni ospiti del teatro e che debutteranno in rassegna, ed un happening di disegno dal vivo di corpi in movimento.

Questo il calendario.

Il 13 novembre, “Effetto caffeina”, presentato da Circo Puntini che nasce dall’incontro tra un folle manipolatore di oggetti e un’acrobata della ruota tedesca. Un mix di salti e colpi di scena, il tutto mescolato con la musica dal vivo. La compagnia porta in scena le “divine arti” della ruota tedesca, del monociclo-giraffa a tre ruote, del fuoco, dell’acro-portès e della manipolazione di oggetti quotidiani quali scope, sgabelli, tazzine e caffettiere. Vengono suonati tutti gli elementi presenti in scena ed inoltre la “scopitarra”, una scopa-chitarra-basso dotata di testa di viola creata esclusivamente dalla compagnia.

Il 14 sarà la volta di “Un’illusione” con Valeria Tedeschi e Chiara Zubiani. Le due artiste attraverso circo, teatro, danza e arte studiano un particolare linguaggio comunicativo attraverso lo spazio e il loro corpo, creando un mondo immaginario, surreale e onirico.

Il 15 sarà in scena “Les clowns meurent comme les elephants” di e con Anthony Mathieu e Simone Venditti. Un racconto oscuro, ironico e filosofico sulla morte e sui differenti percorsi che ci portano ad essa, attraverso la storia di un clown in transumanza, del viaggio di una razza in via d’estinzione alla ricerca di un cammino differente.

Il 16, realizzato con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, è in scena “Tangram”. Complicato, sexy e sfacciatamente immaginativo, lo spettacolo ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico. Creato e presentato dalla danzatrice Cristiana Casadio e dall’artista circense Stefan Sing.

Il 20 e 21, “Ni avec toi, Ni sans toi”, del Circo Bipolär, che prende lo spunto dai racconti classici e dal circo utilizzando anche tecniche tradizionali, in parte cadute in disuso e nel dimenticatoio (tipo: tourbillon di collo, lancio di coltelli e giocoleria su scala libera) e rivisitandole in chiave moderna.

Il 22 e 23, chiude la rassegna “Insieme da soli” in cui fusioni e allontanamenti raccontano una storia senza storia, in una stanza, in una casa, in un luogo da lasciare o in un luogo in cui arrivare, un luogo con poca luce eppure luminoso. Nulla è spiegato davvero. I due corpi in scena si incontrano, si cercano, eppure rimangono “corpi soli”. L’acrobatica aerea è un linguaggio ed un luogo, un modo di guardare un racconto, un modo di respirare.

Teatro Furio Camillo – via Camilla 44 – Informazioni e prenotazioni: tel. 06/ 97616026.