Alla Filarmonica 30 appuntamenti tra musica, danza e teatro

La stagione 2014.2015 dell’Accademia Filarmonica Roma si inaugura, giovedì 23 ottobre, al Teatro Olimpico con un concerto di Uto Ughi con cui il grande violinista rende alla memoria di Adriana Panni fra le protagoniste dell’organizzazione musicale italiana del secondo Novecento, instancabile animatrice e presidente della Filarmonica di cui quest’anno ricorre il ventennale della scomparsa.

Il Concerto si apre con l’esecuzione dei una pagina di Bach, “Partita n. 2 in re minore per violino solo BWV 1004”. Segue nella seconda parte un programma caratterizzato dal grande virtuosismo che vedrà Ughi, accompagnato al pianoforte da Marco Grisanti, alle prese con le due “Polacch”e e “Legénde” del compositore e violinista Henryk Wieniawski, con la scrittura raffinata ed elegante di “Introduzione” e “Rondò capriccioso op. 28” di Saint-Saëns  e la vivacità di  “Tzigane” di Ravel.

In programma fino al 17 maggio (a chiudere saranno i sorprendenti Mummenschanz) la nuova stagione della Accademia Filarmonica Romana, firmata dal direttore artistico Matteo D’Amico, presenta oltre trenta appuntamenti fra musica, danza e teatro, con originali incontri, combinazioni imprevedibili e alcune novità, spaziando dal repertorio barocco alla musica dei nostri giorni fino al jazz con un omaggio alla Roman New Orleans Jazz Band e al rock dei Marlene Kuntz. La programmazione sarà dislocata fra Teatro Olimpico, per il periodo autunnale e per gli spettacoli di danza, il Teatro Argentina, nei mesi invernali, dedicati alla musica da camera, e la Sala Casella, cuore pulsante della Filarmonica, che accoglierà “Il cerchio della musica”.

In stagione i grandi nomi del concertismo internazionale: oltre al già citato Uto Ughi, i due violoncelli a confronto degli eccezionali Sol Gabetta e Mischa Maisky, il violinista Sergej Krylov, i pianisti Maria Perrotta e Behzod Abdurajimov, il controtenore Tim Mead, il quotatissimo Quartetto Ebène, i clavicembalisti Trevor Pinnock e Rinaldo Alessandrini, i travolgenti SignumFive (al loro debutto a Roma), le orchestre barocche dei Turchini e di Concerto Romano, e ancora i nuovi spettacoli di Corrado Augias sulla Grande Guerra, di Federico Tiezzi sul “Ritorno di Casanova” tratto da Schnitzler, di Sandro Cappelletto sull’ultimo anno di vita di Schubert, la nuova produzione di AsLiCo dedicata al pubblico di domani con l’opera “Milo, Maya e il giro del Mondo” di Matteo Franceschini.

Sette gli appuntamenti con la danza e il teatro visivo, a partire dall’atteso ritorno nella capitale dei Momix che dopo il trionfale successo dell’anno scorso, porteranno “Alchemy” di nuovo sul palcoscenico dell’Olimpico (18-30 novembre). A seguire un altro gradito ritorno, quello di Miguel Angel Berna con il nuovo lavoro Mediterraneo (2-7 dicembre). E dal 10 marzo al 17 maggio la quinta edizione del Festival Internazionale della Danza, in collaborazione con il Teatro Olimpico che ospiterà importanti novità, come il debutto della compagnia argentina Nestor Pastorive, “HQ Program” il nuovo progetto della pianista Gloria Campaner e dell’olandese Gotra Ballet di Heerlen, “Il vestito di Marlene” un inedito incontro fra la danza e il rock protagonisti la Mvula Sungani Company e la rock band dei Marlene Kuntz che suoneranno dal vivo, accanto a nomi di compagnie già conosciute come Aterballetto e i mitici Mummenschanz.

Preziose anche per questa stagione le collaborazioni che la Filarmonica ha tessuto con i teatri, le associazioni e le accademie culturali romane e non solo: Teatro di Roma, Teatro Olimpico, AsLiCo – Associazione Lirico Concertistica Italiana, Académie de France à Rome – Villa Medici, Centre de musique baroque de Versailles, Nuova Consonanza, Società Umanitaria, Forum Austriaco di Cultura, Compagnia Lombardi Tiezzi.

Il programma completo su www.filarmonicaromana.org – Informazioni: tel. 06/ 3201752.