Al Teatro Tirso de Molina, la comicità di tradizione romana

Il Teatro Tirso de Molina – teatro comico di tradizione romana,  come è scritto sul suo… biglietto da visita – diretto da Achille Mellini, annuncia una stagione, quella 2014-2015, con otto spettacoli   in abbonamento e altrettanti fuori abbonamento, molti dei quali inediti.

Ecco quelli in abbonamento.

Si comincia con una commedia intitolata “Precari” di Toni Fornari, regìa di  Paola Tiziana Cruciani, interpreti Carlotta Proietti e Marco Morandi – due figli d’arte -, con Claudio Campagnola e Matteo Vacca e con la partecipazione di Maurizio Di Carmine /  Protagonisti quattro precari che con-vivono con-dividendo difficoltà e sacrifici. E che un giorno decidono di rapire un uomo politico importante non per chiederne un riscatto ma per ottenete un lavoro… Repliche fino al 26 ottobre.

Segue, dal 5 al 23 novembre, “Il malato immaginario” in una edizione in cui Pietro Romano rielabora interpreta e dirige l’opera di Molière (Pietro Romano ha già messo in scena, con queste caratteristiche, anche “L’Avaro” di Molière). Il 26 novembre il sipario si alza su “Il bello dell’Italia”, protagonista Gianfranco D’Angelo in un percorso ideale, tra monologhi, racconti, poesie, che esaltano con spirito e ironia, leggerezza e teatralità,  i pregi e i difetti della “gente che popola il nostro Bel Paese”. Con la partecipazione del gruppo musicale I Cerchi Magici e con la regìa di Luciano Odorisio, si replica fino al 14 dicembre.

Dal 14 al 25 gennaio il noto gruppo vocale dei Favete Linguis – Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Fresi – in “Cetra una volta”, con la regia di Arturo Fornari, ripercorre il repertorio dell’indimenticabile Quartetto Cetra.

Nadia Rinaldi, Manuela Villa, Martufello e Stefano Ambrogi,  dal 18 febbraio all’8 marzo soni i protagonisti di una nuova commedia di Piefrancesco Pingitore, anche regista, in cui scatena una serie di situazioni sul costume, e sul malcostume, della nostra epoca.

Dall’11 al 29 marzo, “Morto per miracolo” scritto diretto e interpretato da Pietro Romano / Nella Roma degli anni Sessanta, la tragedia di una scomparsa si tinge di colpi di scena fino al paradosso…

Dal 13 al 24 maggio, “Storia nostra” – dalla Breccia  all’Americani – di Toni Fornari, anche interprete con  Stefano Messina (anche regista) e Simone Leonardi /  Sulla scorta di un precedente “Storia nostra”, spettacolo tratto dall’omonimo poema di Cesare Pascarella, Toni Fornari riprende il filo di un racconto che va dallUnità d’Italia alla Seconda guerra mondile. Musiche originali di Enrico Blatti, movimenti  coreografici di Simone Leopardi.

 

Gli spettacoli fuori abbonamento sono: “Risate di cuore” con Raffaele  De Bartolomeis (dal 3 al 5 ottobre) – “Strani ma non troppo” con Marco Todisco ed Enrico Patella (29 ottobre –  2 novembre) – “Né su né giù” con Gabriele  Carbotti, Andrea Dianetti, Martina Pinto, Veronica Rega (17-21 dicembre) – “Tanto pe’ campà”  con I Carta Bianca (7-11 gennaio) – “In due sotto a ‘na finestra” con Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, e la chitarra di Max Spurio, scritto da Elisabetta Tulli, regìa di Paola Tiziana Cruciani (dal 28 gennaio al 1° febbraio) – “Era Carnevale de Meo Patacca”, scritto e diretto da Claudio Natili, anche interprete con Renato Merlino, Alessandro Galdenzi, Maurizio Melaragni, Monia Bucchi, Rocco Aversano(dal 4 al 15 febbraio) – “Torno a scuola – Un anno dopo” , di Calabrese-Irto, interpretato da Gennaro Calabrese, anche regista (dall’8 al 12 aprile) – “Ma la Sanità?”, con Nino Taranto (anche regista), Stefano Antonucci, Gaetano Mosca, Laura Monaco (dal 29 aprile al 10 maggio).

 

Teatro Tirso de Molina – via Tirso 89 – Tel. 06/ 8411827 – 329.5618223 –