Al Teatro de’ Servi, dove ha “trovato casa” la commedia italiana

Autori ed interpreti della commedia italiana hanno “trovato casa” al Teatro de’ Servi: ideazione e realizzazione, da parte della società di produzione La Bilancia (che dirige il teatro romano), di un concorso rivolto agli autori di commedie, la nascita del sito www.commedieitaliane.it, l’ideazione dell’app Commedie Teatrali Italiane, hanno segnano tappe importanti nel percorso di ricerca e di rivalutazione di un intrattenimento teatrale leggero e di qualità, iniziato oltre dieci anni fa.

Il sipario sulla nuova stagione 2014-2015 si è alzato con “Prendo in prestito tua moglie”, scritto e diretto da Luca Franco, una commedia degli equivoci che tra risate, allusioni e scambi di ruoli insinua una riflessione importante sul tema dell’identità. E non solo quella sessuale.

 

Dal 14 ottobre, “Milano non esiste”,  tratto dal libro di Dante Mafia, adattamento e regia di Roberto D’Alessandro / Una commedia su quell’umile Italia popolare che ancora odora di pelle, di lavoro, di rabbia, di vino, di sudore e di carne. Un’Italia vera, senza maquillage.

Dal 4 novembre, “Questi figli amatissimi”, commedia scritta da Roberta Skerl, diretta da Silvio Giordano, che prende spunto dalla domanda: da genitori si va mai in pensione? In scena Pietro Longhi, Edy Angelillo, Danilo Celli e Carmen Di Marzo.

Dal 25 novembre fa tappa a Roma la tournée del testo vincitore della seconda edizione del concorso “Una commedia in cerca di autori”, con la regia di Roberto Marafante.

Dal 16 dicembre, per il periodo natalizio, un gradito ritorno: Antonello Costa, che propone la sua prima commedia “Gli amici non hanno segreti”, scritta con Gianluca Irti / Un testo pungente, divertente, irriverente su “diciamo tutti la verità? O abbiamo sempre qualche bugia, segreto od omissione da confessare – anche alle persone più importanti della nostra vita?”

Dal 6 gennaio, una nuova commedia scritta a quattro mani da Cinzia Berni e Roberto Marafante (quest’ultimo anche regista): “Un diavolo per capello” / Situazioni comiche e momenti di intimità in un salone di bellezza in cui si incrociano le storie delle clienti – icone delle donne d’oggi –, storie d’amore e tradimenti, gossip e piccole e grandi tragedie. Uno specchio della società attuale.

Dal 27 gennaio, un tema toccante e scottantecon “Una coppia in provetta” di Gianluca Tocci,  regia di Gianni Corsi / Va in scena l’attualità, con una commedia che parte dalla fecondazione assistita per parlare di sogni, obiettivi, determinazione, compromessi e, naturalmente, di coppia.

Dal  17 febbraio, “Il derby del cuore” di Pierpaolo Palladino e Fabrizio Giannini, regia di Michele La Ginestra / Una storia d’amore vissuta come una partita di calcio. 90 minuti in due tempi di 45, basteranno per trovare lo schema giusto e infilare la porta del cuore? Riusciranno i nostri protagonisti a vincere il loro derby?

Dal 10 marzo “Clandestini”, collaudato successo di Gianni Clementi, regia di Vanessa Gasparri / Uno scenario grottesco e in qualche modo apocalittico che ci proietta, extracomunitari noi, nell’Africa del futuro. I ruoli si invertono, le domande si capovolgono, ma le risposte –quelle giuste- restano sempre le stesse.

Dal 31 marzo, autore e regista Marco Cavallaro, “That’s Amore” / Una commedia più che degli equivoci, dell’equivoco: un errore provvidenziale che ridona speranza in tempi precari, una nota di fiducia con un carico di sana ironia. Sul palco un rapporto d’amore ancora tutto da inventare, inatteso e fresco, che nasce dove e quando meno te l’aspetti, che prima disorienta e poi travolge.

Dal 21 aprile, torna Roberto D’Alessandro – stavolta in coppia con Enzo Casertano – autore, regista e interprete di “Veleno, io di te faccio a meno” / Risate e un pizzico di amarezza dietro le porte ormai chiuse di un salone di bellezza. La paura di uscire e l’incapacità di avere contatti con il mondo esterno dei due protagonisti tratteggia un comico e fantasioso rapporto, al limite della follia.

Infine, dal 12 maggio, ancora il tema del calcio nello spettacolo “Atletico Minaccia Foot Club”, tratto dall’omonimo romanzo di Marco Marsullo e diretto da Fabrizio Bancale. / Una commedia che, dribblando tra situazioni ciniche e grottesche, va dritta in rete evocando con ironia temi seri della quotidianità come i rapporti familiari, i compromessi, l’orgoglio personale, la difficile vita in provincia, il lavoro precario, la camorra…

 

Teatro de’ Servi – Via del Mortaro 22 (ang. Via del Tritone) – Tel. 06/ 6795130.