All’Arcobaleno, “oltre il quotidiano” tra cultura classica e contemporanea

Vincenzo Zingaro, direttore artistico del Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico, annuncia la stagione 2014-2015 mettendo al centro l’uomo con la sua necessità di andare “oltre” il quotidiano, attraverso le più svariate forme di espressione: prosa, poesia, musica, danza, scienza, storia, letteratura, in un percorso dove si confrontano cultura classica e contemporanea. Spazio alla drammaturgia contemporanea insieme a Plauto, Pirandello, Shakespeare e Molière.

Apertura di stagione, con “Isso, Essa e O’ Malamente” con cui Vittorio Marsiglia, ultimo grande erede della tradizione della “macchietta”, festeggia i 50 anni di carriera. Uno spettacolo divertentissimo diventato “un classico”. Segue Galatea Ranzi, appassionata protagonista dello spettacolo scritto e diretto da Valeria Patera “Ada Byron Lovelace, la Fata Matematica”, in cui rivive la storia  di colei che è considerata “la profetessa” della cultura digitale. Edoardo Siravo chiude poi la trilogia dedicata al mondo classico, raccontando usi e i costumi dell’antica Grecia e di Roma nello spettacolo “Panem et Circenses”.

A novembre è la volta del geniale trio i Musicomici, nello spettacolo “Allegro con trio”. Poi si arriva ai classici con una delle commedie più famose di Pirandello “L’uomo, la bestia e la virtù” diretta ed interpretata da Ennio Coltorti, con Sergio Smorfa.

Durante le Festività natalizie e la Notte di Capodanno, andrà in scena “S…partiti per la danza”, uno spettacolo di travolgente comicità, con il duo comico-musicale Dosto & Yevski, le coreografie di Rossana Longo e con Donna Olimpia, Blek e la Crazy Dance Company. A seguire, un grande interprete della scena italiana Roberto Herlitzka si confronta con il celebre mito di uno degli uomini più discussi, amati e denigrati del XVIII secolo: Giacomo Casanova, nello spettacolo “Casanova”, scritto da Ruggero Cappuccio, con la regia di Nadia Baldi.

A febbraio, l’atteso appuntamento con la commedia classica: “I Menecmi” di Plauto, con l’adattamento e la regia di Vincenzo Zingaro, divertente capolavoro della commedia latina (a cui si ispirarono Shakespeare e Goldoni), prototipo della commedia degli equivoci.

Ad aprile, Vincenzo Zingaro dirigerà e interpreterà “Il misantropo” di Molière. Ultimo appuntamento: “Molto rumore per nulla”, commedia romantica e giocosa tra le più fortunate di Shakespeare, per l’adattamento e la regia di Ilaria Testoni, con Barbara Begala.

Uno spazio sarà dedicato ai più piccoli, il sabato pomeriggio, con due spettacoli che tornano a grande richiesta: “Hansel e Gretel e la Foresta Incantata” e “Il meraviglioso mondo del Mago di Oz”, per la regia di Dosto.

Teatro Arcobaleno – Via Francesco Redi 1 a – Tel. e fax 06/ 44248154 – cell. 320. 2773855.