Al Manzoni, desiderio di emozionarsi, esigenza di crescere e maturare

Teatro Manzoni, cartellone 2014.2015, con nove titoli, nove storie brillanti, ironiche, divertenti, presentate da Pietro Longhi che dice: “Lo spread aumenta, il debito pubblico anche, ma non diminuisce – per fortuna – il desiderio di emozionarsi, l’esigenza di crescere e maturare”.

Ed è “La spallata”,  commedia di successo di Gianni Clementi, Premio Fondi La Pastora 2003, ad aprire la stagione, in una nuova edizione con la regia di Vanessa Gasbarri (applauditissima nella passata stagione al Teatro Roma): il 30 settembre, con repliche fino al 26 ottobre / Sulla scena il microcosmo di una famiglia e un difficile confronto generazionale. Gli interpreti: Antonio Conte, Giorgia Trasselli e Gabriella Silvestri.

Segue, dal 28 ottobre al 23 novembre, un altro testo di indiscusso successo, “Funny Money”, firmato da Ray Conney. La regia è di Carlo Alighiero che ne è anche interprete con Marcello Cirillo, Francesca Draghetti e Francesca Nunzi /  Una movimentata cena di compleanno di una coppia di sposi e due loro amici. Con la “misteriosa” comparsa in una valigetta di lavoro contenente  migliaia e migliaia di banconote. Sicuramente danaro sporco…

Il 25 novembre Giancarlo Magalli sarà in scena, per la prima volta al Manzoni, protagonista di ”La botta in testa”, che Pier Francesco Pingitore ha scritto, e diretto, su un mondo che ambedue conoscono bene, la televisione. Le repliche fino al 21 dicembre.

Il 26 dicembre debutta la nota commedia di Ken Ludwig “La luna degli attori”, che interpretata da Paola Quattrini, Pietro Longhi e Miriam Mesturino, anche lei per la prima volta al Manzoni,  affronta le disavventure di una compagnia teatrale degli anni Cinquanta / Portato al successo nel 1997 da Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer e Alessandra Casella, il testo disegna personaggi autentici ed analizza, in maniera profonda, il “pazzo mondo dello spettacolo”. La regia è di Silvio Giordani. Si replica fino al 25 gennaio.

La coppia Gianfranco D’Angelo-Patrizia Pellegrino, dal 27 gennaio al 22 febbraio porta in scena la divertente commedia “Harry ti presento … i  miei” di Mario Scaletta, anche regista, e Bibi Hilton / Due fidanzati, finalmente promessi sposi in fermento per il matrimonio. Dietro le quinte il padre di lei che deve affrontare il distacco dalla “sua piccola” (e le spese, non indifferenti della cerimonia), e le smanie della futura sposa e della mamma che, invece, fanno organizzare tutto da un eccentrico personaggio…

Dopo il successo alla 70esima Mostra del Cinema di Venezia (Coppa Volpi per l’interpretazione nel film “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante), Elena Cotta torna in palcoscenico, il 24 febbraio, con “A  spasso con Daisy” di Alfred Uhry, per la regìa di Carlo Alighiero / Premio Pulitzer nel 1988, il film tratto dalla commedia, diretto da Bruce Beresford, ottenne quattro Oscar (tra cui quelli  per il miglior film, per la migliore attrice, Jessica Tandy, e per la sceneggiatura non originale – Alfred Uhry, autore del romanzo). Una vicenda che abbraccia 25 anni di storia sociale americana, raccontando la storia di un’amicizia che nasce “nonostante” i pregiudizi sociali. Repliche fino al 22 marzo.

Gradito ritorno quello di Max Tortora che insieme a Paola Tizia Cruciani, dal 24 marzo al 19 aprile, interpretano “Di mamma non ce n’è una sola”, da loro anche scritto e diretto / Per una inaspettata circostanza, suocera e genero si trovano costretti a convivere sotto lo stesso tetto: sarà un’ occasione per conoscersi meglio, o sarà “guerra dichiarata”?

Dal 21 aprile al 17 maggio, Gabriela Pignotta, che firma anche la regia, e Fabio Avaro, saranno in scena con “L’illusione coniugale” di Eric Assous / Dopo qualche anno di felicità, due coniugi decidono di confessarsi alcune scappatelle. E’ l’inizio di una grave “rimessa in discussione” di tutto, di sospetti legittimi, di accuse di ogni genere, di  insopportabili gelosie. Non c’è bugìa senza conseguenze. Non c’è verità priva di rischi. In fondo, la fiducia dovrebbe restare un’illusione…

A chiudere la stagione,  dal 19 maggio al 14 giugno, Pietro Longhi e Edy Angelillo sono in scena con “Questi figli amatissimi…” di Roberta Skeri, ancora una volta regia di Silvio Giordani / Una coppia dei nostri giorni, con due figli che, se pur amati e ben guidati, non sono poi così autonomi e maturi come sembrano. Frizzante commedia sulla famiglia, in cui si trova di tutto: amori, risate, imprevisti, situazioni divertenti, e nevrosi quotidiane. È  vero. Il mestiere di genitori non va mai in vacanza.

Teatro Manzoni – Via  Monte Zebio 14 c – Tel. 06/ 3223634 –