Un testo a sei mani conclude la 23esima edizione di Quartieri dell’Arte

Mercoledi 13 novembre, a Tuscania, gran finale della 23a edizione di Quartieri dell’Arte con “Freetime”, testo – punta di diamante del progetto europeo “Eu Collective Plays!”, dedicato alla promozione della scrittura collettiva e del teatro polivocale: testo a sei mani firmato, insieme a Gian Maria Cervo, dai Fratelli Presnyakov, autori russi di origine iraniana rappresentati con successo nei più grandi teatri d’Europa (dal Teatro d’Arte di Mosca al Royal Court di Londra) e sceneggiatori di grandi cineasti come Nikita Mikhalkov (in uscita nel 2020 il film “Chocolate Revolver”) o Kirill Serebrennikov.
Lo spettacolo, diretto da Pierpaolo Sepe, è ambientato nelle oscure atmosfere dell’economia turbocapitalista. La situazione “liquida” dei lavoratori contemporanei – fatta di solitudini, bisogni e paure – e la materia oscura dell’universo – tra viaggi nel tempo e possibili mondi paralleli – diventano metafora l’una dell’altra, in un percorso che inizia con il crollo della Lehman Brothers, e abbraccia gli ultimi dieci anni della storia globale per raccontare il mondo erratico di oggi, sempre a un passo dalla caduta

Per i Teatri di Pietra – Lazio, il mese di luglio a Sutri

Il mese di luglio, come di consueto, si apre nell’Anfiteatro Romano di Sutri con la grande cultura di Teatri di Pietra, che quest’anno ha in cartellone due prime nazionali: il 6 e 7 luglio – spettacolo di apertura – “Clitennestra – Il processo”, scritto da Alma Daddario con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Paola Saribas, Matteo Gentiluomo, Luca Piomponi e con Valeria Contadino, regia di Sebastiano Tringali, e il 20 luglio – spettacolo di chiusura – “Donne al Parlamento” di Aristofane (traduzione di Ettore Romagnoli), regia di Giancarlo Sammartano, con Giorgia Trasselli -Giancarlo Ratti , Paolo Floris – Tommaso Sassi, e con Elisa De Paolis, Maria Beatrice Giovani, Vanessa Littera, Alisia Pizzonia, Marco Rinaldi, Alessandro Zinna, Ludovica Alvazzi Del Frate: Scena e costumi Daniela Catone, musiche Stefano Marcucci.
Gli altri spettacoli:
venerdi 12 luglio – “Hesperios, l’Occidentale”, dall’opera omonima di Fabio Pallotta – musica Nazzareno Zacconi , regia e coreografia Aurelio Gatti, con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola Saribas , Raffaele Gangale, Sara Giannelli e Sebastiano Tringali ;
sabato 13 luglio – “La Bella Addormentata”, coreografia Raffaele Paganini, interpreti principali:
Maria Chiara Grasso, Carlo Pacienza, Lilia Ivanova, Lucrezia Serafini, Stefano Candelori ;
giovedi 18 luglio – “Processo a Socrate”, dai “ Dialoghi di Platone”, scritto e diretto da Piero Nuti
con Piero Nuti e Elia Tedesco.
La rassegna è a cura di Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con il Comune di Sutri, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale), la rete nazionale dei Teatri ntichi ed il Festival Teatro Romano di Volterra.

Inizio spettacoli: 21.15 – Ingresso 12 euro (ridotto 10 euro) – Informazioni e prenotazioni:
teatridipietra@gmail.com / whatsapp 351 907 2781

Elisabetta Pozzi con Solenghi-Lopez affrontano la Lisistrata di Aristofane

Elisabetta Pozzi con Tullio Solenghi e Massimo Lopez sono i protagonisti di “Lisistrata” di Aristofane in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 28 giugno al 6 luglio, per la stagione 2019 dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
“Lisistrata è la prima vera eroina dell’emancipazione femminile” dice Tullio Solenghi che firma anche la regia della commedia di Aristofane – 411 avanti Cristo – che mette in scena la decisione della protagonista di convocare le donne della Grecia convincendole a mettere in atto uno sciopero del sesso con l’obiettivo di costringere gli uomini a firmare la pace e smetterla con la guerra.
La commedia di Aristofane è stata inserita per la seconda volta nel programma delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa dopo l’edizione del 2010. Con “Lisistrata”, la Fondazione Inda – si legge in una nota di presentazione dello spettacolo – prosegue la sfida di rinnovare il codice e il linguaggio della commedia riannodando i fili del rapporto tra questo genere e il pubblico contemporaneo”

Al 55esimo Festival Pontino, un mese di musica in oltre venti appuntamenti

Con oltre venti appuntamenti e un mese di musica, prende il via domenica 30 giugno il Festival Pontino di Musica, storica rassegna giunta quest’anno alla 55esima edizione, presieduta da Elisa Cerocchi e di cui è presidente onorario Luis de Pablo. Come di consueto, la manifestazione si terrà in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio della provincia di Latina: il Castello Caetani di Sermoneta sede di tanti concerti del Festival con i suoi Corsi di perfezionamento che richiamano giovani musicisti da tutto il mondo, ma anche le Abbazie di Fossanova e Valvisciolo, il Complesso di Sant’Oliva e la Tenuta San Pietro a Cori e la città di Latina. In programma fino al 31 luglio, il Festival proporrà un’offerta musicale ampia e per tutti i gusti, che spazierà dal repertorio rinascimentale fino alla musica contemporanea, cui il Festival come ogni anno riserva una particolare attenzione, sia con gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, sia con l’esecuzione di musica proveniente dal prezioso archivio dell’Istituto Petrassi di Latina che contiene il fondo di importanti compositori del Novecento e dei giorni nostri, cui si è aggiunto quello recentemente donato da Ivan Vandor.
Leggi tutto

Un singolare festival nei week end di cinque comuni del Lazio

Dal 21 giugno al 21 luglio si svolge, nel Lazio, un singolare Festival intitolato Radure-Spazio culturali lungo la Via Francigena del Sud, a cura dei Comuni di Priverno, Carpineto Romano, Norma, Segni, Sezze, grazie al finanziamento della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative dell‘Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini.
Luoghi aperti alla sosta, a cui giungono e da cui partono sentieri, Radure rappresenta un punto di confluenza per viaggiatori, di condivisione di idee, di divulgazione della cultura. Come già le Vie Francigene dal Medioevo rappresentavano un attraversamento di confini ed un itinerario di conoscenza, così il Festival vuole essere un invito ad incontrare le bellezze storiche architettoniche Solo nei fine settimana, in ognuno dei 5 Comuni un ospite d’eccellenza – Gabriele Lavia, Monica Guerritore, Nicola Piovani, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, Mary-Jess Leaverland – sarà affiancato da compagnie professioniste locali (Matutateatro, Compagnia teatrale Le Colonne, Acta Teatro e gli ensemble Kalenda Maya Chorus e Coro InCantu), per un totale di 15 spettacoli in altrettanti luoghi della cultura.

Le “36 Variazioni” di Frederic Rzewski, simbolo delle lotte per la libertà

Martedì 26 marzo 2019 alle 20.30, per l’Istituzione Universitaria dei Concerti, nell’Aula Magna della Sapienza, Frederic Rzewski, compositore sperimentatore e pianista dalla tecnica straordinaria, americano, eseguirà le sue 36 variazioni su “El pueblo unido jamás será vencido” di Sergio Ortega e del gruppo musicale Quilapayún, musica resa famosa in tutto il mondo soprattutto dagli Inti Illimani e divenuta un simbolo della lotta per la libertà non solo contro la dittatura di Pinochet in Cile ma contro tutte le dittature. La composizione di Rzewski nacque su richiesta della pianista brasiliana Ursula Oppens, che ne diede la prima esecuzione al Kennedy Center for the Performing Arts di Washington all’inizio del 1976. In seguito, Rzewski stesso le eseguì innumerevoli volte, sia nelle sale da concerto che nei principali college americani e in molte università europee.
Leggi tutto

“Clara Schumann” di Valeria Moretti in scena a Parigi

A Parigi, domani, sabato 9 marzo alle ore 18.30, al Théâtre de l’Ile Saint-Louis Paul Rey, per rendere omaggio alla donna e alla concertista Clara Schumann (1819-1896) – della quale ricorre il secondo centenario della nascita – sarà presentato “Fortissimo intime”, tratto dall’atto unico “Clara Schumann” di Valeria Moretti per l’interpretazione di Christiane Mériel.
Bambina prodigio, sotto la ferrea guida paterna, Clara conquista le platee di tutta l’Europa e l’ammirazione presentato dei geni del suo tempo tra cui Goethe e Paganini. Giovane donna volitiva e indomabile non esita a lottare contro suo padre per poter sposare Robert Schumann, il maestro del Romanticismo musicale, del quale si era perdutamente innamorata.
Fu madre prolifica di otto figli senza tuttavia rinunciare mai al suo pianoforte. Fu inoltre vigile e trepido sostegno alla fragilità mentale del marito, custode fedelissima della memoria di Robert e delle sue composizioni nei quarant’anni in cui gli sopravvisse. Vagabonda, instancabile ed eccezionale concertista oltre che musa ispiratrice del giovanissimo Brahms.
Valeria Moretti, nel raccontare la drammatica vicenda del tentato suicidio di Robert che lo portò in manicomio e dopo pochi anni alla morte, sottolinea come “la nota di sgomento che accompagna la follia, non appartiene solo a chi la vive personalmente ma, come una spada, trapassa anche il cuore di coloro che di quella follia sono sperduti spettatori”

Nella casa di Alda Merini, la poetessa dei Navigli

Torna a Roma – al Teatro Due, dal 20 al 24 febbraio – “Dio arriverà all’alba”, scritto e diretto da Antonio Nobili, dedicato ad Alda Merini, la Poetessa dei Navigli. Spettacolo presentato da Teatro Senza Tempo, in occasione dei dieci anni dalla morte di Alda Merini e dei quaranta dalla promulgazione della Legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi.
Un testo poetico e vivace in cui Alda Merini accoglie il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso, nella sua casa piena di ispirazione e di persone che hanno sottolineato la sua umana e fragile anima.
Leggi tutto

Le “signorine”, due sorelle ben oltre l’età del matrimonio…

Al Teatro Ambra Jovinelli, fino al 10 febbraio, interpreti Isa Danieli e Giuliana De Sio – per la prima volta insieme –, è in scena “Le signorine” di Gianni Clementi, commedia in “versione napoletana”. Regia di Pierpaolo Sepe.
Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano.
Leggi tutto

A Spoleto e dintorni, il Festival del Cinema “Pianeta Donna”

Non soltanto a Spoleto, ma anche in altri centri del territorio umbro, dal 10 di dicembre, si stanno verificando alcuni appuntamenti di SpoletoFilmFestival – Primo piano: Pianeta Donna – Dalle donne della Storia alle donne nella storia del cinema, direttore artistico Franco Mariotti, ospitato dal Comune di Spoleto in collaborazione con l’associazione culturale AmaRcorD. Festival competitivo dedicato a opere prime e non, di lungometraggio e cortometraggio, di autrici italiane e straniere, con particolare riguardo agli esordi cinematografici. Le proiezioni sono spesso accompagnate da masterclass ed eventi collaterali.
Tutto si concluderà sabato 15 dicembre: alle ore 10 nella Biblioteca Comunale, Palazzo Mauri, di Spoleto con il convegno di studi sul tema della manifestazione e alle 20.30 all’Hotel Albornoz con la premiazione delle opere in concorso e la consegna dell’ormai storico Premio Domenico Meccoli “ScriverediCinema”.
Informazioni: Assessorato alla Cultura della Città di Spoleto – tel. 0743.218642/28 – fax 0743.40391.