Da Henrik Ibsen, un testo dallo spirito fortemente contemporaneo

Al Teatro Argentina, fino al 28 aprile, in prima nazionale, si replica “Un nemico del popolo” di Henrik Ibsen, traduzione di Luigi Squarzina, regia di Massimo Popolizio che recita anche nel ruolo del protagoniste. Accanto a lui, Maria Paiato (in abiti maschili, nel ruolo di suo fratello).
L’attore torna alla regia dopo la prima prova, tre anni fa, nel dirigere il pasoliniano “Ragazzi di vita”.
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“Due donne in fuga”, da un autostop nasce un’amicizia

Al Teatro Manzoni, dal 28 marzo al 21 aprile, Marisa Laurito e Fioretta Mari sono le protagoniste di “2 donne in fuga”, di cui Mario Scaletta firma l’adattamento da da “Le fuggitive” di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, grande successo in Francia, soprattutto a Parigi. La regìa è di Nicasio Anzelmo.
Due donne si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l’autostop. Entrambe fuggono dalla loro vita, Margherita da 30 anni di vita di casalinga, moglie e madre repressa, Clorinda detta Clo dalla casa di riposo dove il figlio l’ha parcheggiata dopo la morte del marito. L’incontro suscita le battute più divertenti, per il luogo e l’ora equivoci.
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Un “giallo inglese”: la luna di miele diventa una trappola mortale

Al Teatro Roma, dal 26 marzo al 14 aprile, è in scena “I signori Barbablù”di Gerard Verner – uno dei tanti nomi usati dallo scrittore di gialli nato John Robert Stuart Pringle, londinese scomparso nel 1980 a 83 anni: autore di più di 120 romanzi tradotti in oltre 35 lingue, di cui molti sono stati adattati in serie radiofoniche, spettacoli teatrali e film.
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A una certa età, cedere alla ineluttabilità o reinventarsi ?

Dal 26 marzo al 7 aprile, al Teatro della Cometa, è in scena “Risonanze magnetiche”, scritto e diretto da Alessandra Panelli. La storia di due donne e un uomo che “nel mezzo del cammin di loro vita” si trovano ad un bivio: soccombere all’ineluttabilità delle cose – così come le vorrebbe un certo modo di pensare – o trovare la forza per reagire e “reinventarsi” in una nuova esistenza vitale e fantasiosa.
Una sorta di favola che i tre amici raccontano al pubblico, consapevoli del grande bisogno che c’è di credere ancora nella forza dell’amicizia, sentimento a volte sottovalutato a favore di altri considerati più forti come l’amore, o spesso confuso con la connivenza o con l’evasione dall’impegno.
In un arco di tempo che va dal 1990 ad oggi, anticipa una presentazione dello spettacolo – in un curioso intreccio di personaggi ed eventi che li vede collegati prima ancora che loro stessi sappiano di esserlo, i protagonisti si incontrano e, attraverso la loro capacità di cogliere i segni che magicamente si presentano sul loro cammino, riescono a fondersi in un’amicizia speciale grazie alla quale è possibile “risuonare magneticamente insieme e costruire una nuova idea di futuro” .
Gli interpreti: Mauro Marino, Barbara Porta, Costanza Castracane.
Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello 4 – Tel. 06/ 6784380.

La differenza tra uomini e donne (e tra donne e uomini)

Per Eliseo Cultura, due incontri – alle ore 20 di lunedi 25 marzo e lunedi 8 aprile – su “Uomini e donne” in letteratura, al cinema, nelle canzoni: di che cosa siamo fatti, quanta voglia abbiamo di salvarci, oppure di perderci.
La forza, la caduta, le lettere d’amore e l’eterna, profonda e comica differenza fra uomini e donne – e tra donne e uomini.
Con Annalisa Benini, giornalista e scrittrice, e Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore.
Al Piccolo Eliseo, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti – Prenotazioni: cultura@teatroeliseo.com –

La scienza come anticorpo del fanatismo religioso

Dal 26 al 31 marzo alla Sala Umberto, è in scena”La scuola delle scimmie”, scritto e diretto da Bruno Fornasari. Un dialogo tra due epoche lontane nel tempo ma in realtà più vicine di quanto si immagini.
Tennessee, 1925. John Thomas Scopes, professore supplente di biologia, viene processato per aver violato una legge che vieta l’insegnamento della teoria darwiniana a scuola.
Italia, 2015. Un professore di scienze naturali torna ad insegnare nel suo quartiere di origine. Le difficoltà di integrazione sono il principale problema della scuola di periferia in cui si trova ad operare e il rischio di radicalizzazione delle differenze tra le varie etnie e culture è una bomba dalla miccia molto corta e infiammabile. Lui stesso ha perso un fratello che, convertitosi all’Islam, è partito per combattere la sua guerra santa, scomparendo. Il senso di responsabilità e il vuoto lasciato da quella perdita spingono il professore a cercare di educare i ragazzi alla scienza come anticorpo del fanatismo religioso.
Gli interpreti: Tommaso Amadio con Emanuele Arrigazzi, Silvia Lorenzo, Luigi Aquilino ed Irene Urciuoli. Con loro, per la prima volta in una produzione del Teatro Filodrammatici, Giancarlo Previati e Sara Bertelà. Scene e costumi di Erika Carretta.

Teatro Sala Umberto – Via della Mercede 50 – Tel. 06/ 6794753 – Dal martedì al sabato ore 21, mercoledì e domenica ore 17 – Prezzi: da 17 a 26 euro.

“Note in biblioteca” – Nuova edizione con 12 incontri ad ingresso gratuito

Nuova edizione di Note in Biblioteca, la rassegna nata dalla collaborazione tra Istituzione Universitaria dei Concerti e Biblioteche di Roma, a cui ora si unisce l’ Accademia Chigiana di Siena: dal 30 marzo al 21 giugno, dodici incontri musicali ad ingresso gratuito che si svolgeranno in tre Biblioteche romane – “Villa Leopardi” (Quartiere Africano), “Ennio Flaiano” (zona Tufello/Vigne Nuove) e “Vaccheria Nardi” (zona Tiburtino/Colli Aniene).
Novità di questa edizione è la collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, i cui corsi di perfezionamento estivi sono tra i più prestigiosi a livello internazionale e richiamano giovani musicisti dal mondo intero.Tra le ultime leve di allievi della Chigiana ne sono stati scelti ventuno, che suoneranno sia come solisti che in varie formazioni cameristiche nei vari appuntamenti: il Chigiana Percussion Ensemble, la chitarrista Aurora Orsini, la pianista Sofia Adinolfi, il chitarrista Federico Fiore, il pianista Simone Pelosi, il violinista Ivos Margoni (che suonerà insieme alla pianista Giulia Loperfido), il Quartetto Henao, il duo violino-pianoforte formato da Damiano Barreto e Akané Makita, il pianista Antonino Fiumara.
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Eleonora Duse “raccontata” nel foyer del Teatro Valle

Prosegue il ciclo di quattro incontri “Gli anni perduti del Teatro Valle”, dedicati alle storie delle grandi attrici che hanno recitato e abitato la storica sala. Terzo appuntamento lunedì 25 marzo (ore 20) nel foyer del teatro – ingresso libero – con Eleonora Duse raccontata attraverso le voci di Alvia Reale e Simone Francia che daranno vita ai testi a cura di Emanuela Pistilli.
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Dai “tempi andati” a oggi in compagnia di Maurizio Battista

Al Teatro Olimpico, terza settimana di repliche – e fino al 31 marzo – di “Papà perché lo hai fatto?”, lo spettacolo scritto da Alessandra Moretti, con la collaborazione di Mariano D’Angelo, per Maurizio Battista che, con la partecipazione musicale di Stefano Borgia, con la sua cordialità e la sua amabile ironia mette in scena il quotidiano vissuto da tutti noi.
In un divertente percorso, il comico romano pone a confronto i “tempi andati” con i “tempi moderni” per sottolineare vizi e virtù degli uni e degli altri, alla ricerca di quegli aspetti più spassosi e dissacranti: caratteristica, questa, di tutto il suo umorismo. Ogni uomo, durante la vita, si imbatte in decisioni da prendere, e se si percorre un sentiero non se ne può percorrere un altro: Maurizio Battista esplora, per noi, le scelte che ognuno si trova a dover affrontare. Rivelandoci gli aspetti più spiritosi che sono davanti ai nostri occhi, ma che grazie alla guida arguta del comico, scoprono il loro lato più ridicolo.

Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano 17 – Tel. 06/ 3265991 – Prezzi da 43.50 a 16 euro.

Dopo “Marlene D.” la drag singer “Divina” si racconta

Da martedì 26 a sabato 30 marzo, al Teatro Lo Spazio, è in scena “Di-vi-na” – Per vocazione Star, di e con Riccardo Castagnari, accompagnato da Andrea Calvani al pianoforte. Spettacolo alla sua seconda stagione (debutto l’anno scorso all’Off/Off Theatre).
Era il 2001 quando Riccardo Castagnari debuttò con la sua “Marlene D,” che proprio quest’anno ha festeggiato il suo diciottesimo compleanno. Un racconto su una grande femme fatale, da cui Castagnari si è allontanato per evocare un’altra storia. Protagonista una drag queen, o per esser più precisi, una drag singer di nome Divina. Che, giunta in ritardo alla serata in cui avrebbe dovuto esibirsi, decide di non fare più il suo consueto show, ma di concedersi una lunga chiacchierata con il pubblico, che metterà a nudo il passato della drag singer, la sua infanzia, i suoi amori, la sua passione per il cinema, il vissuto difficile, ironico e spesso impensabile.
Teatro Lo Spazio – Via Locri 32/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S. Giovanni) – Per informazioni e prenotazioni: tel. 06/ 77076486 – 06/ 77204149 – Biglietti: intero 12 euro – ridotto 9 euro – Tessera associativa semestrale 3 euro.