“Interludio Valle”, in attesa che riprendano i lavori del teatro

Domani, sabato 7 aprile, prende il via “Interludio Valle”, la riapertura parziale del Teatro tra la prima e seconda fase dei lavori con una programmazione di installazioni, incontri e altre iniziative, in sala e nel foyer.
Si comincia con due mostre: la prima intitolata “Tracce di memoria – Il teatro Valle riparte dal suo passato”, una ricostruzione storica, tra cimeli, arredi e oggetti (ampliata e arricchita nel corso dei mesi di apertura), che sarà installata nel foyer, da cui entrerà il pubblico, che, il quale dopo essersi immerso nell’atmosfera del passato, potrà accedere alla sala e visitare la seconda mostra intitolata “Paladino al Teatro Valle. 19 drammaturghi e un sipario in scena” da un’idea del direttore Antonio Calbi, creazioni di Mimmo Paladino.
Leggi tutto

All’Eliseo i “messaggi” nella Giornata mondiale del Teatro

Martedì 27 marzo, si celebra anche in Italia la Giornata Mondiale del Teatro, istituita a Parigi nel 1962 dall’International Theatre Institute, la più vasta organizzazione di teatro nel mondo fondata dall’ Unesco nel 1948. Ogni anno il 27 marzo, nei teatri e nelle realtà culturali che sostengono e aderiscono all’iniziativa, risuona un unico “messaggio”, affidato a una personalità della cultura mondiale per testimoniare le riflessioni vive sul tema del Teatro e della Cultura della Pace, messaggio che viene tradotto in diverse lingue, stampato e divulgato da quotidiani radio e tv.
Jean Cocteau fu l’autore del primo messaggio a cui seguirono grandi personaggi tra cui Arthur Miller, Laurence Olivier, Pablo Neruda, Luchino Visconti, Eugene Ionesco, Wole Soyinka, Peter Brook, Edward Albee, Humberto Orsini, Dario Fo e Isabelle Huppert.
Quest’anno, anche per celebrare i 70 anni dell’International Theatre Institute il messaggio è stato affidato a cinque personalità: al Teatro Eliseo di Roma, come in tutto il mondo, saranno letti i testi del britannico Simon Mc Burney, della messicana Sabina Berman, dell’ivoriana Were Were Liking, dell’indiano Ram Gopal Bajaj e della libanese Maya Zbib.
Leggi tutto

La prima edizione di “Bando Vulcano”, concorso per corti teatrali

Al via la prima edizione del Bando Vulcano, concorso di Corti Teatrali rivolto a tutte le compagnie con alle spalle già una discreta esperienza nel settore. Le domande di partecipazione entro il 30 marzo 2018. Il concorso si terrà al teatro San Raffaele tra il 10 e il 13 Maggio 2018. Saranno selezionate un totale di nove compagnie le quali dovranno rappresentare un corto teatrale inedito e non tratto da opere, della durata massima di 20 minuti.
Le tre compagnie vincenti riceveranno un premio fino a 1000 euro. Saranno selezionate, per formare il concorso, nove compagnie che dovranno rappresentare un corto teatrale ciascuna. Una volta selezionate, le compagnie si esibiranno tre per ogni serata.
Le nove compagnie selezionate saranno convocate entro il 10 aprile presso il Teatro San Raffaele per organizzare un incontro diretto con l’organizzazione per un colloquio conoscitivo. Il Teatro San Raffaele dispone di 450 posti, non ha abbonati, la sua principale attività si svolge il mattino prevalentemente con spettacoli rivolti alle scuole elementari.
Tutte le informazioni sul bando di concorso: sul sito “Bando Vulcano” oppure email bandovulcano@gmail.com –

Tutti i vincitori dei David di Donatello – 62esima Edizione

Questi i vincitori dei David di Donatello dell’Accademia del Cinema italiano – 62esima edizione, consegnati ieri sera, mercoledi 21 marzo, nel corso della cerimonia trasmessa in diretta su Rai 1.

MIGLIOR FILM: “Ammore e malavita”, regia dei Manetti Bros – MIGLIORE REGIA: Jonas Carpignano per “A Ciambra “ – MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Donato Carrisi per “La ragazza nella nebbia “ –

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Susanna Nicchiarelli per “Nico, 1988”- MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Fabio Grassadonna e Antonio Piazza per “Sicilian Ghost Story” – MIGLIORE PRODUTTORE: Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment e Rai Cinema per “Gatta Cenerentola”-
Leggi tutto

In diretta su Rai 1, la consegna dei David di Donatello-62esima edizione

Sarà Carlo Conti a condurre la cerimonia di premiazione della 62ª edizione dei Premi David di Donatello in diretta mercoledì 21 marzo su Rai 1 a partire dalle ore 21.25.
Sono ventisette i lungometraggi candidati ai David di Donatello di quest’anno. Tra questi, hanno ricevuto il maggior numero di candidature “Ammore e malavita” (15), “Napoli velata” (11), “La tenerezza”, “Nico”,” 1988”, “The Place” (8). Il regista e produttore premio Oscar®, Steven Spielberg, riceverà il David alla Carriera – Life Achievement Award 2018: il riconoscimento sarà consegnato dall’attrice italiana più celebre all’estero, Monica Bellucci. A Diane Keaton, interprete affascinante e anticonformista, anche lei premio Oscar®, andrà un David Speciale. Lo stesso riconoscimento sarà conferito a Stefania Sandrelli, protagonista femminile assoluta del cinema italiano e internazionale. Già assegnato, nelle scorse settimane, il premio per il Miglior Cortometraggio a “Bismillah” di AlessandroGrande.
Leggi tutto

CLASSIC ROCK ON AIR – anche uno sguardo alle “nuove proposte”

E’ quasi primavera anche per “ClassicRockOnAir”, il programma radiofonico ideato e condotto da Renato Marengo con la collaborazione di Maurizio Baiata, noto giornalista di rock, registrato presso gli studi di Radio Godot di Roma e diffuso, grazie a l’Altoparlante, da oltre 130 radio italiane. Grandi classici, nuove proposte, interviste dal mondo della musica. Preziosa collaborazione è quella con Antonella Putignano che ci delizia con i suoi Aforismi musicali. Tra le collaborazioni storiche quella con Giordano Sangiorgi (MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti). In redazione Lorenza Somogyi Bianchi e Mario de Felicis, alla consolle Gianni Romeo.
Leggi tutto

Giurie e pubblico alle finali dei Premi Dante Cappelletti e Renato Nicolini

sarà presentata la finale del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2017 e sarà consegnato il Premio Tuttoteatro.com “Renato Nicolini 2017”. La manifestazione, Progetto Speciale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con la Siae.
Leggi tutto

A Teatro – Enrico Mattei: era il sognatore di un futuro migliore?

Al Parioli, lunedi 20 novembre alle ore 21 – tradizionale giornata di riposo settimanale dei teatri –. primo appuntamento della nona edizione del format “Personaggi e protagonisti: incontri con la Storia – Colpevoli o innocenti?” di cui è autrice Elisa Greco. Il primo personaggio-protagonista della nuova serie 2017-2018 è Enrico Mattei.
A 55 anni dalla morte, la sua figura e la sua storia imprenditoriale offrono molti spunti di confronto e di dibattimento. Come sempre sarà il pubblico in sala che, seguendo la scena processuale che si svolge a braccio, esprimerà il verdetto su “Era il sognatore di un futuro migliore?”
A presiedere la Corte Giudicante l’on. Elisabetta Casellati, consigliere del Consiglio superiore della Magistratura, mentre a sostenere l’accusa sarà il magistrato Sergio Zeuli, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
Saliranno sul banco dei testimoni: per l’accusa Valerio Rossi Alberini, fisico del CNR e professore di Scienza dei Materiali alla Università La Sapienza, con la giornalista del “Corriere della Sera” e scrittrice Emilia Costantini. Nel ruolo di avvocato difensore, Francesco Caringella,presidente di sezione del Consiglio di Stato.
Sul banco dei testimoni, in contraddittorio compariranno il giornalista e conduttore di Radio1 Giancarlo Loquenzi e l’imprenditrice, presidente di Anima per il Sociale nei valori di Impresa (che promuove l’appuntamento), nonché Vice Presidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalità Sabrina Florio. Ad impersonare il protagonista Enrico Mattei, Fausto Bianchi, presidente dei Giovani Imprenditori del Lazio, proseguendo idealmente il percorso iniziato nella scorsa edizione

Teatro Parioli – Via Giosuè Borsi 20 – Tel. 06/ 8073040 – Ingresso 13 euro.

Concluso a Roma il primo Festival delle Culture europee

Iniziato il 24 settembre, venerdi 29 si conclude a Roma il Festival delle Culture europee alla sua prima edizione, appuntamento conclusivo del biennio progettuale “Undercreative Network Europe Between Arts and Creativity, cofinanziato dell’Unione Europea nell’ ambito dal programma Creative Europe.
Il Network, di cui è capofila la Bottega delle Arti Creative di Roma (Ass. Onestage Performing Arts Project), ha lo scopo di facilitare la circuitazione di artisti, docenti e tecniche della scena contemporanea in Europa, favorendo confronto, integrazione e conoscenza. Ciò attraverso la messa in rete di centri stabili di formazione, promozione e produzione culturale. Ad oggi il Network, in via di espansione, conta partner provenienti da Italia, Germania, Romania, Repubblica Ceca e gruppi associati da Polonia, Finlandia, Spagna, Francia, Russia, Armenia e Serbia.
Durante il biennio di collaborazione, gli artisti e gli studenti dei Paesi partner si sono confrontati sulle radici culturali dell’identità europea, scegliendo un personaggio in ogni Nazione come simbolo adatto a “raccontare” l’Europa dal punto di vista della propria terra. Successivamente, rappresentanti delle compagnie partecipanti si sono incontrati per produrre una performance teatrale-coreografica-gestuale intitolata “Human Revolution” che, coordinata di volta in volta dal direttore di ciascun gruppo con la supervisione del direttore artistico generale del Network Lorenzo Cognatti, narrasse le storie ed i messaggi delle figure identificate.
Per la conclusione del biennio, si è svolta una settimana di attività culturali con la partecipazione dei rappresentanti di tutti i gruppi artistici coinvolti i quali si sono incontrati per condividere la propria identità creativa alla luce dei valori fondanti dell’Unione (“uniti nella diversità”) con spettacoli, conferenze, tavoli di lavoro e workshop: ospitati presso la Bottega delle Arti Creative (via Leopoldo Ruspoli 87), Istituti scolastici partner (Colle La Salle, Nino Rota, Via Davarna, Via dei Papareschi, Via Tiburzi) e Teatro India- Teatro di Roma (lungotevere Vittorio Gassman 1),

Consegnati i tredici Premi Le Maschere del Teatro Italiano 2017

L’edizione 2017 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, la cui cerimonia si è svolta al Teatro Mercadante di Napoli (con la consueta diretta differita su Rai Uno e la conduzione di Tullio Solenghi), premia molti artisti e spettacoli protagonisti della scorsa stagione teatrale. In una sala gremita di artisti, addetti ai lavori, personalità della cultura, del giornalismo e della politica, sono stati consegnati i 13 premi del concorso, oltre quello del Presidente della Giuria e quello alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.
L’attore e regista Massimo Popolizio si è aggiudicato il premio di Migliore spettacolo di prosa e il premio di Migliore regia per il suo “Ragazzi di vita”, prodotto dal Teatro di Roma.
A Fabrizio Bentivoglio è stato consegnato il premio di Migliore attore protagonista per lo spettacolo “L’ora di ricevimento” diretto da Michele Placido / A Giulia Lazzarini, il premio di Migliore attrice protagonista per lo spettacolo “Emilia”, scritto e diretto da Claudio Tolcachir / A Tonino Taiuti il premio di Migliore attore non protagonista per lo spettacolo “American Buffalo” con la regia di Marco D’Amore / A Pia Lanciotti il premio di Migliore attrice non protagonista per lo spettacolo “Emilia” di Claudio Tolcachir.

Vincenzo Nemolato si è aggiudicato il premio di Migliore attore/attrice emergente per lo spettacolo “American Buffalo” diretto da Marco D’Amore / Il premio quale Migliore interprete di monologo è andato all’attrice Imma Villa per lo spettacolo “Scannasurice” con la regia di Carlo Cerciello.
A Gianni Carluccio è andato il premio per la Migliore scenografia per lo spettacolo “Minetti” diretto da Roberto Andò / A Gianluca Falaschi quello per i Migliori costumi dello spettacolo “Liolà” con regia di Arturo Cirillo / A Cesare Accetta il premio per le Migliori luci con lo spettacolo “Bordello di mare con città” con regia di Carlo Cerciello A Paolo Coletta il premio per le Musiche con lo spettacolo “Bordello di mare con città” di Carlo Cerciello / Il premio di Migliore autore di novità italiana è stato assegnato alla scrittrice Wanda Marasco per il testo “Il genio dell’abbandono”.
Il Premio speciale del Presidente della Giuria è andato a Mariano Rigillo, attore di fama tra i maggiori protagonisti della scena teatrale italiana. A Maria Ida Gaeta – ideatrice e direttrice della Casa delle Letterature e Festival Internazionale Letterature di Roma – è stato assegnato il Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.
La serata è stata organizzata per il terzo anno dal Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale con il patrocino dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo. La giuria di questa edizione, presieduta da Gianni Letta, era composta da Rosita Marchese (Vicepresidente C.d.A. Teatro Stabile di Napoli), Giulio Baffi (critico di la Repubblica-Napoli), Maricla Boggio (drammaturga), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chiediscena), Fabrizio Coscia (critico de “Il Mattino”), Emilia Costantini (critico de “Il Corriere della Sera”), Masolino d’Amico (critico de “La Stampa”), Maria Rosaria Gianni (capo redattore cultura del Tg1), Enrico Groppali (critico de “Il Giornale”), Walter Le Moli, (regista e membro del C.d.A. Fondazione Teatro Due di Parma), Angelo Pastore (direttore del Teatro Stabile di Genova).