Il Mercante di Venezia, Shakespeare ma a cavallo tra 800 e 900

Fino al 7 agosto, sul palcoscenico del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese è in scena “ Il Mercante di Venezia” di Shakespeare, traduzione e regìa di Loredana Scaramella, un testo dai toni contrastanti, in cui si affronta il tema della tolleranza e lo scontro fra clemenza e giustizia. In un allestimento, presentato da Politeama srl, che vuole mantenere il carattere di commedia, allontanandosi dai toni drammatici delle più recenti messe in scena del testo. Lo fa puntando sul racconto, pieno di affilata ironia, di una grande storia sull’amore e di una riflessione sulla giustizia, spostando l’ambientazione negli anni a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, che furono anni euforici e contraddittori, pieni di cambiamenti di costume, di novità e luminosi progressi, mescolati ai germi silenziosi di un buio futuro.
Interpreti principali, Fausto Cabra, Mauro Santopietro, Sara Putignano, Carlo Ragone, Antonio Tintis, Loredana Piedimonte. Musiche di Stefano Fresi (Trio William Kemp: Adriano Dragotta violino, Lorenzo Perraccino sassofoni, Franco Tinto chitarra), scene e costumi di Susanna Proietti.

Informazioni: tel. 060608.

Un ritorno “in esclusiva” dell’Erodiade di Giovanni Testori

Venerdi 28 luglio, a Casale Malborghetto – Arco di Costantino (ore 21.15) l’ultimo appuntamento con la rassegna Teatri di Pietra del Lazio è con “Erodiade” di Giovanni Testori, interpretato e diretto da Iaia Forte. Uno spettacolo che ha raccolto grandi consensi di critica e pubblico, grazie all’interpretazione “intensa e trasfigurante” della Forte, riproposto in esclusiva per l’estate 2016.
A colpire Giovanni Testori nella vicenda dell’uccisione di Giovanni Battista – ricorda una nota di presentazione -, è soprattutto la figura di Erodiade, madre di Salomé. Nella scrittura di Testori, è stata lei stessa a spingere la figlia Salomè tra le braccia di Erode e a chiederle la testa di Giovanni, colpevole di aver rifiutato il suo amore. Completamente identificata nella sua passione impossibile, Erodiade sfida il Dio carnale di Giovanni e cerca la morte in scena.
Leggi tutto

A Caracalla, con la “Butterfly” ci si avvia alla fine del cartellone estivo

Venerdì 29 luglio, ore 21, alle Terme di Caracalla va in scena “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, ultima opera del cartellone lirico estivo del Teatro dell’Opera. L’allestimento firmato dal regista Àlex Ollé de La Fura dels Baus (lo stesso che firmò al Costanzi nel 2009 “Le Grand Macabre” di György Ligeti), aveva debuttato con successo lo scorso anno. Anche sul podio, un grande ritorno quello di Yves Abel, che sta dirigendo anche “Il barbiere di Siviglia” (repliche giovedì 28 luglio e, ad agosto, lunedì 1, giovedì 4 e mercoledì 10).
Leggi tutto

A Nettuno torna il Guerre&Pace FilmFest / Documentari, film e libri

Dal 25 al 31 luglio, il Forte Sangallo di Nettuno, ospita la quattordicesima edizione del Guerre&Pace FilmFest – lungometraggi, documentari e presentazioni di libri -, vetrina dedicata al cinema di guerra e di pace, organizzata dall’Associazione Seven, con la direzione artistica di Stefania Bianchi. Il tema di questa edizione è “Esodi di guerra”, per raccontare storie di uomini e donne in fuga da esistenze difficili e in cerca di un futuro migliore, ma anche storie di convivenze e integrazione tra le diverse etnie.
Un aspetto fondamentale rispetto a guerre e conflitti, oggi è quello che riguarda la gran massa di persone che fuggono da situazioni difficili per riversarsi sull’Europa. Dove non è facile distinguere tra profughi, rifugiati e migranti. Solo dal 2011, sessanta milioni di persone hanno dovuto fuggire dalla guerra e dalla violenza. Le tematiche delle migrazioni hanno conquistato la ribalta mediatica per effetto dell’afflusso di persone in fuga da Libia, Siria, Corno d’Africa e da molti altri Paesi in crisi.
Leggi tutto

I Solisti del Teatro – Gli spettacoli della Seconda settimana

Seconda settimana della rassegna I Solisti del Teatro, giunta alla 23esima edizione, che diretta da Carmen Pignataro, è ospitata nei Giardini della Filarmonica Romana e che in questa stagione prevede la presentazione di spettacoli che puntano sull’innovazione, proponendo contaminazioni tra musica, cinema, danza e teatro, e che anche quest’anno dimostrano il coraggio di saper scommettere sulle giovani proposte e i grandi temi di attualità sociale.
Leggi tutto

Il 52esimo festival pontino di musica, si conclude nel nome di Rossini

Ultima settimana del Festival Pontino di Musica: martedì 26 luglio alle ore 21.30 nel quattrocentesco Palazzo Baronale di Fondi, Giulia e Francesco Buccarella, rispettivamente al violino e al pianoforte, eseguono pagine cameristiche dell’800 e ‘900. Il programma si apre con i “4 Pezzi Romantici” di Dvořák e la “Sonata op.45” di Grieg; seguono due danze, ma molto diverse e speciali, ossia quella Ungherese n.2 in Sol minore” di Brahms e la celeberrima “Danza Macabra” di Saint Saëns, Chiude il concerto “Liebesfreud”.
Il programma – spiegano i due interpreti – nasce dall’idea di proporre un repertorio che fosse “romantico ma non uniforme: abbiamo, infatti, scelto brani di carattere e forme diverse: una Sonata, che è un tipico brano da Salotto, i 4 Pezzi e le due Danze, ma abbiamo voluto fossero anche di autori tutti provenienti da diversi paesi e scuole”.
Leggi tutto

Al FESTIVAL Pontino di Musica, contemporaneità e classicità

Anche quest’anno il Festival Pontino di Musica, confermando una tradizione nata a metà degli anni Settanta, promuove la produzione e l’ascolto di nuove musiche e la riflessione sulle tematiche relative alla musica contemporanea con gli storici Incontri internazionali di musica contemporanea, in programma nelle due giornate di venerdì 22 e sabato 23 luglio al Castello Caetani di Sermoneta.
Nell’ottica di confronto tra scrittura classica e contemporanea per quartetto, gli Incontri si aprono venerdì 22 luglio alle ore 10 nelle Scuderie del Castello con una tavola rotonda sul tema “Contemporaneità e classicità: il quartetto d’archi oggi”, alla quale hanno confermato la loro partecipazione musicisti, compositori, registi e musicologi, fra cui Patricia Adkins Chiti, Alfonso Alberti, Gabriele Bonomo, Franck Chevalier, Federico Gardella, Stefano Gervasoni, Giulia Lorusso, Vittorio Montalti, Pierre Morlet, Gianfranco Pannone, Yun-Peng Zhao, Marco Quagliarini, Constance Ronzatti, Paolo Rotili, Alessandro Solbiati, Martino Traversa, Mikel Urquiza, Erika Zoi.
Alle ore 18 il secondo appuntamento della giornata, sempre nelle Scuderie del Castello, in cui si parlerà di una “Proposta di un polo archivistico museale” con la presentazione del Protocollo d’intesa tra la Fondazione Adkins Chiti – Donne in musica e la Fondazione Campus Internazionale di Musica, incontro presieduto da Mauro Tosti Croce, Direttore della Sovrintendenza Archivistica del Lazio.
A seguire, alle ore 20, sempre nelle Scuderie, sarà presente uno dei più importanti quartetti della scena musicale contemporanea: il francese Quatuor Diotima, che celebra quest’anno il ventesimo della sua fondazione. Presenterà una prima italiana di Gérard Pesson, Quatuor à cordes n. 2 “Bitume” (2008), Indicio (2016), una prima mondiale scritta da Mikel Urquiza, Distant Voices (2013) di Toshio Hosokawa e una prima italiana di Alberto Posadas Elogio de la sombra (2012).
Leggi tutto

A Caracalla il “Barbiere” di Rossini si avvicina al musical

Mentre è iniziato il ciclo di rappresentazioni di “Figaro! OperaCamion”, per chi vuole vedere l’opera nella sua versione integrale, alle Terme di Caracalla, da lunedì 18 luglio – con repliche giovedì 28, lunedì 1° agosto, giovedì 4 e mercoledì 10 – va in scena “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Beaumarchais. Secondo titolo del cartellone estivo, questo allestimento del Teatro dell’Opera ha registrato, al suo debutto nel 2013, il record d’incassi per un’opera lirica a Caracalla.
Lorenzo Mariani firma l’originale regia. Yves Abel alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera. di Roma il maestro Yves Abel.
Creatività ed eleganza caratterizzano questo spettacolo che ricrea il mondo dei musical hollywoodiani e del film muto degli anni Venti e Trenta. “Lo spunto – spiega il regista – è proprio il carattere artistico di Rossini, un rivoluzionario, eppure elegante, che realizzava forme perfette, sublimi, con fantasia”.
Con la collaborazione alla regia del coreografo Luciano Cannito, l’opera buffa rossiniana si avvicina al musical. Le scene sono di William Orlandi, i costumi di Silvia Aymonino e le luci di Linus Fellbom.
Il barbiere e factotum Figaro avrà la voce di Mario Cassi. Giorgio Misseri vestirà i panni del Conte d’Almaviva, Teresa Iervolino quelli di Rosina. Ancora nel cast Paolo Bordogna (Don Bartolo), Mikhail Korobeinikov (Don Basilio), Eleonora de la Peña (Berta) e Daniele Terenzi (Fiorello). Dirige il Coro del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Roberto Gabbiani. Al clavicembalo Marco Forgione.

Tornano “I solisti del teatro” – Gli spettacoli della prima settimana

Dal 19 luglio al 7 settembre, nei Giardini della Filarmonica Romana, si svolge la 23esima edizione dell’ormai storico festival I Solisti del Teatro che, diretto da Carmen Pignataro, in questa stagione prevede la presentazione di 30 spettacoli di cui 9 in prima nzionale, che puntano sull’innovazione, proponendo contaminazioni tra musica, cinema, danza e teatro, e che anche quest’anno dimostrano il coraggio di saper scommettere sulle giovani proposte e i grandi temi di attualità sociale.
Questi gli spettacoli della prima settimana.
Leggi tutto

“Figaro – OperaCamion”, in piazza e gratuito, a Roma e nel Lazio

Sabato 16 luglio, alle 21.30, nella piazza tra via Pietro Silvia e via dell’Acquedotto Alessandrino, va in scena in prima esecuzione “Figaro! OperaCamion”, un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo. Un camion, o per meglio dire un’automotrice che traina un container. Si arriva in una piazza, il camion si ferma, il container si spalanca: la parete lunga si apre e diventa una parte del palcoscenico. Sulle altre pareti gli elementi di una scenografia: disegni, oggetti, video. Davanti, al livello del pubblico, l’orchestra col suo direttore. Sulla scena i cantanti, solo cinque di quelli previsti nell’originale, cioè tutti i personaggi principali (Reut Ventorero (Israele), Abraham García González (Spagna), Takahiro Shimotsuka (Giappone), Akaki Ioseliani (Georgia), Manuel Amati (Italia), gli altri li interpretano attori o mimi (Valeria Almerighi, Antonio Orlando, Giovanni Prosperi, Francesco Russo).
Leggi tutto