All’Eliseo, sei appuntamenti di teatro musicale sul “belcanto”

Dal 26 maggio al 18 giugno (dal giovedi alla domenica, alle ore 20), Il Teatro Eliseo presenta “Belcanto – The Luciano Pavarotti Heritage”, uno spettacolo di teatro musicale che rende omaggio a quel particolare stile vocale italiano del “ bel canto” che, in diversi modi e forme musicali, ha attraversato i secoli travalicando i confini nazionali fino ad arrivare ai nostri giorni. Lo spettacolo ripercorre infatti, attraverso 6 diversi quadri tematici, le tappe salienti che hanno segnato la storia del bel canto italiano: Le origini del bel canto, dal Rinascimento al Barocco / L’Opera Buffa nel ‘700 italiano ed europeo / Giuseppe Verdi / Giacomo Puccini – La Canzone Napoletana – Il bel canto nel mondo.
Leggi tutto

Devastazione umana, fra cinismo, grottesco e cruda realtà

Al Piccolo Eliseo, fino a domenica 8 maggio, è in scena, “Thanks for Vaselina”, di Gabriele Di Luca, che insieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, firma anche la regia, cinica storia di opportunità senza buoni, cattivi o giudici, raccontata dalla Carrozzeria Orfeo, compagnia vincitrice del Premio Hystrio-Castel dei Mondi 2015. Un titolo allusivo che riconduce al traffico di maijuana, un pretesto intorno al quale ruotano esistenze spinte al limite che, fra il grottesco e la cruda realtà, concorrono a dar forma a uno spaccato di devastazione umana.
Leggi tutto

Eleonora Abbagnato e la Nouvelle Dance “sull’arte di amare”

Dal 5 all’11 maggio, al Teatro Costanzi, Eleonora Abbagnato danza “Le Parc” , balletto in tre atti “sull’arte di amare” di Angelin Preljocaj. Con lei, Stéphane Bullion, étoile ospite, i Solisti e il Corpo di ballo del Teatro dell’Opera. Diririge l’Orchestra David Garforth.
Angelin Preljocaj, francese di origine albanese, appartiene alla seconda generazione della Nouvelle Danse. Ha creato “Le Parc” per i ballerini dell’Opéra di Parigi mescolando il linguaggio accademico con quello contemporaneo e, diventato subito un’icona della Nuova Danza di fine Novecento, è rappresentato regolarmente all’Opéra da ventidue anni. Di Angelin Preljocaj, al Fast Foward Festival, il primo Festival internazionale di Teatro musicale contemporaneo, ideato da Giorgio Battistelli, che si svolgerà a Roma dal 27 maggio al 9 giugno, sarà presentata l’altra sua opera coreografica “Empty Moves ”.
Leggi tutto

“Arancia meccanica”, dopo il film, nel testo teatrale scritto da Burgess

Al Teatro Eliseo, fino al 15 maggio, è in scena “Arancia meccanica” di Anthony Burgess. Non si tratta di un adattamento qualsiasi del romanzo (titolo originale “A Clockwork Orange”/Un’arancia a orologeria) consegnato alle stampe nel 1962, o del celebre film che nel 1971 ne ricavò Stanley Kubrick, ma del vero e proprio testo teatrale che, a partire dal suo libro, Burgess scrisse nel 1990 per la Royal Shakespeare Company. Lo spettacolo è alla sua terza stagione di repliche.
Fugando paragoni improponibili, Gabriele Russo, regista dello spettacolo – si legge in una presentazone – i allontana dalle suggestioni kubrickiane, consegnate alla notorietà universale ed alla storia del cinema, per “ritrovare intatta – quella necessità di Burgess nel “proporre argomenti dai toni forti, capaci di scuotere le coscienze e suscitare domande legittime sulle possibilità di reagire, nel nostro tempo, alla violenza, gratuita o scientemente programmata”.
Leggi tutto

Al Sistina, il “mangianastri umano” degli Oblivion

Da mercoledì 4 a domenica 15 maggio, al Sistina è in scena “Oblivion: The Human Jukebox”, un articolato “mangianastri umano” di cui sono protagonisti Graziana Borciani, Davide Calabrese, Clara Maselli, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli. Testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda (autore anche della musiche originali), consulenza registica di Giorgio Gallione.
Gli Oblivion hanno in repertorio tutti i grandi della musica italiana e internazionale e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate. Dai Ricchi e Poveri ai Rapper, da Ligabue ai Cori Gospel, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna: uno “schiacciasassi che trangugia e livella” Sanremo, X Factor, Albano e Il Volo.

Il Sistina – Prenotazioni: tel. 06/ 4200711 – 392 8567896 – Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21 – domenica ore 17- mercoledì 11 maggio ore 17 – sabato 14 maggio ore 17 e ore 21 – Prezzi: poltronissime 39.50 euroun25: 25 euro), – poltrona e prima galleria 34 euro (ridotto 20 euro), seconda galleria 27.50 e terza galleria 22 Ridotti18 euro).

Dal ricordo di Anna Politkovskaja, iniziative sui Testimoni Scomodi

Fino al 15 maggio, all’Argot Studio, in occasione dei 10 anni dalla morte della giornalista russa Anna Politkovskaja, Elena Arvigo torna in scena con “Donna non rieducabile, memorandum teatrale su Anna Politkovskaja”, spettacolo prodotto dal Teatro delle Donne – Centro nazionale di Drammaturgia che mise in scena per la prima volta nel 2007, a solo sette mesi dalla morte della giornalista, il testo di Stefano Massini.
Lo spettacolo è un memorandum immaginario ispirato ai reportage di Anna Politkovskaja, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, assassinata Il 7 ottobre 2006, nell’ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. Un percorso tra i racconti della giornalista russa che l’attrice ripropone con grande intensità e immedesimazione, un monologo di forte impatto e attualità in grado di stimolare il pubblico e far riflettere sul tema della libertà di stampa e la responsabilità del sapere.
Lo spettacolo aderisce alla campagna di Amnesty International “Verita’ per Giulio Regeni” e al crowdfunding per la 22 esima edizione di “Scena Sensibile” .
Accompagnano lo spettacolo una serie di iniziative e eventi quali letture, dibattiti e presentazioni che si terranno presso il teatro nel corso delle due settimane di programmazione. Il tema che unirà tutti gli eventi sarà quello del Testimone Scomodo.
Leggi tutto

Storia e storie, una voce femminile e una fisarmonica contro la guerra

Al Teatro India, dal 3 al 5 maggio, è in scena “Colloqui con la Cattiva Dea”, di e con Elena Bucci che, tra parole e musica (Simone Zanchini alla fisarmonica), fondandosi su saggi storici e raccolte di lettere, diari e documenti, storie locali e familiari, mette in scena un suo “viaggio personale” dedicato alla Prima Grande Guerra, e si trasforma in un gigantesco coro che, attraverso dissonanze e differenze, si accorda in un canto contro la guerra.
Lo spettacolo è presentato da Le Belle Bandiere – Ravenna Festival 2014 con il sostegno della Regione Emilia Romagna e Comune di Russi. E si inserisce nel progetto del Teatro di Roma Guerre/Conflitti/Terrorismi che “affronta il tema dei conflitti, presenti e passati, ideologici e morali, che interessano le nostre società moderne”.

Amii Stewart e un musical sulle le “icone” americane degli anni 60 e 70

Con repliche fino al 15 maggio, al Teatro Olimpico, martedì 3 va in scena lo spettacolo “La via del successo”, protagonista Amii Steward, regia di Enzo Sanny: classico musical americano, scritto da Tiziana D’Anella e Lena Sarsen, su musiche di autori vari – ventisei notissimi brani, lasciati rigorosamente in inglese, omaggi a Diana Ross & The Supremes soprattutto, ma anche a Tina Turner, Aretha Franklin, James Brown, Marvin Gaye, Otis Redding, vere icone della musica degli anni Sessanta e Settanta, con i loro successi famosissimi riportati in chiave moderna e conditi di una robusta dose di r&b, soul e pop.
Come nella tradizione del musical, ampio spazio a balletti, costumi di paillettes, scenografie scintillanti, potenti mezzi illuminotecnici e audiovisivi. E, naturalmente, orchestra dal vivo.

Con Amii Steewart, Sergio Muniz, Lucy Campeti e Francesca Haicha, e Martina Gatto. Arrangiamenti musicali di Marco Tiso, coreografie di Jean Michel Danquin, scenografie di Andrea Bianchi, costumi di Martina Piezzo, disegno luci Massimo Tomasino, disegno audio Sergio Barlozzi.

Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano 17 – Tel. 06/ 3265991 – Tutti i giorni ore 21, domenica ore 18, riposo 5 e 9 maggio – Prezzi da 45 a 16.50 euro.

Ascanio Celestini per il quarto anno al Teatro Vittoria

Al Teatro Vittoria, dal 3 all’8 maggio, è in scena “Radio clandestina”, ultimo spettacolo della trilogia composta da “Laika” e “Discorsi alla Nazione” di Ascanio Celestini , che calca le scene del Vittoria per il quarto anno consecutivo.
“Radio clandestina” è ispirato al libro “L’ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli, in cui l’autore ricorda l’eccidio delle fosse Ardeatine, inserito nella storia dei 9 mesi di occupazione nazista a Roma, e poi in quella dei 5 anni della guerra, dei 20 anni del fascismo. Una storia raccontata dal “basso”, dalle strade e dai quartieri poveri di una Roma ferita da bombardamenti e rastrellamenti, brulicante di un’umanità offesa, umiliata da una vicenda atroce e incomprensibile.
Teatro Vittoria – Piazza Santa Maria Liberatrice 10 – Tel. 06/ 5740170 – 06/ 5740598.