Un “Don Chisciotte” narrativo e ludico inaugura il balletto al Costanzi

Ultime tre repliche – 21, 22 e 23 novembre -al Teatro Costanzi, dello spettacolo inaugurale della stagione del Balletto 2017- 2018 del Teatro dell’Opera: “Don Chisciotte”, tre atti dal romanzo di Miguel De Cervantes “ Don Chisciotte della Mancia”, nuovo allestimento della Fondazione lirico-sinfonica della Capitale con la coreografia di Laurent Hilaire, ispirata alla versione originale per L’American Ballet Theatre di Mikhail Baryshnikov, da Marius Petipa e Alexander Gorsky, su musica di Ludwig Minkus.
Leggi tutto

Da “A porte chiuse” di Sartre, una metafora valida 70 anni dopo

All’Off/Off Theatre, in prima romana, dal 21 al 26 novembre, è in scena lo spettacolo di Andrea Adriatico e Stefano Casi, “A porte chiuse. Dentro l’anima che cuoce”, ispirato al capolavoro scritto nel 1944 da Jean Paul Sartre, l’opera più esplicita riguardante la pressione sociale come fonte di sofferenza per l’uomo della nostra epoca.
“A porte chiuse” racconta il dialogo tra due donne e un uomo, rinchiusi in quell’elegante salotto perbene che è l’eternità, metafora di un aldilà in cui sono condannati a protrarre la loro pena, rigettandosi in faccia verità scomode e vivendo ancora una volta “quell’inferno rappresentato dagli altri”.
Una metafora delle relazioni sociali e della stessa identità, valida a distanza di 70 anni – anticipa una breve nota di presentazione – nell’epoca in cui il “controllo” dell’altro passa impietoso e violento attraverso i media e i social network in un “inferno globale” che è l’ambiente in cui viviamo.
Gli interpreti: Gianluca Enria, Teresa Ludovico, Francesca Mazza e Leonardo Bianconi, con l’amichevole partecipazione di Angela Malfitano e Leonardo Ventura.
.

Teatro Off / Off Via Giulia 19-20-21 – Biglietteria: tel.06/ 892399515.- Prezzi: intero 25 euro – ridotto 18 euro (gruppi 10 euro).

A Teatro – Enrico Mattei: era il sognatore di un futuro migliore?

Al Parioli, lunedi 20 novembre alle ore 21 – tradizionale giornata di riposo settimanale dei teatri –. primo appuntamento della nona edizione del format “Personaggi e protagonisti: incontri con la Storia – Colpevoli o innocenti?” di cui è autrice Elisa Greco. Il primo personaggio-protagonista della nuova serie 2017-2018 è Enrico Mattei.
A 55 anni dalla morte, la sua figura e la sua storia imprenditoriale offrono molti spunti di confronto e di dibattimento. Come sempre sarà il pubblico in sala che, seguendo la scena processuale che si svolge a braccio, esprimerà il verdetto su “Era il sognatore di un futuro migliore?”
A presiedere la Corte Giudicante l’on. Elisabetta Casellati, consigliere del Consiglio superiore della Magistratura, mentre a sostenere l’accusa sarà il magistrato Sergio Zeuli, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
Saliranno sul banco dei testimoni: per l’accusa Valerio Rossi Alberini, fisico del CNR e professore di Scienza dei Materiali alla Università La Sapienza, con la giornalista del “Corriere della Sera” e scrittrice Emilia Costantini. Nel ruolo di avvocato difensore, Francesco Caringella,presidente di sezione del Consiglio di Stato.
Sul banco dei testimoni, in contraddittorio compariranno il giornalista e conduttore di Radio1 Giancarlo Loquenzi e l’imprenditrice, presidente di Anima per il Sociale nei valori di Impresa (che promuove l’appuntamento), nonché Vice Presidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalità Sabrina Florio. Ad impersonare il protagonista Enrico Mattei, Fausto Bianchi, presidente dei Giovani Imprenditori del Lazio, proseguendo idealmente il percorso iniziato nella scorsa edizione

Teatro Parioli – Via Giosuè Borsi 20 – Tel. 06/ 8073040 – Ingresso 13 euro.

Concerto con le opere pianistiche “francescane” di Franz Liszt

Mercoledi 29 novembre, nel Salotto Helbig di Villa Lante al Gianicolo, concerto della sedicesima edizione de «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di appuntamenti dell’ Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del Mibact e il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.
Ospite il pianista Sandro Ivo Bartoli che presenta il suo lavoro discografico dedicato alle opere pianistiche ”francescane” di Franz Listz.
Leggi tutto

I versi di Lucrezio Caro con musiche di compositori d’oggi in prima assoluta

Venerdi 17 novembre, con replica il 18 (sempre alle ore 21), nell’ambito del 54esimo Festival Nuova Consonanza il Teatro Vittoria ospita ”De Rerum Natura”, protagonista l’attore Roberto Herlitzka impegnato nella triplice veste di voce recitante, regista e traduttore della celebre opera di Lucrezio Caro – un ponte fra conoscenza, riflessione filosofica, pensiero scientifico e arte poetica.
Lo spettacolo – una coproduzione Nuova Consonanza, Romaeuropa Festival e Istituzione Sinfonica Abruzzese – vedrà dialogare l’attore italiano con la musica, tutta in prima assoluta e ispirata ai versi di Lucrezio, di quattro compositori d’oggi: Ivan Vandor (Nouvelles errances), Lamberto Macchi (Prima quell’ira), Matteo D’Amico (L’umano senso) ed Enrico Marocchini (Le cose illuminan le cose), quest’ultimo anche direttore dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese cui è affidata l’esecuzione dei brani.
La serata sarà preceduta alle ore 20 da un incontro con gli artisti.

Informazioni: tel. 06-3700323 – oppure: promozione@nuovaconsonanza.it – Biglietti: da 12 a 25 euro.

Un padre, e una figlia, nel doloroso percorso dell’Alzheimer

Al Teatro Ambra Jovinelli, all’inizio della ripresa della sua lunga tournée, ultimi giorni di repliche – fino a domenica 19 novembre – della commedia “Il padre” del giovane scrittore francese Florian Zeller.
Candidata a diversi premi (non soltanto in Francia, dove ne è stato tratto un film), rappresentata anche a Londra ed a Broadway, con la regìa di Piero Maccarinelli, ne sono protagonisti Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere.
Leggi tutto

Teatro in Carcere – Una tre giorni di spettacoli, proiezioni, video e mostre

Il Teatro Palladium dal 15 al 17 novembre, ospita la quarta edizione della rassegna “Destini incrociati”, tre giornate di spettacoli, conferenze, proiezioni, video e laboratori per tracciare un bilancio sull’attività svolta negli ultimi anni dal Coordinamento nazionale Teatro in Carcere in collaborazioni con l’Università Roma Tre, i Ministeri delle Attività Culturali e della Giustizia, e per promuovere nuove prospettive per la scena penitenziaria italiana.
Oltre al Palladium, alcuni appuntamenti saranno ospitati al DAMS dell’Università Roma Tre (Via Ostiense 139, (a 800 metri dal Palladium), alla Moby Dick Biblioteca Hub Culturale (Via Edgardo Ferrati 3, a 50 metri dal Palladium), alla Casa Circondariale femminile di Rebibbia (Via Bartolo Longo 92).
Leggi tutto

Sulla barca con “El Che”, l’uomo dietro la leggenda

Dal 16 al 19 novembre, al Teatro Tordinona, è in scena “El” – Che Guevara, l’uomo dietro la leggenda, in occasione del 50esimo anniversario della morte del più giovane Cavaliere della Rivoluzione. Spettacolo del peruviano Edgardo De Habich, traduzione di Naila Marganella, già rappresentato nel 2012 e nel 2013 dalla Compagnia Enter con la collaborazione di Teatro senza Tempo, in cui, nell’adattamento e con la regia di Luca Milesi, si salpa di nuovo sul “Gramna”, l’imbarcazione che nel 1956 partì dal Messico per portare la Rivoluzione dei Barbudos nell’isola di Cuba.
Leggi tutto

Una commedia umana ispirata dagli esperimenti scientifici

Dal 15 al 26 novembre, al Teatro Lo Spazio, in debutto nazionale, è in scena “Universo 25”, testo di Fiammetta Carena, regia di Giuseppe Oppedisano.
Un condominio in una qualsiasi città del mondo. Sulla scena, quattro personaggi: una portiera bigotta sedotta dalla televisione, un avvocato arrogante e ossessivamente legato alla madre, un disoccupato colto pervaso dal pensiero della morte, una signora con un gatto, spaventata da tutto e che si acquieta nei libri. Quattro personaggi che si intrecciano, sognano, inventano mondi in cui rifugiarsi, si perdono. Si sentono minacciati dagli estranei, dagli immigrati, dal degrado, dai topi… Si aggrappano alle loro piccole vite immaginando disperatamente altre vite, altri mondi, senza rendersi conto di essere ridicoli. Anime perse che si incontrano e si scontrano in un universo che si riduce progressivamente: le identità si dissolvono, i ruoli sociali scompaiono.
Leggi tutto

Travestimenti linguistici e musicali per il Don Giovanni mozartiano

Al Teatro Olimpico, fino al 26 novembre, si replica – in prima rappresentazione italiana -, per la stagione della Filarmonica Romana, il “Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio”, direttore artistico Mario Tronco e regista dell’opera insieme a Andrea Renzi, in prima assoluta, nel giugno scorso, al Festival Les nuits de fourvière di Lione.
Spettacolo presentato dall’Accademia Filarmonica Romana (che per l’Orchestra multietnica
ha già prodotto due anni fa la “Carmen” di Bizet), affidato ad una voce femminile, quella di Petra Magoni, indimenticabile Regina della Notte del “Flauto magico”, filo conduttore di questa rielaborazione contemporanea del mito settecentesco. Una visione “altra” del protagonista che apre ad una diversa lettura dei rapporti tra i personaggi.
Leggi tutto