L’ultimo concerto della rassegna “Il pianoforte nel ‘900”

La rassegna “Il pianoforte nel ‘900” si conclude domenica 25 giugno alle 18, al Teatro dei Conciatori, con un concerto di Massimo Spada.
La prima parte del concerto è dedicata a tre composizioni dei primi vent’anni del secolo scorso, che evocano immagini visive e suggestioni sonore: “Cipressi” di Mario Castelnuovo-Tedesco, italiano rifugiatosi in America nel 1939 a seguito delle leggi razziali, il primo quaderno della famosissima “Iberia” dello spagnolo Isaac Albeniz e le ancor più famose “Estampes” del francese Claude Debussy, considerate il capolavoro dell’impressionismo musicale.
Si passa in Russia con i due autori che chiudono il Festival. Nikolaj Kapustin era uno dei rari compositori che al tempo dell’Urss si interessava al jazz e per questo fu a lungo emarginato: ora le cose in Russia sono cambiate e, a ottanta anni d’età, Kapustin è apprezzato in tutto il mondo per le sue commistioni di forme e stili classici con ritmi e sonorità jazz.
Si torna indietro ai primi anni del ‘900 con Lepold Godowsky, straordinario virtuoso del pianoforte, ultimo erede della scuola ottocentesca: Massimo Spada si cimenterà con le sue tremendamente difficili “Metamorfosi” su temi del valzer “Vita d’artista” di Johann Strauss jr.

Teatro dei Conciatori – Via Dei Conciatori 5 – Tel. 06/ 45448982.

Quando la musica antica fa “rivivere” memorie di storia e di arte

Si intitola “In Musica”, la rassegna di musica antica – con qualche incursione nel contemporaneo – che dal 24 giugno al 2 settembre offre al pubblico di Roma e del territorio laziale, e ai turisti in visita nel nostro Paese, nove concerti “di altissimo livello” – come si legge in una presentazione dell’iniziativa – per gli artisti invitati, per la scelta inusuale dei programmi proposti e per l’opportunità di riscoprire alcuni siti e musei di inestimabile valore storico-artistico, gestiti dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli.
Si parte il 24 giugno alla Galleria Spada di Roma con l’eccezionale presenza di Hopkinson Smith, riconosciuto come il più importante liutista vivente a livello mondiale, da decenni presente in tutte le stagioni concertistiche di rilievo internazionale. Fra i meravigliosi dipinti di epoca barocca della Sala 3, Smith eseguirà musiche di Giovanni Girolamo Kapsberger, John Dowland, John Johnson e Anthony Holborne, ovvero ai principali autori attivi a Roma e Londra tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento.
Di rilievo anche la data del 6 luglio,sempre a Roma, a Castel Sant’Angelo: in occasione del 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, il fastoso complesso plastico pittorico della Sala Paolina – considerato uno degli episodi artistici principali del Cinquecento romano – ospiterà Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano che eseguiranno “Lettera Amorosa”, madrigale paradigmatico dello stile recitativo, di cui Monteverdi fu maestro, e cardine formale della sua trilogia di opere (“Orfeo”, “Incoronazione di Poppea”, “Il ritorno di Ulisse”).
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Un “mistero” apre la stagione del Globe Theatre a Villa Borghese

La stagione 2017 del Silvano Toti Globe Theatre a Villa Borghese, di fronte a Piazza di Siena – l’unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, che ne cura la direzione artistica., con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura – si apre la sera del 22 giugno con uno spettacolo singolare intitolato “Troppu trafficu ppi nnenti”, in cui lo scrittore Andrea Camilleri e il regista Giuseppe Dipasquale (che firma anche la scenografia) si sono divertiti a mettere in scena un mistero che si “celerebbe” dietro la vita e le opere di Shakespeare.
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La stagione estiva 2017 del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla

La stagione estiva 2017 del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla, si è aperta martedi 13 giugno,alle ore 21 – con replica mercoledi 14 – con un concerto di Ludovico Einaudi: primo appuntamento degli “extra”. Con lui, Federico Mecozzi al violino, Redi Hasa al violoncello, Alberto Fabris al basso elettrico e live electronics, Riccardo Laganà alle percussioni e Francesco Arcuri alle chitarre.
Il secondo appuntamento di Caracalla 2017 sarà con un altro “extra” molto atteso. Lunedì 26 giugno, alle ore 21, Franco Battiato proporrà le sue più note composizioni per l’occasione interpretati in chiave sinfonica con l’accompagnamento della Royal Philharmonic Concert Orchestra di Londra, diretta da Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni.
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La Stagioni di Ciajkovskij e di Piazzolla concludono “Note in Biblioteca”

Con “Le Stagioni in musica”, protagonista il Trio Mythos, sabato 17 giugno alle 11.30, alla Vaccheria Nardi (Via Grotta di Gregna 37 – tel. 06/ 4546 0491) si conclude “Note in Biblioteca”, la serie di incontri musicali ad ingresso gratuito nelle biblioteche comunali di Roma. “Note in Biblioteca” è un’iniziativa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, in collaborazione con il Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, l’Università Sapienza e il Conservatorio Santa Cecilia. Il concerto fa parte della rassegna “Sapienza in musica” con il sostegno della Regione Lazio
Il Trio Mythos nasce a Roma ed è composto da tre giovani musicisti, un violinista italiano, una violoncellista coreana ed un pianista greco. Ha debuttato nel 2012 nella Sala Accademica di S. Cecilia e successivamente si è esibito presso importanti istituzioni musicali italiane. Ha suonato anche all’estero, in particolare al Victoria Arts Festival di Malta, in varie città della Grecia e negli USA presso l’ Oberlin College ed a Washington, riscuotendo sempre calorosi consensi da parte del pubblico.
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La stagione estiva 2017 del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla

La stagione estiva 2017 del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla, si apre – martedi 13 giugno,alle ore 21 – con replica mercoledi 14 – con un concerto di Ludovico Einaudi: primo appuntamento degli “extra”. In calendario seguiranno tre opere (un nuovo allestimento della “Carmen”, il “Nabucco” e la “Tosca”) e altri “extra” di richiamo: un live di Franco Battiato e tre date in luglio per Roberto Bolle and Friends.
“La stagione estiva a Caracalla – ha dichiarato Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma – non è ancora iniziata, ma ha incontrato già un favore, da parte del pubblico, che va oltre le nostre aspettative. Era certo prevedibile il successo di vendite dei due concerti di Ludovico Einaudi e di Franco Battiato, i cui biglietti sono pressoché esauriti. Voglio però sottolineare il fatto che ad oggi l’incremento delle vendite complessive è del 48% rispetto alla stessa data dell’anno scorso. Questo ci fa capire di aver saputo ancora una volta proporre, nella splendida cornice archeologica, un’offerta culturale di qualità che va incontro al gusto dei romani e di tanti turisti stranieri”.
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Danza, musica ed evocazioni storiche per Teatri di Pietra del Lazio 2017

Martedi 13 e mercoledi 14 giugno, alle ore 21.15, Antiquarium Malborghetto – Area Archeologica, Arco di Malborghetto -, ospita “Veriditas, l’origine”, drammaturgia e regia di Aurelio Gatti, pittura e grafica di Marilena Sutera, danza di Luca Piomponi, teatro di Laura Bandelloni. Spettacolo presentato dall’associazione MimoDanzaAlternativa – Produzione Danza, inserito nell’edizione 2017 della Rassegna Teatri di Pietra (Lazio). Manifestazione sostenuta dal Ministero dei beni culturali, da Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, da Soprintendenza Speciale Archeologica , Belle Arti e Paesaggio di Roma, dalla Regione Lazio, dall’ente regionale Parco di Veio, dal Comune di Roma ( XV Municipio) e dalla Città di Sutri.
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Torna in scena, con arguzia e ardore, Grazia Scuccimarra “laceroconfusa”

Lunedi 12 giugno, alle ore 21, nel Giardino interno della Casa internazionale delle donne, Grazia Scuccimarra è la protagonista del suo “Sono una donna laceroconfusa., spettaclo che, in anteprima, apre la rassegna “La Casa(s)piazza” – Donne in scena.
Gli spettacoli di Grazia Scuccimarra, in modo satirico e pungentem, hanno sempre trattato degli avvenimenti che via via hanno segnato la nostra società: quasi un teatro-cronaca, ma con l’intento di curiosare maliziosamente – divertendosi a coglierne i paradossi – tra le pieghe più nascoste del pubblico e del privato. Questo “Sono una donna laceroconfusa”, è uno dei ventisei che lei ha scritto e portato in scena. È del 2003, ed è sicuramente interessante e divertente – come si legge in una nota di presentazione della ripresa di questo spettacolo in un’ottica intelligentemente femminile – vedere e riflettere su chi eravamo e chi siamo oggi, vedere a che punto siamo, vedere se quello che la Scuccimarra diceva, indietro negli anni, con arguzia, rabbia e ardore, è ancora valido o se è stato superato dagli eventi”. Una comica ed irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi ed attualità.

Casa internazionale delle donne – Entrata: via San Francesco di Sales 1 a (via della Lungara) – Tel. 06/ 68401720 / 21.

Entusiasmo giovanile e rigore tedesco con la Sinfonietta Isartal di Monaco

È un programma interamente di grandi capolavori – di Rossini, Beethoven e Mendelsshon – quello che la Sinfonietta Isartal diretta da Winfried Grabe porta nell’Aula Magna della Sapienza, giovedì 15 giugno alle 20.30 per un appuntamento straordinario dell’Istituzione Universitaria dei Concerti.
La Sinfonietta Isartal è l’orchestra giovanile di Monaco di Baviera e della sua regione ed è formata da studenti degli ultimi anni di conservatorio, che alla spontaneità e all’entusiasmo della giovinezza uniscono il rigore della formazione musicale tedesca: il risultato è un livello paragonabile a quello di un’ottima orchestra professionale.
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Mancano i fondi, e slitta ad agosto-settembre il Festival di Calcata

In attesa di fondi, slitta a fine agosto la quarta edizione di Ad Arte Calcata Teatrocinefestival, organizzato dall’associazione culturale Dillinger e diretto da Igor Mattei e Marina Biondi. Due week end tra fine agosto e inizio settembre per mantenere in vita – si legge in un comunicato degli organizzatori – un Festival che ha avuto grandi consensi di pubblico e di stampa nelle passate edizioni e che ha portato a Calcata da tutto il territorio nazionale teatro di regia e cinema d’autore “made in Italy ” emergente e indipendente, unitamente a mostre di pittura, fotografia, eventi di musica emergente, nuova narrativa e incontri di cultura “eretica”, facendo del suggestivo borgo del Viterbese ad una sessantina di chilometri da Roma un palcoscenico a cielo aperto e valorizzandone l’immagine di luogo di cultura, arte e turismo d’eccellenza.
“A causa del ritardo invalidante oltremisura rispetto a risposte relative a bandi regionali a cui la nostra Associazione culturale ha partecipato – precisa la direttrice artistica Marina Biondi – e a ritardi altrettanto invalidanti circa l’erogazione di contributi già vinti, spesi da oltre un anno e mezzo e puntualmente rendicontati entro le date; a causa dell’impossibilità da parte del Comune di Calcata, che col Parco Regionale Valle del Treja ha patrocinato e ha ospitato il nostro evento sin dalla prima edizione, di sostenere il nostro festival, oltre quanto già fatto mediante la concessione di occupazione gratuita del suolo pubblico e il sostegno e la vicinanza ideale e morale sempre manifestati, la quarta edizione del Festival non potrà svolgersi come tutti gli anni nel mese di luglio e nella speranza di eventuali risposte favorevoli da parte di sponsor privati e di potenziale sostegno e di recupero di quanto dovuto da parte di enti pubblici, verrà procrastinato tra le ultime settimane di agosto e le primissime di settembre”.
Segue l’invito a seguire la vicenda sul sito www.dillingerasscult.it/adarte –