Antonello Costa mattatore in “Ridi con me”, un varietà moderno

La stagione 2018-2019 del Teatro Olimpico si apre il 26 settembre, con repliche fino al 30, del nuovo spettacolo – in prima assoluta – di Antonello Costa “Ridi con me”, un vero e proprio “varietà moderno” in cui l’artista, che ne firma anche i testi, cantando e ballando, si rinnova nel linguaggio e nel ritmo senza mai tradire la tradizione del grande avanspettacolo italiano.
In scena i personaggi che lo hanno reso noto, come Don Antonino lo zio siculo, Tony Fasano figlio degli anni 70, Rocco il lookmaker gay, Hamed e il suo kebar, Chaplin-Jackson, Willkommen, Nicolino e il fungo cinese… Accompagnato da quattro altri interpreti – Annalisa Costa, Gianpiero Perone, Gianluca Giugliarelli, Gennaro Calabrese – e da un affiatato corpo di ballo, Antonello Costa, con una puntuale unione di musica, ballo, canto, improvvisazioni, tormentoni e battute, rende omaggio ai “grandi capocomici”.
La regia è di Maurizio Battista.

Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano 17 – Telefono: 06/ 3265991 – Biglietti: da 31 a 15.50 euro.
Nelle pagine STAGIONE ROMANA 2018-2019 tutto il cartellone.

Al Teatro Olimpico, grandi nomi e novità in un cartellone vastissimo

Presentata dal direttore artistico Lucia Bocca Montefoshi, la stagione 2018–2019 del Teatro Olimpico si presenta ricca di grandi artisti e molteplici spettacoli di diverso genere: si va dalle commedie di prosa ai musical, dai grandi nomi della comicità e mattatori del palcoscenico, agli spettacoli di danza classica. Ed ancora spazio ad arte, magia, illusionismo, opera lirica, teatro visuale, varietà.
Il primo spettacolo dell’anno, una pre-apertura della stagione il 26 settembre, sarà “Ridi con me” di Antonello Costa, uno degli artisti più originali e di talento del panorama comico italiano, un vero e proprio varietà moderno.
Ottobre inizia con due proposte dell’Accademia Filarmonica Romana legate alla danza classica del Balletto del Sud: “La giara” (dal 4 ottobre) e “La Bella Addormentata” (dal 6 ottobre). Due balletti a cura di Fredy Franzutti, oggi uno dei coreografi più noti e apprezzati nel panorama nazionale – La settimana successiva, dal 10 ottobre, inaugurazione della stagione con una incursione nell’arte accompagnati da Vittorio Sgarbi: dopo Caravaggio e Michelangelo si entra nel meraviglioso mondo di Leonardo. A cura di Doppiosenso, progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio – Ancora danza con Romaeuropa Festival: va in scena, dal 17 ottobre, “Grand Finale” che segna il ritorno di Hofesh Shechter. Il mese di ottobre si chiude con il ritorno a Roma di “Sogno e son desto 400 volte (dal 23 ottobre), spettacolo dal successo di Massimo Ranieri, ideato e scritto con Gualtiero Peirce.
Leggi tutto

Prologo di stagione in attesa degli spettacoli dell’Eliseo 100 anni

La stagione 2018-2019 del Teatro Eliseo (edel Piccolo Eliseo) è nel segno del Centenario dello storico teatro di Via Nazionale . Il sipario sul nuovo cartellone si alzerà a fine ottobre. Ne riparleremo, ovviamente. Ma intanto c’è da segnalare che, nell’attesa, si è inaugurato un Prologo di Stagione in cui vivono tutti gli spazi teatrali (compreso uno spettacolo itinerante a bordo di un furgone) che lasceranno poi il testimone alla stagione di prosa vera e propria.
Qui di seguito un breve riassunto:
Leggi tutto

Il Festival ArteScienza chiude con una cantata sui “bambini feticci”

Una novità in prima assoluta chiude l’edizione di quest’anno del Festival ArteScienza: domenica 23 settembre al Parco della Musica (Teatro Studio, ore 21) è in programma “Ndoki” – Mio figlio è un feticcio, Cantata per i bambini accusati di stregoneria”, nata dal racconto dello scrittore e giornalista Sandro Cappelletto per la musica di Michelangelo Lupone affidata ai solisti Silvia Schiavoni mezzosoprano e Michele Rabbia multi-percussioni. A Cappelletto nella veste anche di voce narrante, saranno affiancati la Schola Cantorum e la Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ovvero il coro di voci bianche e il coro giovanile dell’istituzione ceciliana. A impreziosire l’esecuzione, le proiezioni video per la regia di Giovanni Stella.
Leggi tutto

Torna “La tempesta” di Shakespeare: protagonista Ugo Pagliai

Dal 21 settembre al 7 ottobre, al Globe Theatre, dI cui è direttore artistico Gigi Proietti., è in scena “La tempesta”, una delle più note opere di William Shakespeare, protagonista Ugo Pagliai, regia di Daniele Salvo, che – se non ricordo male – alcuni anni fa nella stessa opera, aveva diretto Giorgio Albertazzi come protagonista. Non è la prima volta, comunque, che Daniele Salvo firma anche traduzione e adattamento. La produzione è sempre di Politeama.

“La Tempesta” nasce in un momento molto difficile: un momento in cui tutto si confonde e degrada in una spaventosa superficialità, in un deserto umano assoluto. La nave affonda. Shakespeare inizia con quest’immagine la sua “Tempesta”, con l’immagine di una società che cola a picco, un luogo in cui un Re e la sua corte, dalle loro lussuose stanze interne alla nave, tentano invano di dettar legge agli elementi naturali, disposti a tutto pur di salvarsi la vita, offendendo i marinai esposti alla tempesta, ostentando la loro presunta onnipotenza di piccoli uomini politici in balìa delle onde. Ma la tempesta, almeno in questo caso, è un’illusione, un artificio, una malìa teatrale organizzata da Prospero, il protagonista della pièce, che, come un direttore d’orchestra o un moderno regista, crea la realtà e la manipola a suo piacimento, intervenendo sugli elementi naturali.
Leggi tutto

Concerti gratuiti per il 150esimo della morte di Gioachino Rossini

Dopo il primo concerto del 12 settembre scorso, prosegue l’omaggio a Gioachino Rossini nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario dalla morte: il Teatro dell’Opera, in collaborazione con Roma Capitale e il Teatro di Roma, celebra l’evento con altri due concerti nei Teatri in Comune, a ingresso gratuito, in cui sarà eseguita la “Petite Messe Solennelle” : domenica 16 settembre (ore 18)) al Teatro del Lido a Ostia (Via delle Sirene, 22); venerdì 21 (ore 21) al Teatro Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino).

Gli artisti del Coro dell’Opera di Roma non impegnati nella tournée in Giappone, si esibiranno con i giovani talenti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program: Louise Kwong (soprano), Sara Rocchi (mezzosoprano), Domenico Pellicola (tenore), Andrii Ganchuk (baritono), Susanna Piermartiri (primo pianoforte), Elena Burova (secondo pianoforte) e Lochlan James Brown (harmonium). Dirige il Maestro Sergio La Stella.

Al Costanzi torna la “Bella addormentata” di Jean-Guillaume Bart

Al Teatro Costanzi, dal 15 al 23 settembre, torna “La bella addormentata”, balletto di Jean-Guillaume Bart, musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij con due stelle: Marianela Nuñez e Vadim Muntagirov.
Nel corso del 2017 l’elegante versione di Bart, con le scenografie e i costumi di Aldo Buti, è stata ben accolta dalla critica e molto amata dal pubblico del Teatro Costanzi e del Teatro La Fenice di Venezia, dove il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma ha danzato nel mesi di maggio.

Bart ha lavorato a questo titolo concentrando la sua attenzione sulla coerenza drammaturgica. In questa sua versione il Corpo di Ballo non è un’immagine sullo sfondo, ma è protagonista così come lo è il principe Désiré al quale è dato molto più spazio danzato. Il riallestimento è affidato a Patricia Ruanne che ha seguito Bart dalle prime prove. Alle due stelle ospiti seguono, per le restanti date, i primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, Susanna Salvi e Claudio Cocino. L’étoile Alessandra Amato è la seducente Fata Carabosse. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera Nicholas Brochot.

A Castel Sant’Angelo, in concerto una spinetta della fine del Cinquecento

Ultimo appuntamento per Sere D’Arte, la rassegna musicale a Castel Sant’Angelo nell’ambito di ArtCity 2018. Protagonista assoluto della serata di giovedì 13 settembre è un “gioiello ritrovato”: una preziosa spinetta della fine del ‘500, strumento a tastiera diffusissimo tra fine Quattrocento e inizio Seicento. Parte della collezione del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, è frutto di un lungo restauro conclusosi da poco che testimonia il forte impegno del Polo Museale del Lazio nel recupero e la valorizzazione delle collezioni permanenti.
Leggi tutto

Serata omaggio a trent’anni dalla scomparsa di Herbert Pagani

La XXV Edizione de I Solisti del Teatro si avvia alla conclusione. Nei Giardini della Filarmonica (Via Flaminia 118), alle 21.30 di sabato 8 settembre, è in programma uno spettacolo omaggio a una figura significativa nel panorama musicale italiano, Herbert Pagani. Il Festival internazionale di letteratura e cultura ebraica presenta ‘Un cuore per capire – Tributo a Herbert Pagani’, di e con Ketty Di Porto, con la collaborazione di Paola Traverso e con Emanuela Fontana (voce), Vincenzo de Michele (voce), Luca Sgamas (chitarra) e Riccardo Viscardi (violoncello).

Lo spettacolo propone un percorso che attraverso i brani e le parole dell’autore conduce lo spettatore nel cuore delle tematiche di Pagani. Gli elementi biografici sono suggeriti e vengono restituiti attraverso le sequenze proposte. La prosa e il canto si alternano rimandando un’immagine della figura di Pagani quale personalità eclettica, ben lontano dall’essere solo cantautore, attività che lo rese noto. Piuttosto un artista a tutto tondo, che passa dal canto, alla scrittura, alla scultura, un uomo impegnato socialmente e partecipe delle sfide umane e sociali del suo tempo.

A Cinecittà World, una manifestazione “militare” a scopo benefico

Dal 7 al 16 settembre, Cinecittà World, il Parco divertimenti del cinema e della televisione, a pochi chilometri dall’Eur, sulla via Pontina, ospita “Viva l’Italia”, spettacolare evento in cui aerei, simulatori di volo, gazzelle, volanti, auto storiche, laboratori scientifici, mezzi militari e unità cinofile si radunano con un suggestivo ed imponente spiegamento di forze, per un evento unico in Italia. La centralissima Piazza della Televisione ospiterà il Reparto Militare e le infermiere volontarie della Croce Rossa con mezzi e attrezzature attuali e storiche, e Sovrano Ordine Militare di Malta – Corpo Italiano di Soccorso.
Una occasione unica per scoprire, da dietro le quinte, il lavoro quotidiano e le tecniche utilizzate dai Corpi che operano sul nostro territorio e nelle missioni internazionali.

Quest’anno, per la III° edizione della manifestazione, sarà devoluto un euro per ogni biglietto speciale legato all’evento, a Trenta Ore per la Vita, con testimonial Lorella Cuccarini. Con i fondi raccolti si contribuirà a finanziare i lavori di ristrutturazione di una seconda Casa Famiglia a Pescara gestita dall’Associazione onlus Genitori Bambini Emopatici), che andrà ad ampliare la capacità ricettiva della Casa Famiglia Trenta Ore per la Vita realizzata nel 2009, per rispondere alla crescente domanda delle famiglie in cura presso l’Ospedale Santo Spirito di Pescara.