Compie 20 anni il festival Quartieri dell’Arte di Viterbo

Dal 4 settembre al 3 novembre, a Viterbo, si svolge la ventesima edizione del festival internazionale di teatro e drammaturgia Quartieri dell’Arte, direttore artistico Gian Maria Cervo e co-direttore Alberto Bassetti: 10 Paesi coinvolti – Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Russia, Spagna, Uk – Regno Unito e Ungheria. Più di 60 spettacoli – 11 le prime mondiali. Conclusione di un ciclo fondato sulla comparazione degli orientamenti politecnici e polivocali del Teatro rinascimentale con le istanze di quello contemporaneo. Oltre a Viterbo, gli appuntamenti interesseranno anche Vitorchiano e Bagnoregio.
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Dalla lanterna magica all’ animazione e al sound design

Giovedì 8 settembre, alle 22 e alle 23 , negli spazi della Pelanda, in anteprima assoluta è presentato “Phantasmagorica”, disegno e animazione di MP5 – nome in codice della giovane artista visiva che con la musica del compositore e sound designer Teho Teardo, ha realizzato il progetto per Short Theatre, il festival internazionale alla sua undicesima edizione in questi giorni a Roma.
Un divertissement ispirato alle affascinanti pratiche di intrattenimento del passato che, coniugate con l’estetica contemporanea di MP5 e Teho Teardo, parlano al pubblico degli aspetti paurosi ma anche sorprendenti del nostro presente. “Phantasmagorica,” infatti, fa esplicito riferimento agli spettacoli realizzati con la lanterna magica nel diciottesimo e diciannovesimo secolo.
Fantasmagoria era una forma di teatro che usava una versione modificata della lanterna magica per proiettare immagini spaventose come scheletri, demoni e fantasmi su muri, fumo o schermi semi-trasparenti. Al centro del palcoscenico troviamo una struttura bianca retroproiettata sulla quale va in scena lo spettacolo di disegni animati in bianco e nero da MP5 che, usando varie tecniche di animazione, dalle tradizionali alle digitali, sviluppa una drammaturgia accompagnata da una colonna sonora originale composta ed eseguita dal vivo da Teho Teardo.
Come nella Fantasmagoria delle origini anche qui la paura e lo stupore sono i segni distintivi delle immagini e delle musiche, affinché lo spettatore venga trasportato in una dimensione giocosa e inquietante allo stesso tempo: “omaggio” ad un teatro del passato fatto di trucchi e gesti volti a provocare lo stupore o la paura, il teatro delle apparizioni, delle illusioni, dell’ipnosi. Qui la proiezione delle immagini e l’esecuzione musicale, e il buio, invitano il pubblico in una dimensione sospesa e dai contorni magici, la messa in scena di uno spettacolo “dello spazio della nostra mente”.

Informazioni: tel. 06/ 44702823 –

“Short Theatre” – internazionale – 50 compagnie, 150 artisti

Dal 7 al 18 settembre, inserito nel cartellone dell’Estate Romana 2016, si svolge Short Theatre 11, festival ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, ospitato e con la collaborazione di La Pelando, di Palazzo Venezia (nell’ambito della rassegna Il Giardino Ritrovato), Teatro India, Villa Medici e Biblioteca Vallicelliana. Per la sua undicesima edizione, il Festival ha scelto il sottotitolo “Keep the Village Alive”, che significa “continuare ad allestire, ogni anno, spettacoli, incontri e conversazioni, percorsi di formazione e di visione, djset, concerti, installazioni”.
L’edizione 2016, intensifica la presenza di artisti nazionali e internazionali, emergenti e affermati: un territorio di confronto e di sconfinamento tra le diverse discipline della scena, le nazionalità ma anche le generazioni, per un festival che conta 12 giorni di attività – tra prosa, musica, danza e arti performative – 50 compagnie, di cui 16 straniere e 34 italiane, con 150 artisti presenti.

Il programma completo e dettagliato su www.shorttheatre2016 – Informazioni: tel. 06/ 44702823 oppure: info@shorttheatre.org –

Sette piccole storie per vedere e pensare “oltre”

Dal 2 al 7 settembre, il Teatro India ospita lo spettacolo “Accidentes Gloriosos”, ideato e diretto da Giulio Stasi, tratto dalla lettura di testi di Mauro Andrizzi e Marcuus Lindeen: sette piccole storie – Accidenti Gloriosi – per uno sguardo “insolito e positivo sul presente”.
In “Accidente , lo sguardo si posa su un’incidente stradale mortale visto dagli occhi del primo testimone oculare, con in scena due automobili ed in cui il pubblico diventa protagonista. / “Glory holes” invece ,
è l’incontro, in un club per soli uomini, attraverso il buco di una parete, con la bocca di un’altra persona: un dono intimo e personale fra due sconosciuti, una messa in scena per un attore ed uno spettatore alla volta / “Torre animal” è l’incontro di due ragazzi in viaggio su una statale di provincia con una capra in piedi sopra un asino: un racconto che diventa un’installazione viva da osservare, attraversare, scoprire, con le capre Carlotta e Billy, l’asinello Agostino, e un “piccolo dono” nascosto / “29 marzo 1912” è un viaggio teatrale per spedizioni di 6 spettatori che nasce dalle ultime parole di Robert Scott scritte sulla via del ritorno dal Polo Sud, dopo aver assaporato la sconfitta, e prima di morire congelato con tutti i membri della sua spedizione / “Un corazon muevo” è la storia di un “grande dono”: un cuore nuovo che suona emozioni e dipinge quadri che sembrano fotografie. La messa in scena è con il pubblico protagonista sul palcoscenico / “Fotografo de accidentes” racconta la passione compulsiva di un fotografo per gli incidenti automobilisticii: arte istantanea ai suoi occhi, scultura creata nell’arco di pochi secondi sotto gli occhi degli spettatori. Messa in scena itinerante su un minivan per 8 spettatori alla volta / “Un agujero en la calle”, infine,
è una buca apertasi improvvisamente nella strada che risveglia la curiosità, la fantasie, le energie dei bambini e degli abitanti di un intero quartiere. Una messa in scena che invita a guardarsi dentro, guardarsi intorno, vedere oltre, pensare l’impensabile, osare.

Gli interpreti: Tiziana Avarista, Annarita Colucci, Margherita Giunti, Cristina Golotta,
Jun Ichikawa, Anna Maria Loliva, Lucilla Miarelli, Cecilia Napoli, Cristina Poccardi, Caterina Silva,
Roberto De Paolis, Marco Fois, Luca Guastini, Francesco Marino, Tiziano Scrocca. Accanto agli attori, acrobati, fotografi, musicisti, piloti, capre e asini, in un insolito viaggio fra sette storie indipendenti ma legate fra loro, e che può essere percorso scegliendo l’ordine preferito.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: rosabellateatro@gmail.com | 342 5878696
oppure community@teatrodiroma.net

La modernità dei personaggi del “racconto d’inverno”di Shakespeare

Dal 26 agosto all’11 settembre , il Silvano Toti Globe Theatre presenta “Il racconto d’inverno”, una delle ultime opere scritte da Shakespeare, che contiene e sviluppa i temi presenti nelle opere precedenti. Adattamento e regìa di Elena Sbardella.
L’umanità dei personaggi disegnati da Shakespeare è sempre sorprendente, anticipa la regista in una nota di presentazione, e “Racconto d’inverno” sconvolge per la modernità di quelli che lo abitano e muovono. Il racconto parla del tempo delle passioni, dove la ragione si perde, dove tutto si dilata e comprime “nel sentire di ovidiana memoria”, dove la morte e la vita, il dolore e la gioia più allegra e sfrenata parlano dritte al cuore. Dove si racconta di terre distanti, forse immaginate dall’autore, mai viste ma non per questo meno reali, di terre vive dalle forti tradizioni popolari, con chiari e distinti codici… Qui, annota ancora Elena Sbardella, “su un terreno privato – quello della fiducia e della relazione matrimoniale – si susseguono la gelosia, la disperazione, l’allontanamento, il dolore, la morte, per poi vedere il ritorno della gioia più allegra e sfrenata e della vita: vince l’amore”
Tra gli interpreti principali, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Carlotta Proietti, con Francesco De Rosa, Ludovica Modugno, Loredana Pedimonte, Stefano Santospago, Marco Simeoli. Musiche di Nicola Piovani, (Paolo Volpini percussioni, Aidan Azzariti tastiere e chitarra).Scene e costumi Cappellini & Licheri

Al Gay Village, rivisitazione comica e ironica delle più note favole

Venerdi 26 agosto, al Gay Village, singolare “lectio magistralis” di Michela Andreozzi sulle più antiche e famose favole nella rivisitazione su quanto finora è stato raccontato. Spettacolo con la collaborazione di Vladimir Luxuria, il supporto dei KarmaB e dei #GayVillageDancer.
Una serata all’insegno della comicità, ma non solo. All’occhio attento dell’autrice-attrice – si legge in una nota di presentazione – non sono infatti sfuggiti significativi particolari del mondo fiabesco: «A essere precisi il mondo delle favole è un mondo di m… soprattutto per le donne» spiega. “Eroiche creature in storie che le vedono nella migliore delle ipotesi schiave di nani, prigioniere di draghi, in stato di coma o vendute al miglior offerente. Se va veramente male, rimangono in casa del re padre-padrone, vagamente pedofilo e incestuoso che ovviamente si tiene la figlia più piccola e carina per sé».
E questo è solo l’inizio perché sul palco del Ninfeo ci sarà spazio per tutte le storie più conosciute: da Biancaneve alla Bella Addormentata: «ridotte a vegetali da streghe e che non fanno in tempo a prendere sonno che arriva il principe guardone e necrofilo che approfitta di loro, mentre non possono opporsi» aggiunge ancora ridendo Andreozzi. Ma non verranno solo sfatati antichi miti del mondo incantato: a chiudere lo spettacolo sarà una personale reinterpretazione di Cenerentola. Intitolata – per l’occasione – “Genderentola”.

Al Festival di Todi, i “voli” di un cartellone per i suoi 30 anni

Dal 27 agosto al 4 settembre, il Todi Festival festeggia la sua trentesima edizion. Teatro, danza, musica, arti visive e letteratura, la manifestazione ideata fondata nel 1987 da Silvano Spada e affermatasi nel tempo come uno dei più importanti appuntamenti culturali italiani, è diretta da Eugenio Guarducci, con l’organizzazione e gestione dell’Agenzia Sedicieventi e la direzione generale di Diana Del Vecchio.
L’evento ha il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, il patrocinio e il contributo di Regione Umbria, Comune di Todi, Camera di Commercio di Perugia ed Ente Tuderte di assistenza e beneficenza. Media partner dell’evento sono Teatro.it, La Platea, Sipario e One Talent Tv. Tra li rapporti organizzativi, quello con Romaeuropa Festival.
Gli appuntamenti sono nel Teatro Comunale e nel rinnovato Teatro Nido dell’Aquila che aprirà le porte proprio in occasione del Festival, dopo un recente restauro, insieme al chiostro del Liceo Jacopone da Todi, la sala del Consiglio, la Sala Affrescata di via del Monte, l’Istituto Agrario Ciuffelli, l’Arena Francisci, il Duomo di Todi e Piazza del Popolo.
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Calvi dell’Umbria – Si alza il sipario sul suo primo Festival

Anche Calvi dell’Umbria ha il suo Festival: dal 6 agosto al 18 settembre, il Comune ha varato la prima edizione di una rassegna che, affidata alla direzione artistica di Francesco Verdinelli, compositore, musicista, regista, produttore, direttore artistico del teatro Lo Spazio a Roma, prevede spettacoli dal vivo, proiezioni cinematografiche, concerti, presentazioni di libri, tutti appuntamenti ad ingresso gratuito.
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Lirica, canzoni, teatro e danza all’Anfiteatro Festival di Albano

Si conclude il 15 agosto il cartellone della quinta edizione dell’Anfiteatro Festival di Albano Laziale, organizzato da Europa Musica con la direzione artistica di Renzo Renzi. Dopo l’apertura, a fine luglio, con un nuovo allestimento del “Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini realizzato in occasione del bicentenario della prima esecuzione dell’opera, diretto da Claudio Micheli con la regia di Gianmaria Romagnoli, dopo un “Mina Tribute”, originale rilettura dei brani della cantante cremonese interpretati in chiave jazz dal Roma Swing Quintet, e dopo una serata con Maurizio Battista e il suo spettacolo “Allegro? Sì, sì ma non troppo”, il programma di agosto propone:
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Dopo 20 anni, FontanonEstate al Gianicolo “costretta a saltare”

La XXI edizione della manifestazione FontanonEstate al Gianicolo, ideata, promossa ed organizzata dall’associazione culturale Teatro Studio dell’Istituto Studi dello Spettacolo, in calendario dal 25 agosto al 10 settembre, e quest’anno particolarmente dedicata a Shakespeare in coincidenza con il quattrocentesimo anniversario della sua morte, nonostante sia stata tra le vincitrici del bando per l’Estate Romana 2016, non avrà luogo.
Lo ha reso noto un comunicato della Direzione – la rassegna ha come direttori artistici Enzo Aronica, Riccardo Barbera e Roberto della Casa -, citando “il ritardo burocratico nella pubblicazione della graduatoria definitiva del suddetto bando che ha determinato “la conseguente difficoltà e/o impossibilità nella conferma di buona parte degli artisti previsti in cartellone – il venir meno di tutte le forme di sponsorizzazione ipotizzate – l’impossibilità di stringere rapporti contrattuali per tempo ed economicamente congrui al budget dichiarato con allestitori, service e consulenti tecnici”.
“La nostra Associazione” prosegue la nota “è quindi costretta, per la prima volta nella sua storia, dopo aver ricercato inutilmente qualsiasi soluzione alternativa, con dolore immenso, ad annullare l’edizione 2016 di FontanonEstate – Shakespeare’s edition”.
“Ringraziamo tutti gli artisti, i professionisti, i collaboratori e il nostro pubblico che anche quest’estate ci avevano dato la disponibilità e la fiducia di sempre. Siamo certi che questo sia un infortunio momentaneo e che la nostra iniziativa rinascerà arricchita di nuove idee e di nuove risorse nell’estate 2017, a patto che la nuova amministrazione, di concerto con l’assessore Luca Bergamo, siano in grado di assicurare le condizioni minime necessarie alla realizzazione di un progetto culturale degno della nostra storia”.